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Pubblicità Online per le PMI: tutto quello che c’è da sapere

Grazie a Internet oggi la pubblicità non riguarda solo i grandi brand. Anche le piccole e medie imprese con una buona strategia di web marketing possono ottenere ottimi risultati. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla pubblicità online delle PMI

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Una volta si pensava che la pubblicità fosse una prerogativa delle grandi aziende, mentre oggi il marketing sembra essere alla portata di tutti. Grazie ad Internet e alle sue numerose piattaforme online ogni azienda può permettersi di allocare risorse per una pubblicità ben fatta e remunerativa. Ecco perché la pubblicità online per le PMI è diventata un pilastro per il successo. Tutti possono conquistare Internet, l’importante è farlo con attenzione e strategia.

Perché la pubblicità online è utile

È necessario oggi abbandonare definitivamente l’idea classica di pubblicità. Certo, i grandi brand possono ancora permettersi i grandi manifesti, il canale radio o ancor di più il passaggio nelle più viste televisioni nazionali. Ma dinanzi al mondo online questa egemonia rischia di venir meno. Internet è democratico e permette ai più preparati di prevalere e ottenere successo.

E’ quindi importante per qualsiasi azienda presidiare Internet e porre in atto delle strategie di pubblicità online, soprattutto le PMI, le quali con questa soluzione riescono ad uscire dalla loro caratterizzazione provinciale e ad affacciarsi sul territorio nazionale. Le PMI sono per l’economia italiana un tesoro da coltivare e probabilmente la vera spina dorsale della produzione. Motivi questi che dovrebbero spingere ogni azienda ad attivarsi per creare una reputazione digitale di tutto rispetto. Per riuscire nell’intento, la pubblicità online è la soluzione più redditizia, anche utilizzando altri canali oltre Google e Facebook.

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Come fare pubblicità online per le PMI

Oramai lo abbiamo chiarito: l’epoca dei volantini inseriti nella casella postale e delle pubblicità sulle televisioni regionali è finita. Da anni ormai Internet è l’arena ideale per promuovere la propria azienda. Ma come approcciarsi al nuovo marketing? Come intraprendere la strada della pubblicità online? Il punto di partenza, ovviamente, è un sito.

Ma un sito fine a sé stesso non porta risultati, quindi è necessario fare in modo che più utenti possibili vi arrivino in visita. Come fare? Le strade sono tante e tutte diverse, l’importante è attivare una strategia che si dimostri integrata. Quindi è bene creare un blog all’interno del sito, ottimizzare il sito a livello SEO, in seguito aprire delle pagine sui principali Social Network ed utilizzare le piattaforme di advertising, tra le quali spiccano Facebook Ads, Instagram Ads, LinkedIn Ads e Adwords (Google Adwords).

Vediamo ora nel dettaglio come fare pubblicità online alla vostra azienda, passo per passo:

Sito web aziendale

Come qualsiasi attività offline ha una sede fisica, che può essere un ufficio, un negozio oppure il proprio centro produttivo, allo stesso modo deve essere in grado di creare un presidio online, un sito web. Sviluppato con WordPress o altri cms, il sito è la vera e propria vetrina digitale che permette ai clienti di avvicinarsi all’attività, capire quali sono i servizi e i prodotti offerti, intuire qual è la mission aziendale e quali sono gli obiettivi dell’impresa.

Si tratta quindi di un biglietto da visita necessario per essere in grado di creare una propria identità digitale.

Local Marketing e Local SEO

Dopo aver creato un sito bisogna fare in modo che gli utenti lo possano trovare. Soprattutto le PMI devono essere in grado di intercettare tutti i clienti desiderati nella propria area territoriale. Pensiamo ad una piccola ditta idraulica o ad un’azienda di serramenti. Sarebbe inutile per loro impostare una pubblicità online a carattere nazionale, non ne trarrebbero benefici. Al contrario con una buona strategia territoriale di web marketing riuscirebbero a colpire tutte le persone interessate nella propria zona di competenza, fino a diventare un punto di riferimento per tutta l’area di interesse attraverso campagne marketing locali sui social e sulle piattaforme aziendali.

Blog aziendale

Il terzo passo è inserire all’interno del sito un blog, una sezione in cui condividere articoli interessanti e pertinenti alle richieste dei clienti. Il sito in sé è una pagina statica, difficilmente rintracciabile in autonomia. Perché possa acquistare notorietà e autorità è necessario creare un blog, all’interno del quale far confluire degli articoli interessanti e in grado di rispondere ai principali quesiti dei clienti.

Per fare in modo che questo blog sia efficace è consigliabile mettere in atto delle strategie di web marketing. Da una parte ciò consiste nel districarsi nella cosiddetta arte della SEO e dall’altra iniziare una minuziosa campagna di pubblicità online. Le PMI che desiderano promuovere i propri articoli infatti hanno la necessità di far circolare le proprie idee e i propri prodotti nel web, ed oggi il metodo migliore e più remunerativo, sia a livello economico che di visibilità, è l’advertising. Come? Tramite Facebook Ads, Instagram Ads, Linkedin Ads e Google Adwords, come vedremo tra pochissimo.

SEO, SEM e Adwords

Quanta differenza fa comparire nella prima pagina di ricerca di Google e nella sedicesima? Ve lo diciamo noi, fa tutta la differenza del mondo. E per far sì che questo possa succedere è necessario dedicarsi ad una pratica SEO ben studiata, in modo da ottimizzare al massimo il sito per i motori di ricerca.

Ma se vi dicessimo che non basta? Già, perché per raggiungere risultati eccellenti è buona pratica ottimizzare il sito ma anche ottimizzare la propria esperienza di marketing advertising. Ecco perché per le PMI è decisivo porre in atto delle strategie SEA di valore. SEA è l’acronimo di Search Engine Advertising e racchiude tutte quelle attività di gestione delle pubblicità online su Google o altri motori di ricerca.

Google Adwords (Ads) è il potentissimo braccio destro Google, una soluzione pensata da Big G per fare in modo che la propria pubblicità online possa comparire nel momento giusto alle persone giuste. Come? Grazie alla potenza delle parole chiave, meglio conosciute nel linguaggio online come keyword. Con questo strumento è possibile scegliere le parole chiave principali su cui si vuole apparire in prima pagina su Google. Per fare un buon lavoro è necessaria un’accurata analisi delle keyword più utilizzate dalla concorrenza e quelle più remunerative per la propria azienda, incluso le cosiddette parole a coda lunga. Con una buona strategia e una buona consulenza i risultati non tarderanno ad arrivare.

Social Network

I Social Network sono probabilmente l’elemento centrale della pubblicità delle PMI. Grazie a questi strumenti è possibile creare delle campagne pubblicitarie indirizzate al proprio pubblico oppure dei post da sponsorizzare tramite le piattaforme di advertising per raggiungere utenti che ancora non conoscono la nostra azienda. I social Network più utilizzati per questi obiettivi sono Facebook, Instagram e LinkedIn. Vediamoli nel dettaglio:

  • Facebook e Facebook Ads: Facebook è il Social Network più utilizzato a livello globale, e forse quello più indicato per cristallizzare la nomea di un’azienda. Una pagina Facebook aziendale per avere successo deve essere correttamente ottimizzata ed essere in grado di creare post coinvolgenti. Per avere ulteriore successo è però necessario utilizzare Facebook Ads, una piattaforma nativa del colosso di Zuckerberg in grado di aumentare sensibilmente il pubblico di riferimento. Grazie a Facebook Ads è possibile creare delle campagne ad hoc selezionando con cura la tipologia di clienti da raggiungere. Un post può essere sponsorizzato per essere inviato ad un pubblico scelto sulla base di interessi, comportamenti online, fascia anagrafica e zona geografica. Con Facebook Ads si possono pubblicizzare post, foto, video, caroselli di fotografie o creare inserzioni pubblicitarie ad hoc; senza dubbio uno strumento potentissimo per fortificare la propria presenza online e aumentare i profitti.
  • Instagram e Instagram Ads: anche Instagram è uno tra i social più utilizzati in assoluto. La sua caratteristica struttura, pensata per creare contenuti prettamente visuali, può essere fondamentale per la pubblicità online di PMI la cui produzione si concentra su prodotti di grande impatto visivo. Di conseguenza per queste imprese potrebbe diventare fondamentale anche Instagram Ads. Questa piattaforma di sponsorizzazione è a tutti gli effetti appartenente al mondo di Facebook Ads, ed è un posizionamento pubblicitario che Facebook trasla sul “fratellino” Instagram. Anche qui si possono sponsorizzare post, video e caroselli.
  • LinkedIn e LinkedIn Ads: altro capitolo è invece quello legato a LinkedIn. Quest’ultimo è un social atipico, in quanto completamente pensato per il mondo del lavoro. Le aziende al suo interno hanno modo di farsi conoscere, tanto dai clienti quanto dai fornitori. LinkedIn Ads è la piattaforma nativa creata per sponsorizzare i post aziendali. Nonostante la platea di ipotetici utenti non raggiunga i numeri incredibili di Facebook e Instagram c’è da sottolineare come LinkedIn Ads abbia dei vantaggi innegabili rispetto agli altri social. In primis, essendo un social navigato da imprenditori, aziende e professionisti, è stata stimata una soglia di attenzione superiore di 3 volte rispetto a Facebook e Instagram. In secondo luogo il tasso di conversione del cliente è molto più alto; infatti la qualità dei lead ottenuti con LinkedIn Ads è molto molto più elevata rispetto alla media.

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