Home Page Business

Come viene calcolato il conversion rate in ambito e-commerce

Il Conversion Rate o Tasso di Conversione è un indicatore cruciale per capire le performance delle tue attività di marketing: ecco come calcolarlo e come ottimizzarlo

Alt text

Il Conversion Rate (CT), chiamato in italiano Tasso di Conversione indica il numero di persone che in un sito web o altro canale rispondono alla call to action, producendo una conversione. Le azioni da tracciare sono diverse in base al canale e all’obiettivo impostato.

Per esempio, in un e-commerce il Conversion Rate è dato dalla percentuale di consumatori che completano un acquisto, per quanto riguarda una newsletter, si indica il numero di persone che si iscrivono e così via. Dove c’è call to action ci deve sempre essere il calcolo del Tasso di Conversione. Infatti, calcolare questo indicatore consente di capire se quel “richiamo alle armi” sta producendo i suoi frutti oppure se c’è qualcosa da migliorare nella strategia di marketing. Ma come si calcola il Conversion Rate e da cosa dipende un CT alto? Vediamolo insieme.

Conversion Rate alto: da cosa dipende

Un buon Tasso di Conversione è il risultato di una campagna di marketing efficace, quindi questo indicatore non dipende solo da un elemento. Per esempio, una landing page può avere un testo persuasivo, davvero efficace ma una CTA debole che rovina tutto il lavoro fatto dal contenuto. Ma può capitare anche il contrario.

Per raggiungere i risultati bisogna quindi conoscere bene il proprio pubblico e costruire campagne su misura. Per centrare l’obiettivo si può fare un lavoro sulle cosiddette buyer personas, cioè costruire dei profili del proprio cliente tipo a cui dedicare specifiche campagne e azioni di marketing. La proposta commerciale è quindi sempre più mirata e consente di raggiungere meglio gli obiettivi.

Sicuramente bisogna poi puntare sulla semplicità: l’utente deve essere condotto in modo spontaneo alla conversione. Parafrasando un famoso manuale di marketing (Don’t make me think di Steve Krug), il potenziale cliente chiede solo di non pensare, ovvero non tergiversare su una decisione, ma compierla in modo sicuro, senza pensieri. Per condurlo alla conversione occorre quindi semplificare ogni passaggio: i form di iscrizione, le pagine carrello, i moduli di prenotazione e richiesta preventivo devono essere estremamente chiari e semplici, devono chiedere solo le informazioni strettamente necessarie all’obiettivo. In questo modo, il percorso del cliente sarà snello e fluido.

Vuoi vendere online?
Crea il tuo e-commerce con i nostri esperti!

Scopri come

Conversion Rate: come calcolare il tasso di conversione di un e-commerce

La formula per calcolare il CT è semplice. Infatti, basta dividere il numero di conversioni per i visitatori unici e moltiplicare per cento, in questo modo:

numero di conversioni : visitatori unici x 100

Ciò che si ottiene è la percentuale di tutte le persone convertite in base alla CTA prodotta dall’attività online. Mettiamo che lo scopo sia fare incrementare gli acquisti di un e-commerce focalizzandosi sulla pagina carrello: su 2000 persone che accedono alla pagina online, 500 finalizzano l’acquisto. In questo caso il Conversione Rate è del 25%. Se non si vuole perdere tempo con i calcoli ci si può comunque affidare a vari strumenti online gratuiti: questa funzionalità è inclusa in Google Analytics e anche in Google AdWords per quanto riguarda le campagne di pubblicità online.

Cos’è il Conversion Rate Optimization e perchè è importante farlo

Conoscere il Tasso di Conversione della propria attività di marketing consente anche di capire quali sono gli aspetti da migliorare e quindi concentrarsi sulla Conversion Rate Optimization. Come fare? Ci sono tante soluzioni a proposito. Una delle più diffuse e gettonate è sicuramente l’A/B Test. Si tratta di un verso e proprio esperimento in cui si propongono all’utente due alternative dello stesso contenuto e si analizza qual è quella più performante.

Il test si può eseguire su tantissimi canali e contenuti. L’importante è che i due contenuti si differenzino per un piccolo particolare, proprio per concentrarsi su cosa è meglio inserire. Per esempio, si possono inviare due e-mail per recuperare il carrello abbandonato dell’e-commerce con lo stesso testo, che differiscono per il bottone della CTA, che può avere posizione e colore differente. In seguito, si può calcolare quale ha prodotto un CT migliore. In seguito, si applica un altro piccolo cambiamento e si riprova. A piccoli passi, si può quindi ottimizzare il Tasso di Conversione dell’e-commerce e non solo.

E tu vuoi migliorare le performance del tuo e-commerce o crearne uno da zero? Affidati agli esperti di Italiaonline: sapremo aiutarti con le nostre competenze e tutti gli strumenti pensati per farti crescere!

Vuoi vendere online?
Crea il tuo e-commerce con i nostri esperti!

Scopri come

Caricamento contenuti...