Home Page Business

Pubblicità su YouTube: costi e consigli pratici per iniziare

Parliamo di YouTube Advertising, ovvero di come fare pubblicità su YouTube. La piattaforma dedicata ai video richiede una strategia mirata prima di avviare una campagna promo: ecco quali fattori considerare per ottimare il tuo budget.

Alt text

YouTube è un social e un motore di ricerca che riesce a raggiungere un totale di ore trascorse dagli utenti, superiori a quelle di Netflix e di Facebook insieme. Parliamo di un 1 miliardo di ore al giorno suddivise fra circa 30 milioni di visitatori. Se la popolarità della piattaforma non è in discussione, approfondimento diverso merita l’utilizzo per scopi di branding e di marketing.

Tipologie di annunci YouTube: quali sono e che caratteristiche hanno?

Cominciamo col dire che la gestione degli annunci YouTube è affidata a Google Ads, la piattaforma dedicata da Big G alla pubblicazione di contenuti promozionali sulla sua rete pubblicitaria. I passaggi per la creazione di una campagna a pagamento, quindi, non sono così diversi da quelli che abbiamo imparato a conoscere per gli altri strumenti di digital marketing: selezione del formato del contenuto promozionale; scelta del pubblico di riferimento, segmentato per parametri come lingua, età e località; impostazione del budget promozionale da investire sulla campagna.

Ciò che è molto specifico per gli annunci su YouTube è l’importanza del formato, determinante per una campagna efficace e di successo. La piattaforma infatti propone diversi tipologie di annunci, ciascuna adatta a perseguire specifici obiettivi. La scelta corretta si fa o affidandosi ad una web agency specializzata in YouTube advertising, oppure prevedendo un investimento in test preliminari che permettano di individuare quale è il formato più performante per il tuo messaggio. Ecco fra quali opzioni puoi scegliere:

  • Annunci video non ignorabili: sono quelli che non possono essere ‘skippati’. Hanno durata media di 15-20 secondi e la loro visualizzazione è obbligatoria prima, durante o dopo il video che si è cercato su YouTube. Quando un utente guarda il contenuto desiderato, vedrà anche l’annuncio, il che genera un addebito di costo automatico per l’inserzionista. Come tipologia di Ads sono adatti quando l’obiettivo è fare lead generation con Youtube, ma richiedono un budget promozionale medio-alto.
  • Annunci video TrueView: anche in questo caso possono essere inseriti prima, durante o dopo il contenuto video principale. La specifica caratteristica è la possibilità di targettizzare al meglio il pubblico, infatti il costo viene calcolato soltanto se un potenziale cliente guarda l’annuncio per almeno 30 secondi o lo clicca. Questa tipologia di YouTube Ads si divide a sua volta in due sotto categorie: annunci In-stream e annunci Video Discovery. Il formato In-stream consente agli utenti di ‘saltare’ l’annuncio trascorsi i primi 5 secondi, mentre all’inserzionista viene addebitato il costo in caso di interazione, oppure sulla base di 30 secondi di visualizzazione. Il formato Video Discovery è inserito fra i risultati di ricerca di YouTube e il costo è automatico solo nel caso in cui ci sia il clic dell’utente.
  • Annunci mid-roll di YouTube: sono disponibili esclusivamente per i video di lunga durata, ovvero superiore ai 15 minuti e ricalcano l’idea degli spot televisivi, poiché intervallano la riproduzione del contenuto scelto dall’utente che deve guardarli prima di continuare la fruizione.
  • Annunci bumper YouTube: sono Ads non ignorabili, aventi come caratteristica principale la corta durata, pari a massimo 6 secondi. Richiedono un messaggio incisivo, capace di attrarre l’attenzione del potenziale cliente in poco tempo. Appaiono prima della riproduzione del video principale di YouTube e sono pagati dall’inserzionista sulla base del CPM (Costo Per Mille impressioni).
  • Schede sponsorizzate di YouTube: permettono all’inserzionista di mettere in evidenza i contenuti rilevanti e pertinenti contenuti nel video. Mentre gli spettatori visualizzano un’anteprima della scheda per alcuni secondi e se interessati possono decidere di fare clic sull’icona nell’angolo in alto a destra per sfogliare le varie schede.

Quanto costa una campagna promozionale su YouTube?

Una domanda importante, quella sui costi, per stabilire l’investimento necessario per realizzare una campagna pubblicitaria performante su YouTube. Cominciamo col ricordare che le azioni promozionali di SEM (Search Engine Marketing) e di SMM (Social Media Marketing) hanno un costo basato sul numero di clic (Pay Per Click), oppure sul numero di visualizzazioni ogni 1000 (CPM). Ciò che incide in misura maggiore sulla spesa finale sono i fattori come:

  • l’obiettivo da raggiungere (Lead, Traffico sul sito web, Notorietà del brand e copertura, Considerazione del prodotto e del brand);
  • la tipologia di annunci scelta;
  • la qualità del video da realizzare.

Sullo base dello studio analitico di questi fattori potrai decidere quale è l’importo che vuoi spendere, potendo scegliere fra Budget Giornaliero (l’importo medio da spendere ogni giorno), oppure Budget Campagna (la spesa complessiva per l’intera campagna).

Realizza le migliori campagne
su Facebook e Instagram

Scopri come

Riferiamo, a mero scopo indicativo, il costo pubblicitario medio di un annuncio su YouTube che varia da 10 a 30 centesimi di euro per visualizzazione o azione (costo calcolato su un budget giornaliero di circa 10 €). Ciò significa che quando un utente visualizza il tuo annuncio, o parte di esso, oppure vi interagisce per esempio cliccando, pagherai da 0,10 € a 0,30 €.

Come misurare l’efficacia di una campagna pubblicitaria su YouTube?

L’ottimizzazione del budget promozionale passa anche e soprattutto da un’analisi approfondita del rendimento. L’obiettivo impostato determina la metrica di riferimento per vedere quali risultati sta portando la tua campagna di annunci su YouTube. Queste sono le principali metriche disponibili per le campagne di video marketing:

  • Rendimento di base: comprende per esempio il numero di visualizzazioni / interazioni e il tempo di visualizzazione, nonché il CPV medio ovvero l’importo medio che paghi quando uno spettatore guarda almeno 30 secondi del tuo video o vi interagisce.
  • Rendimento dei clic: comprende, fra gli altri elementi, il numero complessivo dei clic e il CRT ovvero il rapporto tra il numero di clic ricevuti dall’annuncio e il numero di volte in cui l’annuncio viene pubblicato.
  • Rendimento del coinvolgimento: indica le interazioni, ovvero i clic su elementi interattivi come teaser e icone, così come il tasso di coinvolgimento pari al rapporto tra il numero di interazioni ricevute dall’annuncio e il numero di volte in cui l’annuncio è stato pubblicato.
  • Copertura e frequenza: una metrica complessa che raccoglie per esempio gli utenti unici, i rapporti sui “quartili” (video riprodotto al 25%, al 50%, al 75%, al 100%), le iscrizioni al canale ottenute etc.

Scopri come migliorare la tua pubblicità su YouTube

Saper sfruttare al meglio tutte le opzioni disponibili per definire l’annuncio consente di mettere a punto la migliore campagna possibile. Qui di seguito trovi quelle da non trascurare:

  • Aggiungi una CTA: sugli annunci YouTube è possibile inserire diversi elementi interattivi – come pulsanti, schede, teaser – che invitano gli utenti a compiere un’azione. La Call To Action, letteralmente “chiamata all’azione” è solitamente un bottone che indirizza l’utente verso una URL di destinazione che può essere quella del tuo canale YouTube per generare iscrizioni, oppure quella del video promozionale per aumentarne le visualizzazioni.
  • Trova le parole chiave più efficaci: l’elenco delle keywords, inserite nell’apposita sezione, dovrà contenere non solo quelle che nel settore generano il traffico più elevato, ma anche quelle che hanno pertinenza con gli elementi principali del tuo video. In pratica, segnalerai agli utenti e al motore di ricerca interno per quali parole chiave il tuo video-annuncio compete. N.B. Questa opzione dovrebbe a breve sparire per le campagne pubblicitarie con annunci display e video di Google Ads.
  • Profila il tuo pubblico per interessi ed età: le azioni di targeting messe a disposizione da YouTube sono molto invitanti per chi si occupa di digital marketing. Saper individuare una nicchia di mercato realmente interessata è infatti il primo passo per ottenere risultati che ripaghino l’investimento iniziale. Viceversa un messaggio non mirato, veicolato a persone non interessate a quel prodotto / servizio, comporta un sicuro spreco di budget e risultati frustranti che non rendono la misura effettiva delle potenzialità della piattaforma. Una buona strategia è quella di iniziare ad ampio raggio e poi affinare il targeting di interesse. Come? Per esempio selezionando accuratamente i diversi argomenti pertinenti al contenuto del video e alla tipologia di annuncio. Dopodiché dovrai procedere ad un controllo periodico, attraverso le metriche disponibili, di quali sono gli argomenti che non hanno generato risultati performanti in termini di percentuali di visualizzazione del video sponsorizzato. Oltre agli interessi, ricordati di profilare il tuo pubblico per sesso e per fascia di età. Fare centro su questi due dati è determinante non solo per raggiungere gli obiettivi fissati, ma anche per evitare dislike (pollice verso) e commenti negativi da parte di utenti non in linea col tuo prodotto / servizio.

Caricamento contenuti...