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Come utilizzare Google Ads per sponsorizzare video su Youtube

Creare una campagna Google Ads su Youtube è una strada pubblicitaria poco battuta ma molto redditizia. Ecco tutti i consigli per scegliere la strategia migliore

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Creare una campagna video su Youtube con Google Ads è un ottimo metodo per guadagnare. Oggi il video è il formato in assoluto più apprezzato dagli utenti. Viene scelto sia perché può essere fonte di informazione come di semplice intrattenimento. E’ facile da visualizzare e contiene in sé degli elementi grafici e visuali che sono molto più apprezzati rispetto ad un testo scritto.

Ecco perché sfruttare la pubblicità su Youtube può essere un elemento decisivo per la propria campagna di marketing. Per crearla non è necessario essere dei videomaker professionisti, tante volte anche degli annunci fai da te possono portare a molte conversioni. L’importante è impostare la campagna più adatta alle proprie esigenze.

Come fare per sponsorizzare i video su Youtube? La piattaforma che permette questa operazione è Google Ads. In realtà Google Ads include diverse tipologie di campagne, come la ricerca e il display. In questo articolo ci concentreremo però solamente sull’aspetto video per capire come impiegarli in una campagna pubblicitaria di successo.

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Vantaggi delle campagne video su Youtube

Perché creare delle campagne video su Youtube? Perché sostanzialmente questa soluzione porta a numerosi vantaggi. Una campagna Ads su Youtube può essere impostata e configurata in diverse modalità, a seconda dello specifico target che vogliamo colpire. Ecco i principali vantaggi:

  • Video meglio della lettura

A causa delle rivoluzioni digitali dell’ultimo decennio si è ormai cristallizzata la sensazione che leggere sia molto più impegnativo che consumare un contenuto audiovisivo. Il cosiddetto “Storytelling”, tanto caro ai blogger, oggi si sta sempre più spostando verso il formato video. I video hanno la forza di intrattenere e non stancare e sovente generano grandissima curiosità negli utenti.

  • Maggior engagement

Anche i dati restituiti dalla maggior parte dei marketers parlano chiaro: i video hanno un tasso di engagement molto più alto che i testi scritti. Quindi creare delle campagne Google Ads su Youtube è la soluzione ottimale per colpire gli utenti nella realtà pubblicitaria di oggi.

  • Elevata visibilità

Youtube è stimato come il secondo social network più utilizzato al mondo. Recenti ricerche hanno stabilito come in media una persona passi 40 minuti al giorno a guardare video su Youtube. Una campagna video su questo canale è quindi una tra le opzioni migliori per ottenere visibilità dagli utenti e fare lead generation.

  • Offerta flessibile

Una delle caratteristiche delle sponsorizzazioni su Youtube è l’enorme flessibilità. Per esempio, gran parte delle pubblicità possono essere skippate dopo 5 secondi. In questo caso Youtube non addebita nulla all’inserzionista.

  • Costi ridotti

Youtube costa poco. Questa è una grande certezza, anche se probabilmente non è destinata a durare per molto tempo. Il costo per gli inserzionisti è ridotto principalmente per due motivi: non c’è molta concorrenza e allo stesso tempo il numero di video e contenuti inseriti sul social network è elevatissimo. Questo determina un rapporto costo per campagna molto ridotto e quindi molto interessante.

  • Misurabilità

Anche Youtube, come tutte le piattaforme social, consente di analizzare gli insight, ovvero capire come va l’andamento del proprio annuncio. Si possono per esempio vedere quante persone vengono raggiunte, quanti ignorano l’annuncio, i dati demografici di chi vede l’annuncio e tante altri informazioni utili per sviluppare campagne di marketing data driven.

  • Scelta del pubblico di riferimento

Anche con le campagne Youtube è possibile scegliere con precisione il pubblico destinatario, destinando i fondi investiti solo in coloro che rientrano nella propria nicchia di mercato. La valutazione può essere fatta sfruttando diversi parametri: interessi, anagrafica, comportamenti e molto altro.

  • Elemento distintivo

Il fatto che Youtube sia ancora poco utilizzato come canale per creare delle campagne pubblicitarie fa sì che possa diventare un elemento distintivo rispetto alla concorrenza. Il fatto di utilizzare un formato video quando tutti scelgono la rete display o la rete di ricerca può essere lo strumento vincente.

Quali sono le campagne video più efficaci?

Ci sono diverse opzioni per creare una campagna video di qualità. In particolare le modalità di annunci video più efficienti sono quattro. Vediamole nel dettaglio:

  • TrueView in-stream

Si tratta di campagne pubblicitarie che possono essere inserite prima, durante o dopo un video. Sono molto interessanti perché è possibile attivarle anche in video di Youtube che vengono poi inseriti in altri siti.

Queste campagne sono poco invasive per gli utenti che non sono interessati, visto che possono essere saltate dopo soli 5 secondi di visualizzazione. Tale caratteristica si rivela decisiva per gli inserzionisti. Per chi vuol colpire gli utenti i primi 5 secondi diventano fondamentali, quindi è consigliabile sviluppare contenuti visuali con grafiche moderne e accattivanti, in grado di colpire in pochi istanti l’attenzione dell’utente.

  • Out-stream

Questo formato pubblicitario si discosta dall’in-stream per il fatto che è creato appositamente per mobile e tablet. Il formato out-stream è pensato per favorire l’interazione con la mano a dispetto del mouse.

Come funziona? Le pubblicità out-stream sono ospitate da siti partner di Youtube e compaiono all’interno di un social news feed o mentre scorriamo il testo di sito. La loro comparsa è strettamente legata allo scroll della pagina e presuppongono un’azione manuale per essere guardate oppure cancellate.

  • TrueView video discovery

Per sponsorizzare video su Youtube un’ottima alternativa può essere anche la soluzione TrueView video discovery. Si tratta degli annunci che appaiono nei risultati di ricerca di Youtube, sia nella schermata iniziale, sia nella colonna laterale che compare quando si sta visualizzando un video.

Perché questi annunci video discovery sono vantaggiosi? In primis il loro punto di forza è la strategia di offerta CPV diversa dalla tradizionale Pay Per Clic,ovvero la possibilità di pagare solo quando vi è un’effettiva visualizzazione. In secondo luogo è importante sottolineare il fatto che questi annunci possono essere visualizzati anche da mobile, elemento che, rispetto ad altre tecniche, aiuta ad aumentare la visibilità del messaggio.

  • Annunci Bumper

Gli annunci Bumper sono la nuova frontiera della pubblicità sui video. Non possono durare più di 6 secondi e appaiono all’improvviso, durante la visione di un contenuto. Solitamente si tratta di messaggi pubblicitari con pochissimo testo, un contenuto spesso traumatico e l’immediata presentazione del prodotto/servizio.

La loro caratteristica è la velocità, elemento che costringe gli utenti a osservarlo senza poterlo saltare. Sono molto sfruttati nell’ambito mobile, perché sui device gli utenti utilizzano lo skip degli annunci in-stream con molta più frequenza.

Molto favorevole anche la politica del costo: un addebito ogni 1000 views.

Pubblicità video su Youtube: come ottimizzarle?

Come ottimizzare al meglio una campagna video su Youtube? Per ottenere risultati soddisfacenti è bene seguire alcuni consigli utili ad implementare delle strategie adeguate. Eccoli nel dettaglio:

  • Diversificare le campagne: meglio creare una grossa campagna con tanti obiettivi o tante piccole campagne ognuna con un suo obiettivo? Senza dubbio la seconda ipotesi. Diversificare consente di ottimizzare il budget e allocarlo con più attenzione sulle campagne più importanti. Allo stesso tempo creare campagne separate permette di analizzare con maggiore precisione i risultati e valutare con più perizia le informazioni degli utenti che vi hanno interagito.
  • Creare una Call to Action attrattiva: “editare la call to action”, si chiama così il tasto di Google Ads che consente di inserire una CTA che possa coinvolgere l’utente. E’ importante che questa sia interessante e richiami l’utente a guardare il video o cliccare sul link.
  • Scegliere i video esatti: quando si imposta una campagna di Google Ads su Youtube è possibile scegliere su quali categorie di video farla comparire. E’ necessario impostare un video specifico o una categoria di video. Può anche succedere che l’Ads venga applicato a un video non performante, dove il contenuto non è in target. Per questo motivo è buona cosa monitorare costantemente i risultati delle proprie campagne in modo da poter effettuare le modifiche necessarie.
  • Analizzare i dati: senza dati è impossibile stabilire se una campagna video su Youtube sta generando i risultati sperati o meno. Per avere un responso ottimale è bene analizzare i numeri e i parametri durante tutto l’arco della campagna. Tra gli indicatori da tenere in considerazione ci sono il CTR e la percentuale di riproduzione. Il CTR (Click-Through rate) indica il numero delle persone che cliccano sull’annuncio, tenendo come base il numero totale delle persone che vedono l’annuncio. La percentuale di riproduzione invece analizza il rapporto tra le persone che hanno visto l’annuncio e il numero di impression; questa analisi è fondamentale per capire quante persone hanno saltato o meno l’annuncio.

Conclusione

Scegliere la strada della campagna video su Youtube con Google Ads può essere un’ottima soluzione per i brand in cerca di visibilità. Si tratta di una tecnica pubblicitaria non ancora estremamente utilizzata e in cui è possibile trovare meno concorrenza rispetto ad altri canali.

Non vi resta che accedere al vostro account di Google Ads e testare le campagne Youtube. Siamo sicuri che saranno solo soddisfazioni!

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