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Trigger Marketing: cos'è e come può incrementare le vendite

Scopri in questo articolo tutte le potenzialità del Trigger Marketing, di cosa si tratta e come le sue strategie possono aiutarti ad aumentare le tue vendite

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A tutti è capitato almeno una volta nella vita di ricevere un messaggio email, una notifica web o un SMS che sembra arrivare proprio nel momento giusto: non si tratta di coincidenze, bensì di una innovativa ed efficiente strategia definita come trigger marketing. Se usato con precisione e competenza, questa tattica conduce a un sostanziale miglioramento delle proprie strategie di comunicazione, guidando verso un sorprendente coinvolgimento dell’utente e a tassi di conversione nettamente migliorati.

Ma cos’è il trigger marketing e in quali ambiti lo si può applicare? Scopriamo le potenzialità di questa tattica e i suoi sorprendenti vantaggi.

Trigger marketing: cos’è esattamente?

Il trigger marketing viene anche denominato trigger-based marketing e rientra nel vasto campo dell’automation marketing: consiste sostanzialmente in serie di tecniche specifiche che permettono di ampliare i confini delle proprie campagne di comunicazione, rivolgendosi agli utenti giusti, nel momento giusto.

Il termine trigger in italiano significa “grilletto” e il verbo to trigger potrebbe essere tradotto con “innescare”: questa particolare strategia di marketing permette infatti proprio di inviare messaggi o notifiche a un preciso target di contatti, al verificarsi di specifiche condizioni, come particolari eventi, tempistiche, comportamenti dell’utente o altri particolari momenti.

La precisione e la customizzazione di questa tecnica riesce ad attivare l’interesse dell’audience coinvolta grazie a meccanismi automatizzati e altamente sofisticati: il trigger marketing si basa infatti sulla capacità di individuare la giusta molla per fare scattare un percorso persuasivo nell’utente, che si compone in una serie precisa di step studiati per condurlo verso un obiettivo ben definito. La conoscenza approfondita del proprio target di riferimento e un’elevata personalizzazione dei messaggi sono elementi basilari per il trigger based marketing e la chiave indispensabile per ottenere, con esso, risultati soddisfacenti.

Le diverse tipologie di trigger marketing

Sono molte le tipologie di trigger marketing a disposizione di chi desidera sperimentare le potenzialità di questa strategia: la più famosa è probabilmente il trigger email marketing, ma numerosi trigger trovano spazio anche all’interno dei siti web, delle app e delle campagne di SMS marketing. In genere ai trigger sono associati specifici e avanzati flussi di automazione o all’uso di moderni chatbot capaci di interagire con gli utenti seguendo funnels incredibilmente coinvolgenti e interattivi.

Trigger email marketing

L’email marketing resta ancora oggi un asset indispensabile per ogni azienda, brand o professionista che desideri creare una relazione profittevole e solida con il suo pubblico di riferimento e anche le automazioni legate al trigger based marketing sono sempre più sofisticate. Quali sono i principali esempi di trigger marketing applicati alle email?

Il più classico è la welcome email, ossia la mail di benvenuto che generalmente gli utenti si aspettano di ricevere quando si iscrivono a una newsletter o in ogni caso interagiscono per la prima volta con un’azienda. Questa prima preziosa email serve per accogliere l’utente, confermargli la sua iscrizione e inviargli un piccolo premio, come una guida, un PDF, un eBook, uno sconto o qualsiasi altro bonus compatibile con le caratteristiche specifiche del target.

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Anche le email che vengono inviate a seguito dell’acquisto di un prodotto o servizio online fanno parte del trigger marketing e hanno una duplice funzione: quella di rassicurare l’utente sul buon esito dell’operazione d’acquisto e quella di fungere da recap per alcune informazioni utili come la data e l’indirizzo di consegna, il tracking code della spedizione o altri dati.

Tra gli usi proficui del trigger email marketing c’è anche quello di ricordare all’utente degli articoli che ha lasciato in sospeso nel carrello, o inviare un messaggio di follow up per avere un riscontro in merito a un prodotto acquistato o un servizio fruito. Oppure ancora, quella di intercettare i contatti più silenti per riattivarli e capire se si tratta di lead ancora utili o da eliminare invece dalla mailing list.

Il trigger marketing su un sito web

Anche all’interno di un sito web, il trigger marketing può essere utilizzato per interagire con chi naviga sulle pagine online, comunicando con l’utente in maniera più diretta e bidirezionale. I trigger web possono scattare ad esempio quando l’utente trascorre un determinato lasso di tempo su una pagina, quando scorre oltre una soglia della stessa o quando compie una determinata azione.

Spesso questi tipi di trigger attivano finestre di dialogo che offrono a chi naviga contenuti di diversa tipologia quali testi, video, immagini, grafiche o form finalizzati a differenti obiettivi. Ad esempio, quello di dare il benvenuto a chi atterra sul sito web, indirizzandolo verso le più importanti sezioni o offerte del portale. Le finestre di interazione possono essere anche usate per offrire assistenza all’utente, mettendolo in contatto con consulenti specializzati o con il customer service, ma anche per rispondere alle principali domande che chi naviga può farsi, attraverso l’uso sapiente dei migliori chat bot.

Ovviamente poi, il trigger based marketing su un sito web può avere anche la funzione di proporre pubblicità mirate, in base al comportamento dell’utente, alla stagione o alle promo che si hanno all’attivo sul proprio portale online.

Quali sono i vantaggi del trigger marketing?

Inviare agli utenti messaggi mirati e coerenti con il contesto, il periodo o le sue stesse azioni, incrementa in maniera netta la rilevanza dei messaggi e l’attenzione che chi li riceve riserva loro: un valore fondamentale in un’era dominata da una totale sovrabbondanza di informazioni che rende difficile discernere quelle utili da quelle non essenziali.

Il trigger based marketing contribuisce anche alla creazione di relazioni stabili e durature con gli utenti, aumentandone la fidelizzazione con l’azienda o il brand che applica questa strategia: creare un dialogo di valore con il proprio pubblico, sfruttando i plus dell’automation marketing, permette di tenere attive conversazioni profittevoli e sempre pertinenti.

Messaggi personalizzati ma automatizzati permettono infatti di inviare la comunicazione perfetta al momento più opportuno, massimizzando l’efficacia delle proprie campagne di comunicazione. Chi decide di puntare quindi sul trigger marketing può contare su un notevole aumento dell’efficienza, della velocità di reazione al mercato e della competitività rispetto a quei competitor che ancora non hanno deciso di sfruttare al 100% questa efficace tattica di ottimizzazione.

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