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Tutti i vantaggi di Google Optimize

Google Optimize fa parte dei numerosi tool offerti da Google per monitorare e perfezionare la presenza online del proprio sito. Ecco di cosa si tratta e perché è importante usarlo nella propria strategia

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Quando si apre un’attività online, che sia un e-commerce, un sito di informazione o un blog dove mostrare tutte le tue capacità, c’è una cosa fondamentale da fare: analizzare le performance del proprio sito. Senza i numeri, si sa, non si va da nessuna parte.

Ecco perché all’interno di una strategia di web marketing è fondamentale cercare di capire cosa sta funzionando e cosa meno, avere una visione esaustiva delle proprie scelte. Per coltivare questo obiettivo Google ci mette a disposizione svariati strumenti, come Google Analytics o Google Tag Manager (per fare due esempi famosi). Ma molto importante è anche un terzo strumento: Google Optimize. Vediamo di cosa si tratta e perché è così importante in una strategia online.

Google Optimize: cos’è e come funziona?

In poche parole Google Optimize è uno strumento di test. Entrando più nel tecnico si può affermare che si tratta di uno strumento cruciale per l’ottimizzazione del tasso di conversione (CRO). La sua forza ci concede di poter fare esperimenti sul nostro sito per testare l’esperienza degli utenti quando visitano la nostra pagina.

Il più grande strumento a disposizione di Google Optimize è il test “A/B”, un test che ci consente di valutare tra due strategie quella che ci restituisce maggiori risultati. Questa attività di test è fondamentale per la gestione del proprio sito. Infatti, laddove si verificano degli errori o una user experience non all’altezza, noi possiamo modificare contenuti e strategie, ampliando di molto il tasso di conversione sulla pagina.

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Perché Google Optimize è così importante?

Google Optimize è lo strumento necessario per capire se la tua strategia può avere successo. I vantaggi di questo tool sono molteplici. Grazie a Google Optimize si possono testare un’infinità di elementi del tuo sito: i titoli, le immagini, le Landing Page, le icone, i form di contatto. Questa operatività genera indiscutibili vantaggi, eccoli nel dettaglio:

  • Maggior tasso di conversione: è innegabile che un test preventivo sulla bontà delle nostre scelte strategiche sia manna dal cielo per uno sviluppatore. Con Google Optimize si potrà verificare se il sito è navigabile, se le Call to Action attirano un buon numero di clienti, se il tuo e-commerce è in grado di performare a dovere. Tutto questo aumenta la conversione e porta risultati tangibili.
  • Maggior numero di lead: è chiaro che se la nostra strategia è ottimizzata sulla base del risultato più performante di conseguenza si otterranno anche più lead, più contatti da nutrire poi nel futuro.
  • Minor tasso di abbandono: uno degli incubi di ogni persona che imposta una strategia di web marketing è legata al tasso di abbandono dal proprio sito. Grazie a Google Optimize questo scenario viene ridotto al minimo perché i test preventivi aiutano a capire dove il cliente non converte, dove l’esperienza dell’utente non è coinvolgente. Minor tasso di abbandono significa più tempo sul sito e maggior possibilità di convertire.
  • Semplicità analitica: un altro elemento chiave di Google Optimize è la semplicità in fase di analisi dei risultati. I risultati restituiti dal tool sono molto semplici da interpretare, diciamo così, a prova di principiante. Se con il test A/B si nota che la strategia A porta 1 contatto mentre la strategia B 15 contatti è chiaro che la soluzione da portare avanti è la seconda.

Quali sono gli strumenti di Google Optimize?

La forza di Google Optimize è quella di essere un tool di test veramente completo. Benché, lo ripetiamo, sia comunque facile da utilizzare al suo interno l’utente può sbizzarrirsi in diverse tipologie di esperimenti.

Ecco nel dettaglio tutti gli strumenti disponibili su Google Optimize:

  1. Integrazione con Google Analytics: il primo strumento, o meglio la prima caratteristica fondamentale di Google Optimize è proprio quella di appartenere all’universo di Big G; questo consente al tool di integrarsi perfettamente con tutti gli strumenti della galassia Google, come Google Analytics, ma anche Google Adwords e Google Tag Manager.
  2. A/B Test: è sostanzialmente un test che permette di confrontare due diverse versioni della stessa pagina. Vi sarà una versione definita originale e una sua variante. Cosa cambia? Può essere un solo elemento, che chiaramente può rivelarsi decisivo, come per esempio il layout grafico della CTA, un copy testuale o un’immagine all’interno del sito. In alternativa possono variare tra una pagina e l’altra anche più elementi, e in questo caso si parlerà di test A/B/n.
  3. Multivariati: è una soluzione che consente di fare più A/B test in contemporanea. Per essere incisivo però è necessario che il proprio sito abbia un’ampia base di traffico.
  4. Split URL Test: anche chiamato test di reindirizzamento; è un test che consente di mettere a confronto due pagine completamente diverse tra loro. In questo caso l’elemento distintivo non è un elemento della pagina, ma l’URL stessa delle pagine.
  5. Targeting avanzato: il targeting oggi è un elemento determinante nelle strategie di marketing, permette di selezionare nei minimi dettagli le caratteristiche degli utenti, i loro comportamenti, le loro intenzioni di ricerca. Con Google Optimize esistono svariate opzioni di targetizzazione, eccole: comportamento, geolocalizzazione, dispositivo utilizzato, variabili Javascript, query o tipologia dei cookie.

Piccola guida per installare Google Optimize

Potremmo dire che l’installazione di Google Optimize è abbastanza semplice, e in effetti lo è, solo che ci sono dei piccoli accorgimenti da prendere preventivamente, in modo da non incappare in fastidiose interruzioni.

Ecco cosa sono gli elementi necessari per poter installare Google Optimize:

  • Un sito web o una Landing Page (ossia il nostro elemento da analizzare)
  • Un Account Google con Gmail
  • Un Account di Google Analytics, necessario per estrapolare i dati degli A/B test
  • Un browser Google Chrome

Una volta stabilito quali sono gli elementi necessari per installare Google Optimize passiamo ora all’aspetto meramente pratico.

Ci sono due diversi metodi per procedere all’installazione di Google Optimize in modo da monitorare la velocità del tuo sito web e altre importanti variabili. Ecco i due metodi più utilizzati:

  • Tag Globale del sito (gtag)
  • Google Tag Manager

Prima opzione: metodo Tag Globale del sito

Il metodo con gtag (Tag Globale del sito) è probabilmente quello che dona alla vostra strategia una migliore performance, ma la sua installazione dipende da modifiche al lato codice che, come sappiamo, non sempre sono possibili e spesso richiedono un intervento di uno sviluppatore capace. In ogni caso ecco una piccola guida per l’installazione con questo metodo:

  1. Installa il tag globale del sito con Analytics (gtag), lo trovi all’interno del pannello di amministrazione di Google Analytics, seguendo questo percorso: amministratore > proprietà > informazioni per il monitoraggio > codice di monitoraggio.
  2. Aggiungi Optmize al tag globale del sito: una volta ottenuto l’ID monitoraggio di Google Analytics e il tag globale (gtag) bisogna aggiungere l’ID del contenitore Optimize alla riga “gtag (‘config’
  3. Incolla lo snippet di codice dopo : questo serve per installare il tag globale sul sito web. E’ necessario inserire lo snippet di codice dopo il tag per qualisasi pagina che si intende ottimizzare.

Seconda opzione: attivazione tramite Google Tag Manager

Il secondo metodo invece, quello attivato tramite Google Tag Manager, è probabilmente quello più accessibile e pratico. Certo, ci vuole un po’ di pazienza e molta molta attenzione.

  1. Primo passaggio: identificare il proprio ID di monitoraggio di Analytics e il proprio ID contenitore Optimize.
    1. Accedere a Tag Manager e selezionare un account
    2. Tag > Nuovo – Configurazione tag > Google Optimize
    3. Inserire il proprio ID contenitore Optmize
    4. Selezionare la Variabile delle impostazioni di Google Analytics in “Impostazioni di Google Analytics”
    5. Salva con un nome a tuo piacere, per esempio “SITO”
  2. Secondo passaggio: modifica il tag Google Analytics
    1. Prendi il Tag di Google Analytics prima creato
    2. Entra in Impostazioni Avanzate
    3. All’interno di “Sequenza Tag” flagga l’opzione “Attiva un tag prima dell’attivazione di GA – Pageview”
    4. Seleziona il Tag “SITO”, precedentemente salvato.

In definitiva l’installazione di Google Optimize è un’operazione che può risultare complicata per chi è alle prime armi con codici e linguaggi digitali. Ma l’altra faccia della medaglia è relativa alla possibilità di utilizzare uno strumento determinante, in grado di stabilire quale può essere la miglior performance per il vostro sito.

Grazie a Google Optimize potrai effettuare diversi test, tutti finalizzati al raggiungimento di obiettivi sempre più cruciali per la tua attività. Che tu voglia aumentare gli iscritti alla newsletter, valutare l’efficacia di un sito, di una Landing Page o di una Home Page con questo tool troverai la strada corretta per coinvolgere gli utenti e farli approdare sul tuo sito!

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