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Registry: Confindustria lancia la prima piattaforma sul blockchain

Il sistema permetterà alle imprese accreditate di condividere i loro progetti, fare rete e implementare la visibilità aziendale. Ecco caratteristiche e come partecipare

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Registry è la prima piattaforma blockchain concepita da Confindustria e sviluppata da Selda Informatica per RetImpresa. Durante la presentazione del portale, che si è svolta presso la Fiera di Genova, è intervenuto anche Davide Ippolito, uno dei maggiori esperti di reputazione nel nostro Paese e project manager di Selda Informatica, che ha ribadito che oggi più che mai è necessario avere maggiore controllo sulla reputazione azienda e impossessarci della Rete, che attualmente è dominata dalle grandi aziende tecnologiche della Silicon Valley.

Il blockchain offre l’opportunità di rendere il web più democratico, ha aggiunto Joe Casini uno dei fondatori del progetto Reputation Rating, ovvero l’unico algoritmo capace di studiare la reputazione. Registry nasce quindi per aiutare le imprese a condividere i propri progetti imprenditoriali, non secondo i criteri dettati dai big tecnologici, ma in base ad altri criteri di affidabilità, sicurezza e qualità. Il progetto è quindi strettamente legato allo spirito collaborativo che contraddistingue Confindustria.

Come funziona la piattaforma Registry?

Registry nasce come alternativa alle più blasonate piattaforme di ricerca e condivisione del web. Tali sistemi sono in grado di incrementare la visibilità di una particolare pagina web e, allo stesso tempo, penalizzare un altro sito fino a renderlo quasi invisibile nel mare magnum della rete. Così, alcune pagine hanno un’ottima reputazione agli occhi di tali sistemi, mentre altre no.

Pensiamo ai motori di ricerca che, in base ad una query, ci offrono un elenco di risultati, dove infinite pagine web si contendono le prime posizioni delle cosiddette Serp. Gli utenti accettano tali risultati “con la fede che può appartenere a un movimento religioso” lamenta Ippolito.

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Per superare tale ostacolo, Registry si affida alla blockchain. La tecnologia permetterà alle aziende di condividere i propri progetti. La piattaforma permette alle aziende di registrarsi come entità fisiche e giuridiche con una procedura che può essere validata solo dal titolare di una PEC.

Le aziende possono quindi iscriversi al portale e caricare il proprio progetto o l’idea, strutturata in una o più pagine web. Il progetto è registrato all’interno di un blockchain privato, che permette di avere garanzie sulla paternità di quella data opera.

L’Intelligenza Artificiale invece subentra quando un utente effettua una ricerca sul sistema. A quel punto, infatti, la piattaforma offre i risultati giudicati migliori in base alla richiesta. Grazie a questa idea, le aziende, ma in futuro forse anche gli utenti finali, potranno cercare informazioni e documenti affidandosi ad un servizio alternativo e affidabile.

Opportunità di Registry per le imprese

Le aziende interessate possono già partecipare al progetto, accedendo alla pagina ufficiale Registry. Per ottenere un’identità sulla Blockchain della piattaforma e inviare il progetto occorre accreditare l’impresa, inserendo il nome e cognome del referente, scegliere una password e comunicare l’indirizzo e-mail dell’azienda. È possibile accreditarsi come impresa singola o come capofila di una rete di imprese.

Il portale è un’opportunità per migliorare la visibilità dell’azienda e incrementare la propria rete di contatti. Inoltre, nasce anche come strumento per fare conoscere le proprie idee e progetti imprenditoriali in base ai principi dell’Open Innovation.

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