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Regione Toscana, voucher per la formazione di imprenditori e professionisti

I due bandi sosterranno le spese dei corsi formativi legati al digitale e alle nuove tecnologie. Contributi fino a 2500 euro. Ecco i dettagli

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La Regione Toscana ha pensato a tutti gli imprenditori e i liberi professionisti del proprio territorio che desiderano concludere perfettamente l’estate e rimboccarsi le maniche proprio a settembre. Quale miglior mese per partecipare finalmente un corso di formazione che si rimandava da tempo o per fare un’esperienza che potrebbe aprire le porte a numerose soddisfazioni e aumentare il livello di competitività aziendale?

Con questi obiettivi nascono i voucher della Regione Toscana che assicureranno contributi a fondo perduto a tutti coloro che desiderano seguire un corso formativo per la propria crescita professionale. La pubblicazione sul BURT della misura è avvenuta il 26 agosto 2020 e dal giorno successivo tutti gli interessati possono inviare la propria richiesta di contributo. Si tratta di un’occasione importante per frequentare un corso senza gravare sul bilancio aziendale. Le tematiche di ciascun percorso scelto dovranno essere incentrate sul digitale e le nuove tecnologie.

Voucher formativi: obiettivo dei bandi

Sono due gli avvisi pubblici a cui si può inviare la propria richiesta, uno è riservato ai liberi professionisti e l’altro agli imprenditori. Pur avendo caratteristiche diverse sono accomunati da un obiettivo unico: potenziare le competenze legate alle soluzioni digitali e alle nuove tecnologie. Questi elementi sono diventati ormai fondamentali, non solo per la crescita delle singole aziende, ma anche per l’intero sistema produttivo nazionale. Non a caso, sono tante le iniziative statali che mirano a incentivare l’introduzione del digitale tra le imprese italiane. Solo così sarà possibile crescere e diventare competitivi in un mercato internazionale sempre più complesso e articolato.

Infatti, dopo aver frequentato uno o più corsi, sarà più facile per i partecipanti effettuare investimenti consapevoli in economia circolare, cybersecurity, commercio elettronico, smart working e altri processi produttivi e organizzativi ad alto valore innovativo.

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A quanto ammontano i voucher?

Le misure sono finanziate grazie ai fondi del Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 e quelli del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc), ai quali si aggiungono altre risorse regionali. Lo stanziamento riservato al bando per gli imprenditori è di 1 milione 213 mila euro mentre quello del bando per i liberi professionisti è di 613 mila euro.

Queste ingenti risorse serviranno quindi a finanziare i progetti dei richiedenti. Nello specifico, i beneficiari potranno avere accesso ad un voucher che differisce in base al tipo di bando. Per gli imprenditori è previsto un contributo massimo di 2.500 euro mentre per i liberi professionisti di 2.000 euro. Per tutto il periodo di validità del bando sarà possibile richiedere fino a 3 voucher.

Le domande possono essere presentate ogni due mesi e devono essere legate a percorsi formativi che iniziano almeno il giorno successivo a quello di presentazione della domanda e comunque non oltre sei mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

La prima scadenza disponibile è il 15 settembre 2020 e per tale data possono essere candidate anche le domande per tutti i corsi formativi avviati a partire da aprile 2020.

Per approfondire gli aspetti dei diversi bandi o inviare la propria domanda di partecipazione, ecco i link diretti ai due avvisi pubblici:

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