Home Page Business

Quanto spendere per la pubblicità online

Scegliere quanto spendere per la pubblicità online può sembrare complicato. Ecco dunque qualche consiglio per non azzardare troppo ma nemmeno troppo poco.

Alt text

La pubblicità online sta diventando sempre più essenziale per gestire un’attività di successo, e questo non è certo un segreto. Internet è la fonte più utilizzata da chi cerca prodotti e servizi e, gli imprenditori che riconoscono la necessità di promuovere la loro attività sul web, si trovano a chiedersi: “Quanto spendere per la pubblicità online?”. Una domanda semplice, la cui risposta più comune significa tutto e niente: “dipende”.

In realtà molti sono i fattori che incidono sulla spesa della pubblicità online. Ti sei affidato ad un professionista o gestisci in prima persona la tua presenza online? Il percorso fai-da-te può farti risparmiare denaro, ma ti costerà tempo. Qual è il tuo settore di riferimento? I costi medi sono specifici del settore e sono generalmente determinati da ciò che i tuoi concorrenti sono disposti a pagare. Un altro aspetto da valutare sono i metodi che si vogliono utilizzare. Esistono molti modi per promuovere la tua attività, inclusi PPC, SEO, Social Media e Direct Placement. In linea di massima puoi spendere quanto vuoi per la pubblicità, ma vale la pena ricordare il vecchio adagio: ottieni quello per cui paghi.

Quali sono le modalità per fare pubblicità online

Molte aziende affrontano un’importante spesa per costruire e mantenere una presenza online. Altre sanno che è importante per il loro successo, ma cercano di spendere il meno possibile per ottenere un risultato apprezzabile. Per quanto comprensibile, questa mentalità è spesso un errore: ciò non significa che non bisogna avere un budget, ovviamente, ma che è consigliabile cambiare un po’ la prospettiva e pensare alla pubblicità online non tanto come ad una spesa ma come ad un investimento.

Le più popolari pratiche di investimento online sono:

  • PPC
  • SEO
  • Social Media
  • Display

PPC

Il Pay Per Click è un modello pubblicitario generalmente associato ai motori di ricerca, come Google Ads. Come suggerisce il nome, paghi ogni volta che un utente fa clic sull’annuncio che lo indirizza al tuo sito web. Gli annunci vengono posizionati nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP) tramite un’asta.

:

Crea la tua
campagna pubblicitaria online!

Scopri come

Puoi impostare le tue offerte o farle automatizzate. In genere le offerte più elevate portano a un ranking dell’annuncio più elevato (molti altri fattori contribuiscono al ranking dell’annuncio, come la qualità dello stesso e tante altre variabili). Il costo per clic di mercato (CPC) è determinato da quanto gli inserzionisti sono disposti a pagare: questo significa che non sono Google o Bing a stabilire i prezzi, ma i tuoi concorrenti.

I CPC sono determinati dal mercato e gli operatori fanno offerte con l’intento di trarre profitto. Non avrebbe senso pagare 15 euro per clic se vendi vasi a 15 euro, ed è per questo motivo che il CPC si livella in modo che sia competitivo lasciando spazio a margini accettabili.

Tuttavia, per il loro funzionamento e per il fatto che a determinarne il prezzo è la concorrenza, i CPC sono metriche meno importanti del tasso di conversione e del costo per acquisizione (CPA). Il tasso di conversione è la percentuale di persone che eseguono un’azione che ritieni preziosa (come acquistare qualcosa nel tuo negozio online) rispetto al numero totale di utenti che hanno visitato il tuo sito. Il costo per acquisizione, invece, indica quanto costa acquisire un cliente pagante. Affinché l’investimento pubblicitario sia vantaggioso, il tuo CPA deve essere abbastanza basso; in caso contrario, rielaborare alcuni parametri è d’obbligo. Potrebbero essere necessari diversi esperimenti, ma l’obiettivo è ottenere tassi di conversione più elevati e un CPA inferiore (che paradossalmente può comportare CPC più elevati). Tutto questo per ottenere un ritorno sull’investimento.

Per restare competitivo, devi dunque pensare ad un budget. Non spendere abbastanza ti lascerà in balia dei concorrenti. Poiché il PPC può diventare rapidamente molto costoso, affidarsi ad un professionista è d’obbligo.

SEO

La maggior parte degli imprenditori ha sentito parlare dell‘ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), senza però conoscerla realmente. La SEO è un processo che mira a migliorare il posizionamento di un sito web nella sezione organica delle SERP. È però complicata, e richiede tempo, il che spesso frena gli stessi imprenditori che non riescono a trovare la giusta fiducia per investire. Ciò che è davvero importante sapere è che una SEO mal eseguita può danneggiare la tua attività.

Anche i prezzi variano notevolmente. Tutto dipende dal professionista a cui ti affidi, dalla sua tariffa oraria/a progetto e dal suo modus operandi. Dare un’idea di costo è impossibile, ma è possibile superare rapidamente il migliaio di euro al mese. Se la SEO è un metodo che ti interessa, l’opzione migliore è dunque parlare con esperti SEO qualificati per determinare la strategia più adatta alla tua attività e al tuo budget. Ci sono inoltre azioni SEO di base che puoi intraprendere da solo, e che aiuteranno il tuo sito web a guadagnare un minimo di visibilità in più.

Vale sicuramente la pena notare che una SEO ben eseguita può richiedere mesi per raggiungere il tipo di traffico che inizierà a generare il ROI desiderato. Devi essere pronto a spendere senza risultati per un po’: consideralo come un investimento a lungo termine.

Social media

La maggior parte di noi ha familiarità con alcune, se non tutte, le piattaforme di social media presenti sul web. Piattaforme, queste, che sono diventate nel giro di pochi anni un ottimo posto per pubblicizzare la propria attività. Il contenuto è il fondamento del social media marketing e ogni piattaforma richiede un approccio diverso a causa della sua struttura e dei suoi utenti tipo.

La promozione organica e l’advertising sono parti importanti della gestione di campagne social efficaci. Facebook e Instagram hanno le loro piattaforme per gestire campagne pubblicitarie in grado di aumentare la visibilità del tuo brand. E, sia Facebook Ads che Instagram Ads, si basano sostanzialmente sugli stessi principi: imposti il ​​budget per la creazione di contenuti e costruisci l’annuncio, definendo il target e l’obiettivo. Il marketing sui social media può essere però complicato perché richiede sia contenuti di alta qualità che post frequenti per vedere i risultati, che possono facilmente diventare costosi. L’unica reale soluzione è quella di essere creativo con i contenuti e continuare a fare test per capire quanto budget è necessario.

I costi di outsourcing possono variare notevolmente a seconda del contenuto creato, di quanto la promozione a pagamento fa parte della strategia di marketing e della piattaforma utilizzata.

Display

Un altro metodo per fare pubblicità online è quella di sfruttare Google Display Network, rete che comprende più di 2 milioni di siti e app e che raggiunge oltre il 90 % degli utenti. Grazie a contenuti, banner e immagini da utilizzare, la pubblicità può apparire durante la navigazione. Utilizzando i dati relativi a traffico, domanda e concorrenza, le parole chiave per il posizionamento diretto vengono valutate in base all’efficacia. Ciò significa che il prezzo delle parole chiave rifletterà il loro traffico.

Quanto bisogna realmente spendere?

Quanto spendi per creare e mantenere la tua presenza online dipende da te. Detto questo, non investire abbastanza si tradurrà in annunci inefficaci. Pubblicare annunci inefficaci per risparmiare denaro può avere l’effetto opposto. Ha più senso spendere di più e acquisire nuovi clienti che spendere di meno e non acquisire clienti.

Proprio come nel mercato azionario, è saggio diversificare. Ciò significa utilizzare più metodi per costruire la tua presenza, ma fai attenzione a non disperderti. Un esempio potrebbe essere quello di concentrarsi sul traffico dei motori di ricerca per portare le persone al tuo sito web attraverso promozioni a pagamento come PPC o posizionamento diretto combinato con SEO: in questo modo sarai visibile sia nelle posizioni a pagamento che in quelle organiche.

Pubblicità online fai da te, come fare

Se stai cercando un modo per gestire in autonomia la tua pubblicità online, Italiaonline ti viene in aiuto. Permettendoti di realizzare e di gestire in autonomia le tue campagne, ti consente di visualizzare i tuoi contenuti sui principali canali online: Search, Display e Social. Tutto dipende da te perché sarai tu a decidere il periodo di campagna e il pubblico da raggiungere.

Search

Grazie alle campagne Google Ads, i potenziali clienti vedranno il tuo annuncio nei risultati di ricerca quando cercheranno prodotti o servizi che anche tu sul tuo sito offri

Display

Google Display Network ha un’immensa potenzialità, considerando come comprenda oltre 2 milioni tra siti e app. Potrai dunque creare per la tua campagna banner, immagini e video sponsorizzati che gli utenti vedranno durante la navigazione

Social

Italiaonline ti permette di pubblicare su Facebook, Instagram, Linkedin e altri social network. In questo modo, potrai far conoscere la tua attività, i tuoi prodotti e i tuoi servizi agli utenti che rientrano tra i tuoi clienti tipo

Semplice e intuitiva, la piattaforma di Italiaonline ti consente di impostare la campagna su diversi canali e di pubblicare le tue campagne in pochi minuti. Dovrai solo:

  • decidere canali, area geografica, target e prodotti da sponsorizzare
  • creare la pubblicità con i banner (parole chiave e immagini vengono fornite dalla piattaforma)
  • pianificare durata e budget della campagna
  • pubblicare le pubblicità online e monitorare i risultati dall’Area Clienti

Caricamento contenuti...