Home Page Business

Newsletter a pagamento: come guadagnare e aumentare gli iscritti

Le newsletter a pagamento presentano numerosi vantaggi e consentono di aumentare gli introiti della propria impresa. Ecco come invogliare gli utenti e aumentare gli iscritti

Alt text

L’email è uno strumento di marketing dalla potenza comprovata: le sue opportunità sono numerose e sono diverse le modalità con cui è possibile sfruttare questo canale di comunicazione in modo efficace per i propri obiettivi di business. Il settore delle newsletter è florido ed in crescita costante: insieme alle più classiche newsletter gratuite, fornite in maniera free agli iscritti ad un database di contatti, hanno iniziato a diffondersi interessanti progetti di newsletter a pagamento.

Cosa sono? E perché funzionano? Scopriamo meglio questo metodo di monetizzazione.

Cosa sono le newsletter a pagamento?

La newsletter è tradizionalmente una pubblicazione digitale dal carattere informativo, che contiene al suo interno notizie, articoli di interesse, prodotti e servizi di rilievo per l’audience target al quale viene inviata. Può avere frequenza giornaliera, settimanale mensile o addirittura trimestrale, ma le sue peculiarità non cambiano: chi ha fornito il suo contatto email per ricevere la newsletter nella sua casella di posta si aspetta di vedersi recapitare contenuti di valore che soddisfino le sue esigenze ed i suoi bisogni informativi o di intrattenimento.

Le newsletter a pagamento seguono questo trend e lo approfondiscono ulteriormente andando a lavorare sul modello della nicchia, per intercettare il consenso di un pubblico altamente segmentato. Punta cioè ad un’audience è disposta a mettere mano al portafoglio pur di ricevere in cambio un’informazione mirata, già filtrata e di alta qualità.

La newsletter a pagamento promette infatti questo tipo di servizio, proponendo un invio di mail confezionate ad hoc sulle peculiarità della fascia di pubblico pagante e realizzate da esperti del settore con comprovata autorevolezza. Uno dei pilastri indispensabili per creare e far prosperare una newsletter a pagamento è proprio la credibilità e l’esperienza di chi la realizza, che rende un simile abbonamento un vero investimento in termini di crescita personale o professionale.

Gestisci la tua presenza digitale
su motori di ricerca, siti e social da un unico punto

Scopri come

Perché implementare una newsletter a pagamento?

La newsletter a pagamento unisce i classici vantaggi di una newsletter classica ad una nuova forma di monetizzazione. Tramite una newsletter è infatti possibile creare un rapporto diretto e personale con il proprio pubblico, nutrire i clienti potenzialmente interessati a prodotti o servizi aziendali aumentando gli iscritti e fidelizzare quelli già acquisiti. Inoltre, può essere utilizzata per diffondere novità aziendali, promozioni ed offerte riservate, ma anche per incanalare traffico verso siti web, profili social, e-commerce e sales page mirate ad ottenere profittevoli ritorni.

A questi vantaggi la newsletter a pagamento unisce la possibilità di catturare l’attenzione dell’audience con contenuti di estrema qualità, capaci di avere un impatto sorprendente sull’autorevolezza di chi la crea, sulla sua reputazione e sulla sua capacità di conversione.

Sono altresì un ottimo modo alternativo per monetizzare la propria presenza in rete, sfruttando un metodo di guadagno innovativo e destinato a performare nel tempo.

Esempi di newsletter a pagamento: cosa comunicare?

Sono ormai molti gli esempi di newsletter a pagamento implementati sia in Italia che all’estero: rappresentano validissimi spunti per capire quale tipologia di contenuto può essere validamente veicolata tramite questo tool.

Uno dei modelli più di successo è rappresentato dalle rassegne stampa, che concentrano i principali fatti di rilievo in un particolare settore e li rendono facilmente reperibili, fruibili e comprensibili. Un modo smart di mantenersi informati, incredibilmente apprezzato da chi ha poco tempo a disposizione ma desidera avere sempre il polso della situazione. Gli argomenti trattati possono spaziare dalla cronaca generale, alla finanza, al marketing fino a settori più specifici, per andare incontro alle necessità di gruppi di utenti specializzati.

Le newsletter di questo tipo possono anche essere arricchite con commenti ed opinioni personali dei loro creatori: un valore aggiunto di spessore, sempre che, come già menzionato, il realizzatore dell’email goda di sufficiente credibilità nel suo campo. Le newsletter a pagamento possono anche contenere ulteriori elementi multimediali quali collegamenti a podcast o video di approfondimento, che riescono a fornire agli iscritti un valore aggiunto in più.

Molte delle newsletter più seguite sono pubblicazioni quotidiane, o che addirittura vengono distribuite più volte al giorno in diversi orari, per permettere ai lettori di essere costantemente aggiornati sulle ultime notizie dell’argomento che hanno scelto di seguire. È chiaro quanto la mole di lavoro dietro un progetto di questo tipo sia sostenuta: per garantire news di qualità ed a intervalli ravvicinati sono necessari tempo, impegno ed un team dedicato, che possa mantenere la qualità ai livelli promessi agli utenti, pena la disiscrizione dalla newsletter a pagamento.

Attrarre nuovi iscritti

Come già accennato, arrivare al successo con una newsletter a pagamento, significa essere stati in grado di garantirsi a priori una fiducia tale da parte della propria audience da farle percepire un brand forte ed una indubbia autorevolezza. La base del successo è quindi una community affezionata, disposta a pagare per ricevere una pubblicazione dal sicuro appeal.

Costruire una mailing list ampia ed affiatata è uno dei primi passi per veicolare poi gli utenti verso una newsletter a pagamento: solo dopo aver messo alla prova il servizio, la bontà dei contenuti proposti e la reale esperienza dell’autore il pubblico desidererà far parte dell’elite di iscritti alla pubblicazione a pagamento.

Come per la newsletter tradizionale, è importante che gli utenti reperiscano facilmente la possibilità di iscrizione alla newsletter a pagamento, imbattendosi in banner o link ben studiati nei momenti più strategici della loro navigazione sul sito, sul blog, sui profili social aziendali o all’interno di invii DEM mirati.

Fondamentale poi rendere il processo di iscrizione rapido, snello e senza intoppi, in modo da non ostacolare l’intenzione di acquisto del potenziale cliente. I dati richiesti per l’iscrizione dovranno essere quelli essenziali all’erogazione del servizio, ed il sistema di pagamento per abbonarsi alla newsletter a pagamento dovrà essere dei più sicuri, chiari e facilmente fruibili, oltre a fornire un’interfaccia ottimizzata per mobile.

Altrettanto chiari dovranno essere ovviamente i metodi di disiscrizione alla newsletter e di interruzione dell’abbonamento, per non rischiare di strutturare il progetto in modo non conforme alle disposizioni di legge oltre che ingannevole e fastidioso per gli utenti.

Come creare newsletter a pagamento?

Sono numerose le piattaforme di email marketing che permettono la creazione di newsletter sia gratuite che a pagamento. Ogni strumento ha costi diversi e differenti metodi d’uso, pensati per le esigenze di diversi fruitori: dal privato al libero professionista, fino alle aziende più grandi e strutturate. Tra le più conosciute piattaforme di email marketing automation ci sono SendinBlue, MailerLite, MailChimps, Aweber ed ActiveCampaign, ma sono molti altri i servizi che ogni giorno sfidano il mercato proponendo sistemi di automazione sempre più sofisticati e innovativi.

Più o meno intuitivi o complessi, i sistemi di email marketing automation permettono la realizzazione di campagne email articolate ed altamente segmentate, l’invio di semplici newsletter periodiche ed anche la creazione di fruttuose newsletter a pagamento, con le quali monetizzare i propri sforzi nella produzione di validi contenuti.

Gestisci la tua presenza digitale
su motori di ricerca, siti e social da un unico punto

Scopri come

Caricamento contenuti...