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Facebook Business Manager: cos’è e come usarlo nel marketing

Alla scoperta di Facebook Business Manager: lo strumento gratuito per gestire le campagne promozionali su Facebook e Instagram. Scopriamo come funziona FBM e quando conviene usarlo.

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Facebook Business Manager è uno strumento che può alzare il livello dell’utente da semplice frequentatore dei social a potenziale marketer esperto. A patto che si sappia come funziona e come sfruttarlo per il proprio business. In questa guida proveremo a rispondere alla domande e ai dubbi più comuni di chi si avvicina adesso a FBM.

Facebook Business Manager: cos’è e come funziona

Facebook Business Manager è uno strumento gestionale attraverso il quale è possibile organizzare, programmare, monitorare tutte le attività degli account social personali e di terzi (clienti).

In particolare ci riferiamo a pagine Facebook aziendali, profili Instagram, inserzioni pubblicitarie e relativi metodi di pagamento. Si utilizza quindi FBM quando si vuole usare i social network per scopi di marketing e di lead generation e non per ‘svago’, separando il profilo personale da quello aziendale.

Una considerazione che è importante rimarcare, perché tenere separati lavoro e vita privata è la premessa per un utilizzo consapevole: da una parte si lavora sul branding e sulla riconoscibilità del marchio; dall’altra via libera a foto di vacanze e scatti del tempo libero.

Per tale motivo quando ci si iscrive a FBM i colleghi che non sono “amici” su FB non possono vedere il profilo personale, ma avranno accesso invece all’indirizzo e-mail di lavoro e vedranno le pagine del Business Manager sulla tua piattaforma.

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Facebook Business Manager: a cosa serve

Se sei un libero professionista, se hai un’azienda, se ti occupi di marketing e di comunicazione allora sapere come funziona FBM ti servirà. Perché infatti rinunciare alle potenzialità di questo strumento gratuito di marketing online? Conoscere a cosa serve FBM può aiutarti a capire se può rispondere ai bisogni della tua impresa ed eventualmente in quale modo. E allora ecco tre motivi comuni che spingono professionisti ed aziende a utilizzare Facebook Business Manager:

  1. Gestire i professionisti e i collaboratori: dividere i ruoli, assegnare mansioni, controllare lo stato dei lavori svolti. Per le agenzie di comunicazione e per le aziende che devono gestire più pagine, più account e più collaboratori sapere “chi fa cosa” è fondamentale per non perdere il filo del lavoro. A seconda del numero e della qualifica dei professionisti coinvolti possono essere assegnati ruoli specifici, che comportano un minore o maggiore raggio di azione: amministratore; editor; moderatore; inserzionista; analista etc. Se invece stai pensando di rivolgerti ad un professionista del marketing online esterno, al quale per esempio commissionare particolari campagne o azioni promozionali, attraverso FBM puoi affidargli la pagina Facebook e l’account Instagram in totale sicurezza mantenendo in prima persona, proprietà e controllo.
  2. Personalizzare il target e progettare il retargeting: come vedremo fra poco le cosiddette Ads, inserzioni, sono uno dei punti di forza di questa piattaforma. Potrai creare “pubblici” personalizzati, che saranno il target mirato delle tue campagne su Facebook e/o su Instagram. Potrai segmentarli per interessi, sesso, fascia di età, zona geografica a seconda dell’obiettivo: incremento dei fans e delle interazioni sulla pagina FB o sull’account Instagram, traffico al sito web, download della tua app etc… E ancora solo utilizzando il tuo account Facebook Business Manager potrai creare i cataloghi, ovvero le schede dei prodotti/servizi che offri e impostare così eventuali azioni di retargeting, con le inserzioni dinamiche. In pratica gli utenti che hanno visto i tuoi prodotti, ci si sono soffermati o hanno interagito in qualche modo, senza però completare l’acquisto, vedranno di nuovo automaticamente sul loro feed lo stesso prodotto o prodotti simili.
  3. Sfruttare funzionalità uniche: oltre ai cataloghi e alle Dynamic Ads che li utilizzano, FBM propone alcune funzionalità che non sono disponibili per il ‘normale’ account pubblicitario. Come per esempio la condivisione del Pixel e dei Pubblici Target di un Account Pubblicitario con altri Account.

Facebook Business Manager: come iniziare

Formarsi prima di iniziare ad utilizzare un qualsiasi strumento, è importante per compiere i passi giusti e soprattutto per sfruttarne a pieno le potenzialità. Facebook Business Manager è gratuito e sul proprio blog ufficiale mette a disposizione degli utenti molte informazioni utili per capire come iniziare a prendere confidenza con la piattaforma.

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L’iscrizione si completa dal sito https://business.facebook.com/ e sono sufficienti un indirizzo e-mail e una password, oltre ovviamente ad un profilo Facebook.

Dopo aver cliccato su “Crea account”, si dovrà inserire:

  • il nome del marchio/azienda
  • l’indirizzo di posta elettronica aziendale
  • il nome e il cognome personale
  • sulla schermata successiva dovranno essere inseriti i dettagli dell’azienda

Il tuo FBM è adesso completo e pronto per essere utilizzato. In quale modo? Il primo test probante è senza dubbio quello di cimentarsi in un’inserzione promozionale, per farlo dovrai selezionare su FBM la pagina per la quale vuoi che sia impostata la campagna di advertising online. Nel prossimo paragrafo troverai invece alcune indicazioni pratiche su come creare e gestire una campagna promozionale con Facebook Business Manager.

Facebook Business Manager: focus sulle inserzioni

Facebook Ads con Facebook Business Manager non comporta cambi di strategia sostanziali rispetto al normale account pubblicitario. Per questo motivo il primo consiglio è valido per entrambi gli strumenti: definisci l’obiettivo che intendi centrare con la tua campagna di inserzioni. Per individuare il bersaglio devi rispondere a questa semplice domanda: “Cosa mi aspetto che facciano gli utenti quando vedono la mia inserzione?”. Ecco le quattro possibili opzioni fra le quali puoi scegliere:

  • inserzioni finalizzate a nuovi “Mi piace” per la pagina FB: notorietà del brand e ampia copertura nel pubblico di riferimento;
  • inserzioni finalizzate alla Call to Action: download di App, acquisizione di dati personali etc.
  • inserzioni finalizzate all’incremento dei visitatori sul sito web: traffico qualificato, interazioni con contatti, messaggi e commenti;
  • inserzioni finalizzate agli acquisti dal sito web: vendita catalogo, traffico puntato nella pagina di e-commerce etc.

Dopo aver chiarito l’obiettivo si passa allo step successivo: la pratica. Dalla sezione “Gestione inserzioni”, cliccando su “Crea” potrai creare, clonare, pianificare, mettere in pausa, riavviare, modificare e pubblicare tutte le Ads su Facebook, Instagram, Messenger e Audience Network. Le due funzioni sulle quali richiamiamo la tua attenzione sono:

  1. La possibilità di impostare parametri definiti: così da profilare il pubblico e centrare l’obiettivo prefissato. Per farlo si dovrà lavorare non solo sui numeri, ma anche sulla creatività scegliendo un’immagine di impatto e un testo efficace per l’inserzione e poi controllando il suo aspetto sui vari dispositivi, mobile o desktop.
  2. L’importanza delle analisi e del monitoraggio: i report pubblicitari in tempo reale ti permettono di capire se la tua campagna sta ottenendo i risultati sperati. Se così non fosse, dovrai analizzare i dati e interpretarli, osservando le variazioni nel tempo, per identificare cosa funziona e cosa invece no. Hai impostato il budget commisurato al target? L’immagine è evocativa, ben dimensionata e originale? Il testo è conciso e incisivo? Le prime campagne possono servire, se non sei un advertiser esperto, anche come beta test per aggiustare il tiro e scoprire a poco a poco tutti i tools che Facebook Business Manager mette a disposizione per migliorare il tuo marketing online.

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