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Ottimizzare newsletter per smartphone? Ecco come e perché

Pubblicato il 11 Agosto 2020

Scopri perché ottimizzare la newsletter per lo smartphone è basilare per la strategia aziendale. Un design responsive, infatti, può fare la differenza sul successo di una campagna di email marketing. Vediamo quali sono i 10 motivi per i quali non puoi eludere questa esigenza del tuo pubblico

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Una newsletter ottimizzata per lo smartphone aumenta le possibilità di centrare il target. Ma in quale misura e perché? Analizziamo le 10 prove a conferma e mostriamo come attuare questa buona pratica di marketing.

Newsletter ottimizzata per smartphone: cosa vuol dire?

Se stai progettando una campagna di email marketing dovresti già essere a conoscenza che il tuo target sarà raggiunto in gran parte attraverso dispositivi mobile, come cellulari o tablet. Le percentuali, per quanto variabili, sono davvero schiaccianti: oltre la metà abbondante degli utenti legge la email da mobile. Ma il dato ancora più importante è che più della metà dei destinatari cestina la mail se essa non è visualizzata correttamente. Dovrebbe bastare queste informazioni per non avere più dubbi sull’importanza di inviare una newsletter responsive, ovvero una newsletter ottimizzata in modo tale da poter essere visualizzata e fruita con la stessa efficacia sui differenti devices come desktop, laptop, smartphone, tablet etc.

Come si crea una email responsive?

Adesso che è ben chiaro che il tuo compito è quello di strutturare una newsletter che si faccia leggere e che colpisca il target con un messaggio efficace, indipendentemente dallo strumento usato per aprirla, vediamo come passare dalla teoria alla pratica. Ma prima una breve specifica tecnica: anche la connessione internet e l’hardware del cellulare / tablet giocano un ruolo nella velocità di caricamento e nella corretta visualizzazione. Problematiche, oggigiorno, superate dalle connessioni veloci 4G e 5G e dalle prestazioni sempre più performanti degli smartphone. Ed ecco, come anticipato, quali sono le caratteristiche principali di una newsletter ottimizzata per cellulare o laptop:

  • Linee di testo brevi – L’oggetto corrisponde al titolo e deve contenere la parola / concetto chiave e non superare i 40 caratteri circa. Periodi brevi, a capo fra i paragrafi e bold facilitano i destinatari nella lettura e aumentano le possibilità che il messaggio faccia centro.
  • Modello a una colonna – Il template di newsletter su una sola colonna permette all’email di essere compatibile con i vari devices, semplificando il design ed evidenziando i tuoi contenuti importanti.
  • Larghezza inferiore o uguale a 600 pixel – In linea di massima questa impostazione, mediante attributo nel tag della tabella del modello di posta elettronica o nella proprietà di larghezza CSS, fa sì che gli utenti non abbiano problemi a visualizzare email formattate anche per schermi di grandi dimensioni.
  • Caratteri grandi e immagini piccole – Caratteri di grandi dimensioni facilitano la lettura delle email, sia su desktop che su dispositivi mobili. Una dimensione del font di 13 punti o superiore è quella consigliata per rendere il testo più leggibile. Viceversa immagini piccole, o meglio correttamente dimensionate, riducono i tempi di caricamento e aumentano la larghezza di banda. Si può procedere utilizzando un codice reattivo per caricare immagini più piccole su mobile e immagini più grandi sugli altri dispositivi, oppure si può ridurre l’immagine del 50% e usare un tasso di compressione leggermente più alto dello standard.
  • CTA evidente e cliccabile – La Call To Action porta il destinatario della newsletter a compiere un’azione, che generalmente si realizza con un click. Sullo smartphone questo processo deve essere ancora più facile, perché le dita non sono precise come il puntatore del mouse. Ecco quindi come aggirare il problema: evita collegamenti impilati e distanzia bene il pulsante, o il bottone, della CTA che ha dimensioni consigliate di almeno 40 pixel quadrati.

10 motivi per i quali la newsletter ottimizzata è l’unica che funziona

Alla luce di quanto sopra esposto, proviamo a riassumere perché è fondamentale che la newsletter sia ottimizzata – attraverso specifiche tecniche di programmazione, design e copywriting – per raggiungere gli obiettivi di marketing e comunicazione prefissati.

  1. Se non ottimizzi ti cancello: se l’utente non visualizza correttamente il contenuto, cancellerà l’email fermandosi al soggetto o poco più. Lo conferma un sondaggio condotto dall’azienda Bluehornet, che rivela come ben l’80% dei destinatari abbia ammesso di cancellare senza leggere il contenuto quando non correttamente ottimizzato per mobile.
  2. Rispondi alle esigenze del tuo pubblico: quasi un utente su due si dice pronto a disdire la propria iscrizione ad una newsletter quando l’esperienza di fruizione dei contenuti (non la loro qualità!) non soddisfa i criteri di ‘usabilità’ sui diversi dispositivi. Inutile sottolineare che quando la sottoscrizione è cancellata, le probabilità di recuperare quel destinatario sono davvero molto scarse.
  3. La velocità è tutto: prova a catturare l’attenzione del cliente o del lead in circa 1,1 secondi. È questo l’obiettivo sfidante di chi si occupa di email marketing. Tale è infatti il tempo medio che un utente impiega per capire se una email è di suo interesse, oppure può essere tranquillamente ignorata. Alla luce di questo dato è evidente che una newsletter ben strutturata, con contenuti fruibili velocemente anche in mobilità, ha decisamente maggiori probabilità di successo.
  4. Lo smartphone è il re: sì, perché se è vero che desktop e laptop sono ancora strumenti preferenziali per alcune attività lavorative, è altrettanto vero che lo smartphone è ormai diventato ben altro che un accessorio per il tempo libero. Lo dimostra la media di ore giornaliere che le persone trascorrono utilizzando o consultando i dispositivi mobili. Si parla di poco meno di 5 ore al giorno, quasi come un impiego di lavoro part-time!
  5. 150 occasioni al dì: sono così quantificabili le occasioni che hai di raggiungere il tuo target nell’arco delle 24 ore. In media, infatti, KissMetrics ha stimato che gli utenti controllino lo smartphone circa 150 volte al giorno: spesso un’occhiata rapida e fugace della quale la newsletter ottimizzata deve saper approfittare.
  6. Il mondo è il tuo palcoscenico: usare le giuste strategie per l’email marketing apre importanti prospettive. Le previsioni infatti dicono che entro il 2022, il numero di utenti attivi con posta elettronica dovrebbe superare i 4 miliardi. Ed è all’interno di uno scenario così vasto che potrai raggiungere il pubblico di destinazione della tua attività, del tuo marchio e dei tuoi prodotti tramite newsletter.
  7. Posta elettronica? La preferita del mobile: ebbene sì! Non sono Facebook, Instagram o gli acquisti online le attività più popolari di chi usa lo smartphone, bensì la posta elettronica. Il controllo delle email da mobile infatti supera sia i social, che l’utilizzo delle app e delle mappe per indicazioni stradali (Fonte: “Always connected”, IDC Research Report sponsored by Facebook).
  8. Non ottimizzi? Ecco a cosa rinunci: la newsletter racconta al pubblico la storia del tuo marchio, dimostra la tua autorevolezza e affidabilità nel settore, spiega perché i tuoi servizi / prodotti sono popolari. E lo fa, se vuole centrare l’obiettivo, regalando contenuti originali, in proporzione maggioritaria rispetto al messaggio di vendita: 90% di informazioni e 10% di vendita / promozione. Il tutto presentato in un design accattivante e facilmente fruibile. A cosa serve tutto questo? Essenzialmente a fidelizzare la clientela, a fare branding e, soprattutto, ad aumentare le vendite e le occasioni di contatto.
  9. Template ottimizzato e click garantiti: un aspetto, questo, rilevante soprattutto per le newsletter con CTA al loro interno ed inserite in una campagna di email marketing. La newsletter ottimizzata si garantisce un 30% di click in più sul primo link inserito, ovvero quello posizionato più in alto nel testo, rispetto a quella con un template non responsive. Percentuale che scende al 15% in più, restando quindi ragguardevole e degna di considerazione, per tutti gli altri collegamenti. La fonte di questo dato è alquanto attendibile perché proviene da Litmus e MailChimp due dei principali fornitori di servizi dedicati all’email marketing.
  10. Basso costo ed alta resa: le campagne promozionali, anche quelle su piattaforme online, hanno il più delle volte bisogno di una previsione di costi rilevanti. Non è il caso dell’email marketing e della newsletter che sono tattiche di marketing digitale low budget, ovvero con pochi investimenti iniziali. Se strutturi bene la newsletter e intercetti i lead giusti potrai garantirti uno degli strumenti più convenienti, anche per professionisti e piccole imprese, per raggiungere e coinvolgere la tua audience. Il segreto è quello di proporre contenuti interessanti, col design più appropriato e ottimizzati. Per gli aspetti tecnici, puoi rivolgerti a professionisti del settore, oppure sperimentare una piattaforma di email marketing. In rete si trovano molti fornitori di servizi specializzati che permettono, anche a chi non ha competenze di programmazione e di graphic design, di utilizzare editor per template ottimizzati per newletter ed email.
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