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LinkedIn sta progettando un nuovo servizio per i freelance: ecco di cosa si tratta

Si chiama Marketplaces e nasce per far incontrare le aziende e i liberi professionisti di tutto il mondo. Ecco quando arriva in Italia e come funziona

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Negli ultimi tempi, LinkedIn ha introdotto diverse novità pensate per aziende e professionisti, ovvero il target di iscritti alla piattaforma. La prossima funzionalità in arrivo si chiama Marketplaces ed è un servizio che consentirà agli utenti di intercettare e assumere freelance di ogni settore.

Si tratta di una soluzione ideale qualora si abbia bisogno di affidare un progetto in outsourcing. Quindi, l’azienda invece di pubblicare il classico annuncio su una piattaforma, può andare su LinkedIn e intercettare il libero professionista più adatto a quel lavoro. Questo servizio nasce in un momento storico fatidico, dove milioni di persone hanno perso il lavoro e hanno deciso di operare in modo autonomo, quindi potrebbe avere particolarmente fortuna attualmente. Allo stesso tempo ha una serie di funzioni che lo rendono davvero interessante.

LinkedIn Marketplaces arriva nel momento storico esatto

Non esistono ancora notizie ufficiali in merito, ma sembra proprio che il famoso social network dedicato al mondo del lavoro voglia introdurre una nuova funzione. L’obiettivo è aiutare i tanti freelance che a causa della pandemia hanno registrato un drastico calo di lavoro. Infatti, LinkedIn ha registrato nell’ultimo anno una forte crescita dei professionisti attivi, quindi aperti a nuove esperienze lavorative. D’altronde, sempre a causa della pandemia, molte persone hanno perso il lavoro e quindi hanno deciso di lavorare autonomamente. Quindi LinkedIn Marketplaces risponde a particolari esigenze legate all’emergenza.

LinkedIn Marketplaces: come funziona

Il servizio non è una assoluta novità per il social network, dove ne esiste già uno simile che si chiama ProFinder. Questa funzione consente alle aziende di trovare dei collaboratori con cui entrare in contatto. Quindi Marketplaces sarà una sorte di evoluzione di ProFinder.

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Consentirà alle aziende di effettuare una ricerca interna e trovare collaboratori esterni, dai designer agli sviluppatori, tenendo conto anche della zona geografica e del budget a disposizione. Infatti, le imprese potranno anche accedere al listino di ogni professionista e confrontare servizi e tariffe in modo da prendere una decisione consapevole.

Secondo alcune indiscrezioni, la piattaforma sta studiando a un sistema di pagamento che consentirebbe di eseguire le transazioni tra azienda e collaboratore internamente. I guadagni potranno essere conservati nel portafoglio digitale e da qui trasferiti nel proprio conto corrente oppure utilizzati per acquistare ulteriori servizi di LinkedIn, per esempio investire in una campagna di advertising. Ma sicuramente il vantaggio maggiore è che finalmente i freelance avranno a disposizione un servizio efficace e affidabile, che conta una platea di milioni di aziende in tutto il mondo. Potranno quindi monetizzare grazie alla presenza su LinkedIn.

LinkedIn punta sui creators

Sappiamo bene che LinkedIn negli anni ha puntato sempre più sui contenuti creati internamente: gli utenti possono pubblicare semplici post, ma anche veri e propri articoli, grazie al blog interno, video e altri contenuti.

Ora, la piattaforma sembra puntare sui freelance che col nuovo servizio potrebbero diventare tra i principali creators. Infatti, produrre contenuti sul canale è uno dei migliori modi per incrementare la visibilità e curare la rete di contatti. Insomma, sembra proprio che Marketplaces possa portare vantaggi su più fronti. Non resta che attendere l’arrivo in Italia e tenere d’occhio la sua evoluzione.

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