I consigli per promuovere un’associazione di volontariato

Ecco gli strumenti giusti per dare maggiore visibilità alla tua associazione di volontariato e alle iniziative organizzate

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Il marketing online, oltre che per le attività con scopo di lucro, può rivelarsi molto utile anche per le associazioni. La comunicazione, infatti, passa dal Web. E non aver un sito, così come una pagina social, fa di un’attività un’attività “invisibile”. Che sia di tipo commerciale o che non abbia finalità lucrative.Ma quali sono i modi migliori per promuovere un’associazione di volontariato?

Come promuovere un’associazione di volontariato: i social media

Un’associazione di volontariato, per reclutare nuovi volontari e per diffondere le sue attività, deve necessariamente avere una pagina social. Quale scegliere?

Facebook

Sebbene non sia il social preferito dai giovanissimi (che attualmente prediligono TikTok), resta quello col maggior numero di utenti e ha una strategia di advertising molto efficace.

Instagram

Ti servirà se la tua associazione organizza molti eventi, se proponi prodotti solidali, se hai belle foto da utilizzare e se vuoi collaborare con gli influencer.

YouTube

Consideralo se realizzi molti video. Il suo pubblico è vastissimo e consente d’ottenere un posizionamento migliore nei risultati di ricerca su Google.

LinkedIn

Indicato se vuoi raggiungere professionisti che si occupano del tema che la tua associazione tratta.

Twitter

Può aiutarti ad aumentare la consapevolezza degli utenti nei confronti della tua realtà e delle problematiche che cerca di risolvere.

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Sfrutta il potenziale di ogni volontario

Un’associazione è fatta di volontari: sono loro le risorse più preziose, per portare a termine la mission con cui è nata ma anche per comunicare. Incoraggiali a condividere le loro esperienze, e a parlare dell’associazione, attraverso i profili social. Costruisci una landing page che contenga le call to action necessarie (“iscriviti per diventare volontario”, “sostienici”, “acquista le nostre bomboniere solidali”), e chiedi ai tuoi volontari di includere il link nelle loro pubblicazioni. Gli stessi link puoi utilizzarli sulle pagine social dell’associazione, ma anche sui gruppi Facebook locali o con interessi in linea con quelli della tua associazione.

Strategie di marketing digitale

Soprattutto a seguito della pandemia, la comunicazione e il marketing si sono spostati quasi totalmente online. Sebbene per un’associazione di volontariato possano ancora tornare utili depliant e volantini (magari da distribuire in Comune, nelle scuole o nelle attività del territorio), una strategia di digital marketing è imprescindibile.

Inizia dalla posta elettronica, ma non creare mail prolisse: cerca di attirare l’attenzione dell’utente con un oggetto accattivante, e di includere sempre una call to action. Ovviamente anche l’e-mail marketing dovrà appoggiarsi ad una landing page o, meglio ancora, ad un sito web.

Considera di attivare un servizio di chat istantanea sul tuo sito, così da fornire informazioni a chi vuole diventare volontario o vuole conoscere qualcosa di più sulle attività svolte. Inserisci un numero WhatsApp Business, affinché i tuoi volontari abbiano sempre un canale diretto per le loro comunicazioni, e considera l’idea di tenere un blog. Non solo per informare chi ti segue delle attività svolte, ma anche per fornire contenuti d’interesse generale che possano aiutare l’utente ad atterrare sul tuo sito web.

Per quanto riguarda l’attività promozionale, un’associazione di volontariato non è dunque molto diversa da un’azienda. E, le regole del marketing digitale, restano le stesse.

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