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Hashtag su Linkedin: come usarli in modo efficace

Gli hashtag su Linkedin possono rivelarsi molto utili: ecco come usarli in modo efficace in una strategia di comunicazione integrata

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Nell’ultimo anno, sono sempre di più le persone che hanno iniziato ad utilizzare gli hashtag su Linkedin: questa novità infatti è stata introdotta nel 2018 dalla piattaforma e, a differenza di altri canali social, si muove in modo diverso. Ecco qual è la corretta strategia da utilizzare per integrare correttamente gli hashtag su Linkedin, mantenendo un tone of voice professionale.

Hashtag Linkedin: dove inserirli?

Il primo elemento da conoscere per realizzare un post efficace su Linkedin è il posizionamento degli hashtag: dove devono essere collocati? Nei post, che vengono chiamati aggiornamenti, e negli articoli. Per aggiungerli negli aggiornamenti, basta inserirli in fondo al testo prima della pubblicazione, mentre per gli articoli ecco quali sono i passaggi da seguire:

  • dalla pagina iniziale, si clicca su “scrivi articolo”;
  • quando è terminata la scritta e si è pronti a pubblicare le bozza, bisogna cliccare su pubblica e comparirà una finestra;
  • in “comunica alla rete il contenuto del tuo articolo”, è consigliabile aggiungere un testo introduttivo, con la selezione degli hashtag di riferimento;
  • al momento della pubblicazione apparirà come un commento sopra all’articolo.

Un altro aspetto importante da ricordare è che, dopo aver cliccato sulla funzione “pubblica”, non sarà più possibile in alcun modo modificare o rimuovere gli hashtag.

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Come usare al meglio gli hashtag su Linkedin

La comunicazione su un profilo aziendale di Linkedin deve essere curata in ogni dettaglio e il primo errore da evitare è pensare di sostituire una lista di hashtag ad un copy descrittivo e mirato agli obiettivi selezionati. Per creare il corretto post su Linkedin infatti è necessario:

  • creare un breve testo descrittivo con CTA finale;
  • utilizzare un visual di impatto, che sia una immagine o un video;
  • integrare gli hashtag in modo fluido nel testo o aggiungerne qualcuno in fondo al copy del post. (mai esagerare, per un post è consigliabile non utilizzarne mai più di 5)

Un’altra regola importante da seguire riguarda la punteggiatura:

  • gli hashtag che raggruppano più parole non devono prevedere gli spazi tra una parola e un’altra;
  • inoltre è consigliabile evitare di usare dei simboli;
  • è possibile negli hashtag composti da più parole utilizzare le lettere maiuscole.

Come trovare i migliori hashtag su Linkedin

Come accade su altri social come Facebook, la selezione degli hashtag su Linkedin deve seguire alcune regole: innanzitutto è importante creare il perfetto bilanciamento tra hashtag popolari e hashtag specifici della nicchia di riferimento del brand. A tal proposito è possibile fare una ricerca incrociata anche su altri canali social, come Twitter, per rintracciare gli hashtag più performanti. Inoltre quando si inizia a scrivere un post, LinkedIn suggerisce in automatico alcuni hashtag che potrebbero essere attinenti: se sembrano adatti, possono essere applicati alla propria nicchia di mercato.

Un altro elemento da considerare riguarda la posizione geografica: se un post o un articolo si rivolgono ad un target di una determinata area geografica, può essere utile inserire un hashtag di destinazione. Sempre a tal proposito, molti si chiedono se utilizzare hashtag in lingua italiana o in lingua inglese: questa scelta dipende dal contenuto del post e dal target di riferimento. Chi possiede contatti solo italiani e scrive solo in lingua italiana, può preferire hashtag in lingua nazionale.

Un altro consiglio utile nella fase di scouting dei migliori hashtag di Linkedin è di seguire gli hashtag che sono rilevanti per il proprio brand. In questo modo i post compariranno sul feed di Linkedin, fornendo delle utili ispirazioni riguardanti gli hashtag usati nel settore e da eventuali competitor.

Dopo aver concluso la fase di ricerca degli hashtag, magari incrociandola con gli hashtag utilizzati su Instagram o altri social, lo step finale prevede di annotare o su Google Doc o su qualsiasi altro foglio di calcolo la lista, che può essere ordinata per diverse categorie o per il grado di popolarità. In questo modo, con il passare del tempo, sarà possibile avere uno storico aggiornato dei propri hashtag e risparmiare molto tempo quando si tratta di utilizzarli.

Hashtag Linkedin: gli errori da evitare

Dopo aver analizzato la corretta strategia per individuare gli hashtag da usare su Linkedin, è importante conoscere anche quali sono i principali errori da evitare:

  • utilizzare sempre hashtag dal significato non fraintendibile;
  • evitare di utilizzare troppi hashtag pubblicitari e dimenticare gli hashtag aziendali;
  • evitare le abbreviazioni o l’utilizzo di hashtag ironici perché Linkedin è un canale che utilizza tale strumento in modo diverso rispetto a Twitter, Facebook e Instagram;
  • a volte è consigliabile prediligere le mention rispetto all’uso degli hashtag: anche in questo caso è importante fare la scelta più adatta al singolo post di riferimento.

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