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Profilo LinkedIn efficace: i consigli per ottimizzarlo

Come far funzionare il profilo Linkedin e come renderlo appetibile per il mercato del lavoro? Un breve vademecum per creare una rete di successo e per emergere nel tuo ambito professionale.

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LinkedIn è il social business network di Microsoft, lanciato il 5 maggio 2003 e dedicato al mondo del lavoro in senso lato. Il profilo LinkedIn infatti riguarda sia le aziende, che i privati in cerca di occasioni professionali da sviluppare attraverso i contatti del proprio network. I numeri di LinkedIn mostrano una piattaforma sempre più in rampa di lancio, con oltre 600 milioni di utenti su scala mondiale, dei quali oltre 15 milioni in Italia (dato 2018).

Ma qual’è la strategia giusta per sfruttare le potenzialità offerte da LinkedIn ed emergere con il proprio profilo? Il profilo LinkedIn efficace è quello ottimizzato, ovvero strutturato secondo le caratteristiche individuate dallo stesso social network per ottenere un migliore posizionamento:

  • sezioni del profilo adeguatamente compilate;
  • contenuti di valore e aggiornati;
  • nicchia di riferimento, ovvero quali sono le specializzazioni e le esperienze, i punti di forza e il pubblico al quale ci si rivolge.

Non è un caso infatti che proprio LinkedIn attesti che un profilo accurato attira un traffico di visitatori – da Search, Feed e rete dei collegamenti – fino a 3 volte superiore rispetto ad altri simili, ma non adeguatamente ottimizzati.

Profilo LinkedIn ottimizzato: foto profilo e parole chiave

La tua immagine di profilo è quella che ti presenta agli altri utenti e che determina il primo impatto con potenziali clienti e collaboratori. È interessante a tal proposito analizzare le foto di profili di successo: dai un’occhiata per esempio alle foto di Jeff Weiner e di Jean-Luc Vaillant. Chi sono? Rispettivamente il CEO e uno dei fondatori di LinkedIn. Il loro viso è in primo piano e non manca un sorriso aperto, entrambi comunicano questo messaggio: “Sono così e ti puoi fidare”. Entrando invece nel dettaglio tecnico la qualità della foto deve essere ad alta risoluzione e la dimensione di 500×500 pixel. Non dimenticare che ti stai muovendo in ambito professionale: l’immagine deve essere specchio di ciò che vuoi comunicare.

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Vediamo adesso nel dettaglio come si ottimizza un profilo LinkedIn per emergere fra i risultati di ricerca. Uno dei metodi più efficaci è quello di individuare le parole chiave, tre sono sufficienti, attraverso le quali vuoi posizionarti. Le keyword giuste sono quelle che rispondono a tali semplici domande:

  • Cosa so fare e quali servizi offro? Competenze professionali ed esperienze lavorative, per esempio: art director, risorse umane, controllo di gestione, web content manager etc.
  • A chi mi rivolgo? L’ambito nel quale ti muovi e dove si muove il tuo pubblico di riferimento: sales, marketing, artigianato etc.
  • Cosa voglio ottenere? Offerte di lavoro, attirare potenziali clienti, networking etc.

Dopo che avrai individuato le parole chiave che ti identificano, le dovrai usare in modo strategico nelle varie sezioni che compongono il tuo profilo LinkedIn. Come per esempio il “Riepilogo” e il “Sommario”, ma anche sotto forma di hashtag nei post lunghi che dovrai realizzare per fare engagement con la tua rete.

Come costruire il proprio network su LinkedIn?

La rete di contatti è il meccanismo principale che fa funzionare LinkedIn e che dovrai usare per raggiungere il tuo obiettivo professionale. Il networking e le pubbliche relazioni sono attività che non possono essere trascurate e che richiedono tempo e alcuni accorgimenti, affinché siano efficaci per la tua azione. Qui di seguito un paio di consigli per costruire un network che risponda alle tue aspettative:

Agisci come il ragno: la tua rete deve iniziare stretta e poi allargarsi. I primi collegamenti suggeriti sono quelli della cerchia ‘reale’, come colleghi, ex colleghi, collaboratori etc. Puoi successivamente allargare le maglie ed accettare richieste anche da persone che non conosci, ma che possono essere potenzialmente interessati ai tuoi servizi, oppure rappresentano un punto di riferimento nel settore, come gli influencer.

Partecipa e sii cordiale: la proattività è importante per rendere il tuo profilo ‘vivo’ e quindi visibile. Trova dei gruppi LinkedIn affini al tuo target e partecipa alle discussioni per generare nuovi contatti. La relazione con persone che entrano a fare parte del tuo network o che, viceversa, ti accettano nel loro dovrebbe sempre essere accompagnata da un messaggio diretto, anche di semplice saluto. Il concetto di netiquette non deve mai passare in secondo piano, specialmente su una piattaforma professionale come LinkedIn.

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