Home Page Business

Google Data Studio: lo strumento per capire l'andamento delle tue campagne

Interpretare i dati di andamento delle campagne Ads è fondamentale per massimizzare i risultati: come usare il tool gratuito Google Data Studio

Alt text

Quando si pianifica una strategia di marketing c’è una parte fondamentale di cui tenere conto: il monitoraggio dei dati. Sapere come va una campagna di email marketing o quanto traffico e conversioni genera un sito web permette di capire se la strategia applicata sta portando l’attività verso i risultati desiderati. Conoscere i dati e interpretarli permette così di ottimizzare la strategia di marketing, aggiustando in corsa tutti gli aspetti che possono portare agli obiettivi fissati dal brand. Tra gli strumenti gratuiti per visualizzare i dati e creare report c’è anche Google Data Studio, che permette di integrare i dati da diverse fonti e di visualizzarli in modo semplice e intuitivo. Ecco cosa c’è da sapere per utilizzare al meglio questo tool gratuito di Google e capire l’andamento delle proprie campagne Ads.

Google Data Studio: cos’è e a cosa serve

Google Data Studio è un tool gratuito sviluppato da Google che permette di gestire e visualizzare graficamente i dati. Si tratta di uno strumento totalmente online, come Google Analytics, Ads e Search Console, che permette di creare in modo semplice i report partendo a diversi set di dati. Uno dei punti di forza è proprio il fatto che Data Studio offre la possibilità di integrare in modo automatico i dati che provengono dalle altre piattaforme, tra cui:

  • Analytics
  • Google Ads
  • Search Console
  • File Upload
  • YouTube Analytics
  • Google BigQuery
  • Campaign Manager
  • MySQL

Una volta importati i dati, si potranno ottenere i report e condividerli facilmente con le altre persone del proprio team, così da avviare un lavoro di tipo collaborativo. Infine, i report possono essere personalizzati con il logo e il nome del proprio prodotto.

Come usare Google Data Studio

Utilizzare Google Data Studio è semplice e abbastanza intuitivo. Dopo aver aperto la home page del tool a questo link, bisogna inserire le credenziali del proprio un account Gmail. Si aprirà la schermata della home page, che oltre a presentare i diversi template per creare nuovi rapporti, permette di selezionare l’origine dei dati preferita.

Nella schermata dei report si potrà scegliere tra quelli con template predefinito, che suggeriscono come creare il proprio report personalizzato con i dati che si hanno a disposizione. I diversi template permettono di eseguire report del canale YouTube, di anali della Google Search Console o di Analytics, ma soprattutto di verificare il rendimento di Google Ads. Per chi vuole utilizzare questo strumento per verificare l’andamento delle proprie campagne di pubblicità, quest’ultimo è il report di cui si ha bisogno.

Aumenta la tua visibilità su
Google con campagne ottimizzate

Scopri come

Nel report si potranno visualizzare i dati relativi a Click Through Rate e Impression, Conversion rate e costi, oltre che costi per clic. Inoltre, è possibile visualizzare le campagne migliori, vedere quali sono i risultati ottenuti e capire come intervenire per ottimizzare gli aspetti meno convincenti.

Google Data Studio: come condividere i report

Un’altra funzionalità molto utile offerta da Google Data Studio è la possibilità di condividere i report generati con altri utenti, ad esempio con i colleghi del proprio team di marketing oppure direttamente con il cliente, per mostrargli l’andamento della campagna Google Ads e spiegargli quali sono gli interventi da fare, oppure se tutto procede per il meglio, i risultati ottenuti.

Dopo aver creato il report e averlo aperto, bisogna fare clic sull’icona della condivisione in alto a destra, che permette di scegliere tra più opzioni. Si potrà condividere il rapporto pubblicamente, così che sia visibile a tutti coloro che ne apriranno il link, oppure condividerlo solo con alcuni utenti. Una cosa da sottolineare è che quando si condivide il report, non si condivide in automatico anche l’origine dei dati. Se si vuole condividere anche l’origine dei dati, la possibilità di visualizzare o modificare il set di dati andrà autorizzata di volta in volta con gli altri utenti.

Aumenta la tua visibilità su
Google con campagne ottimizzate

Scopri come

Caricamento contenuti...