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Drive to Store: cos'è e perché utilizzarlo nella propria strategia di marketing

Ecco 10 idee efficaci sul Drive to Store, la tecnica che ci permette di portare un alto numero di utenti nel nostro negozio fisico

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Il drive-to-store è un’importante strategia di marketing che potrebbe aumentare il flusso di clientela all’interno del proprio negozio fisico. I più scettici potrebbero dire: “ok, ma il commercio online sta prendendo sempre più piede e sta registrando importanti aumenti di fatturato di anno in anno”. Tutto vero, però in Italia si tende ad acquistare per la grande maggioranza dei casi ancora nel negozio fisico. Quindi? Accettiamo questa nostra tradizione e vediamo come sfruttare il drive-to-store per portare più clienti possibile negli store fisici.

Drive-to-store: cos’è?

La traduzione più o meno letterale della proposizione ci aiuta a capire il significato di drive-to-store: “guida verso il negozio”. Quando parliamo di drive-to-store marketing parliamo proprio di una serie di attività crosscanale, online e offline, che ci sono di aiuto per guidare gli utenti fino al nostro negozio fisico. Di che attività si tratta? Se pensiamo all’offline possiamo citare i metodi di advertising classico: pubblicità in TV, spot radiofonici, volantinaggio. Per quanto riguarda l’online invece abbiamo a che fare con le tipiche operazioni di marketing sui canali social, sui motori di ricerca e così via.

Acquisto offline e ricerca online

I negozianti più attenti avranno sicuramente notato un atteggiamento sempre più frequente nei consumatori: la ricerca di informazioni online prima di acquistare offline. E questo è un pilastro del drive-to-store marketing. Infatti, se da una parte è vero che gli utenti preferiscono acquistare nello store fisico, è anche vero che il processo esplorativo e informativo è fatto prevalentemente online. Quindi grandi portali come Google, Facebook, Youtube o Amazon giocano un ruolo fondamentale nella vendita, anche quando questa non viene perfezionata sul web.

Per questo motivo ottimizzare tutte le attività legate al drive-to-store è fondamentale per consentire ai consumatori un acquisto più rapido presso il proprio negozio fisico.

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Ecco a tal proposito 10 idee per utilizzare le strategie di drive-to-store in modo ottimale:

  • SEM (Search Engine Marketing) geolocalizzato per mobile: geolocalizzare (pagando con gli ads di Google) la ricerca per determinati prodotti è una strategia ottimale. Quante volte dinanzi al negozio cerchiamo informazioni online su un prodotto in vetrina? Quasi sempre. Ecco perché geolocalizzare il proprio negozio (o prodotto) in modo da apparire come primo sui motori di ricerca nella nostra area di interesse è fondamentale.
  • Local SEO: relativamente al punto precedente anche una buona attività di Local SEO per posizionare al meglio il proprio sito sulle serp di ricerca locali è fondamentale.
  • Social Advertising: il marketing sui social è un’ottima tecnica di drive-to-store, soprattutto se targettizzato geograficamente.
  • Click & Collect: il click & collect è uno degli elementi che sta nuovamente rivoluzionando il mondo del commercio. Si tratta della possibilità di ordinare un prodotto online e ritirarlo presso il negozio fisico. Questa nuova abitudine piace sia a consumatori che venditori per diversi motivi: risparmio sulle spese di spedizione, ritiro rapido in negozio (spesso su orario predefinito), prezzi online allineati a quelli offline, tempistiche di evasione rapide.
  • Influencer e Micro-influencer: nell’epoca dei social gli influencer sono i nuovi agenti di commercio. Grazie a loro gli store possono aumentare a dismisura il flusso di nuovi consumatori nei propri presidi, sia a seguito di eventi organizzati che di operazioni di marketing online.
  • Utilizzo della realtà virtuale: “Vuoi provare l’esperienza di un viaggio alle Maldive? Vieni nel nostro store e vola Soneva Fushi grazie alla nostra realtà virtuale”. Potrebbe essere questo un messaggio promozionale di un’agenzia di viaggi. Sfruttare le nuove strade della realtà virtuale consente ai consumatori di avere già una panoramica completa del servizio/prodotto che intendono acquistare.
  • Utilizzo della realtà aumentata: come per la realtà virtuale può essere un motivo affascinante per spingere all’interno dello store i consumatori.
  • Utilizzo dei Beacons: altro elemento che si rivelerà fondamentale nel mondo del drive-to-store. I Beacons sono piccoli dispositivi utilizzati nel Proximity Marketing. Funzionano tramite Bluetooth e comunicano ai consumatori (i quali devono scaricare un’app apposita) quando questi si trovano in prossimità di un luogo strategico (come, per esempio, un negozio o uno store per cui hanno manifestato interesse).
  • Gaming: per gli appassionati può essere una buona strategia interagire con lo store tramite app di gaming utilizzate su smartphone.
  • Ottimizzazione area non eShop sul sito: se all’interno del sito si vuol spingere la gente ad acquistare online è comunque possibile lavorare sul drive-to-store ottimizzando la sezione dedicata al Negozio. Si possono inserire offerte, nuovi arrivi e tante altre indicazioni che spingano gli utenti a visitare lo store fisico.

Come abbiamo visto il drive-to-store è una strategia di marketing non facile da applicare ma che può portare a molte soddisfazioni. I marketers moderni si stanno specializzando sempre più, spesso con nuove idee rivoluzionarie. Non resta che provare e portare un grande numero di clienti nel nostro negozio!

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