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Costi delle campagne Google Ads: come gestire la spesa

Pubblicato il 16 Ottobre 2020

I costi di Google Ads possono variare molto a seconda degli obiettivi e del settore di riferimento: ecco come gestire la spesa.

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Molte aziende desiderano investire su Google Adwords per ampliare la loro visibilità e le conversioni; non sono tante però le realtà che si rendono conto di quanto sia necessario investire in questo strumento se si desiderano dei risultati concreti. I costi di Google Ads variano a seconda di numerose variabili: ecco che cosa bisogna sapere prima di decidere di fare questo investimento.

Google Ads: come funziona?

Partendo dall’inizio, Google Adwords è la piattaforma pubblicitaria di Google che permette di promuovere un sito web attraverso il posizionamento non organico dei risultati di ricerca. In sostanza su Google è possibile acquistare degli spazi pubblicitari ad hoc, che sono riconoscibili dalla piccola sigla “Ann” in verde, che si vanno a collocare sopra i risultati organici non a pagamento, oppure sulla colonna di destra.

Sono molti i motori di ricerca che possiedono le stesse piattaforme, ma la differenza principale è che Google domina il settore dei search engine e quindi avere un sito web che sfrutti adeguatamente il sistema delle inserzioni è molto utile per affermarsi in un mercato affollato e competitivo, in particolare per chi possiede un e-commerce.

Da cosa derivano i costi di Google Ads

Le campagne di Google Ads partono da un’analisi di mercato e da un investimento economico iniziale e devono raggiungere degli obiettivi prefissati che garantiscano un ritorno positivo sull’investimento fatto. Il ROI, return on investment, è influenzato soprattutto da 3 variabili che sono:

  • il costo del settaggio di una campagna di advertising su Google
  • il costo di monitoraggio e ottimizzazione della campagna di advertising su Google
  • il costo per click.

Le prime due variabili dipendono dal professionista o dall’agenzia che vengono assunti per svolgere questo lavoro, ma è importante entrare nello specifico per capire la tipologia di attività che vengono realizzate. Il settaggio di una campagna di Google Ads dipende dalla complessità dell’account pubblicitario, dal settore di riferimento su cui si va ad intervenire, dal target a cui ci si rivolge e di conseguenza dal tempo da dedicare al progetto. Più la struttura di una campagna è complessa, più il costo aumenta. La seconda variabile del monitoraggio e dell’ottimizzazione è di fatto un check costante dell’andamento della campagna e dei risultati che porta una campagna data driven: un professionista o un’agenzia spesso devono intervenire per effettuare modifiche e miglioramenti ad una campagna avviata, sulla base dei dati raccolti e analizzati.

Che cos’è il costo per click

Dopo aver definito il costo di gestione di una campagna di Google Ads è fondamentale capire che cos’è il costo per click e come si definisce. Il CPC è la terza variabile da analizzare che però non dipende dal professionista, ma è influenzato da due fattori specifici che sono la competitività del settore di riferimento su Google e il punteggio di qualità.

Durante la campagna, la competizione può aumentare per alcune delle keyword definite, variando così il costo per click dell’annuncio. Questo aspetto succede spesso: si possono aggiungere dei competitor nel tuo settore di mercato che aumentano quindi l’asta e complicano la possibilità di posizionare efficacemente gli annunci. Il segreto per ridurre questo rischio è individuare delle keyword che siano valide ma poco contese.

Il punteggio di qualità invece è il punteggio che Google attribuisce quando valuta il successo di una data campagna. Si può investire un budget elevatissimo in Google Adwords, ma se il punteggio di qualità è basso, l’annuncio sarà sempre considerato meno efficace rispetto a quello dei competitor. Per ottenere un buon punteggio è fondamentale costruire bene l’annuncio, creare una pagina di destinazione efficace e scegliere delle keyword ad hoc.

Google Adwords e le keywords

Chi lavora attraverso Google Adwords conosce l’importanza delle keyword. Si tratta di parole chiave che individuano una determinata attività: per ottenere un posizionamento positivo su queste keyword si partecipa ad una vera e propria asta per conquistarle. Il segreto per avere successo è investire su delle keyword che siano efficaci, ma allo stesso tempo non esageratamente contese: per farlo bisogna fare molti studi sul mercato e attuare diversi test sul campo, rivolgendosi ad un professionista o ad un’agenzia specializzati.

Proprio le keyword sono una delle principali variabili che incidono sui costi delle inserzioni di Google.

Si possono prevedere i costi di Google Ads?

Investire in Google Adwords non deve essere una scelta casuale né tanto meno gestita in autonomia se non si possiede adeguata esperienza. Chi vuole investire sulla pubblicità di Google per incrementare la visibilità e le conversioni del suo sito deve affidarsi ad un professionista di Google Ads, che sia un freelance o un’agenzia, anche per campagne a budget limitato. Il professionista coinvolto, sulla base dell’analisi di mercato e delle keyword, può consigliare un budget mensile da destinare alla piattaforma e indicare la sua quotazione per il lavoro di settaggio e ottimizzazione.

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