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Cos'è e a cosa serve il Registro Imprese?

Lo strumento, gestito dalle Camere di Commercio, permette di consultare dati e documenti su un'azienda in Italia. Ecco di cosa si tratta e come usarlo

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Chi desidera avviare un’impresa nel nostro Paese è tenuto a seguire una serie di obblighi e disposizioni. Tra questi c’è l’iscrizione al Registro delle Imprese, un database che viene gestito dalle Camere di Commercio seminate nel territorio nazionale e raccoglie dati e documenti legati a un’azienda, che possono essere consultati pubblicamente. È un po’ come l’anagrafe comunale usata per identificare i cittadini.

Questo importante strumento nasce nel 1993 grazie alla Legge n.580 e diventa operativo nel 1995 col D.P.R. n. 581. È realizzato da Infocamere, società impegnata nella creazione e gestione dei servizi informativi delle Camere di Commercio di tutta Italia. Tutte le informazioni sulle imprese sono oggi fruibili anche online e proprio questo Registro rappresenta in qualche modo il precursore della dematerializzazione che ha coinvolto le imprese e la PA negli ultimi anni. Insomma, se si vuole aprire una nuova impresa in Italia è importante inserire anche questo compito nella lista di cose da fare.

A cosa serve il Registro delle Imprese

L’obiettivo di questo strumento è raccogliere le informazioni (dalla ragione sociale, agli amministratori, fino alle sedi operative) e tutta la documentazione legata ad un’impresa e renderla disponibile pubblicamente.

Al suo interno troviamo una sezione ordinaria e una sezione speciale. Nella sezione ordinaria vengono iscritte le imprese individuali, le società, le cooperative, i consorzi, gli Enti Pubblici che svolgono come attività principale il commercio, i gruppi europei di interesse economico (GEIE), le società estere con sede in Italia, le aziende speciali e i consorzi degli enti locali.

Nella sezione speciale invece possono iscriversi le aziende agricole, piccole aziende commerciali, coltivatori diretti, società semplici, artigiani, startup e PMI innovative e società tra professionisti e avvocati. Le differenze tra queste due sezioni diventano fondamentali quando, per esempio, si partecipa con la propria impresa ad un bando pubblico.

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Molti avvisi infatti sono aperti ad una o l’altra sezione. Per esempio, pensiamo a quelli rivolti solo alle startup. Inoltre, l’iscrizione al Registro può aprire le porte ad eventuali esenzioni fiscali. In questo caso riportiamo l’esempio delle imprese agricole con volume d’affari minore di 7.000 € che, pur non avendo l’obbligo di iscriversi, possono farlo e ottenere così dei vantaggi.

Per tale motivo, ogni imprenditore dovrebbe informarsi su opportunità e vantaggi dell’iscrizione al Registro. Tra questi spicca sicuramente un aumento della visibilità della propria azienda a livello pubblico. Infine, esiste anche un Registro delle Imprese storiche, che ha altre caratteristiche.

Come accedere al Registro Imprese

Per consultare il database basta accedere al sito web www.registroimprese.it. In Home Page sono presenti due spazi: in uno si può cercare direttamente l’azienda, nell’altro è possibile reperirla in base alla Provincia. Infatti, ricordiamo che i Registri sono gestiti dalle Camere di Commercio, suddivise in base alle Province italiane.

Dopo l’iscrizione, il titolare dell’impresa può accedere velocemente e gratuitamente al Registro per reperire eventuali documenti richiesti per partecipare ad un bando pubblico. Per farlo occorre usare la Firma Digitale CNS o lo SPID.

Alcuni elementi possono essere consultati gratuitamente, altri sono coperti dai diritti di segreteria stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Dopo l’accesso è possibile ottenere il certificato o la visura di cui si necessita. Si può ottenere gratuitamente anche l’indirizzo PEC dell’impresa oppure si può visualizzare una mappa dove sono distribuite le diverse sedi, in modo da capire bene dove si trovano.

Ci si può affidare al Registro anche per capire se un’azienda è ancora in attività. Può quindi essere utile quando si esegue un’analisi dei competitor a livello locale. Inoltre, è possibile effettuare una ricerca per selezionare e contattare eventuali partner da coinvolgere in un progetto imprenditoriale. Insomma, il campo d’azione del Registro delle Imprese è ampio: non rappresenta solo un compito da eseguire se si vuole avviare un’azienda, ma anche uno strumento da tenere in considerazione quando si costruisce la propria strategia di crescita ed espansione.

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