Home Page Business

Come sviluppare un vlog

Al giorno d'oggi i contenuti video mantengono un ruolo cruciale per attirare l'attenzione di utenti e potenziali clienti. Scopri come realizzare il tuo vlog seguendo alcune semplici idee

Alt text

Grazie all’enorme successo di YouTube, e alla sempre maggiore diffusione (ed evoluzione) degli smartphone, i contenuti video sono disponibili per lo streaming istantaneo in tutto il mondo. E sono sempre di più le persone che scelgono di condividere le loro passioni ed esperienze con un’utenza il più più ampia possibile. Il videoblogging o vlogging soddisfa questo desiderio, ma non è un gioco da ragazzi.

Fare un vlog è il frutto di costanza, qualità, capacità di attrarre, professionalità, esperienza e tanta volontà. Ma cos’è un vlog? E in cosa differisce dagli altri tipi di video?

Definizione e tipologie di vlog

Ovviamente vlog sta per video blog, ed è esattamente questo: un contenuto per il proprio blog/canale che, al posto di uno scritto, prevede una ripresa video.

Esistono due stili principali di vlog:

  • il video “parlante”, in cui la fotocamera si trova su un treppiedi (o su una pila di libri a seconda del budget per l’attrezzatura!) e rimane stabile, mentre il vlogger parla di un argomento
  • il vlog “itinerante”, in cui il vlogger porta con sé una macchina fotografica e filma tutto ciò vede

Quando si parla di video è facile concentrarsi sui contenuti presenti su YouTube, che spesso contano milioni e milioni di followers. Gli YouTuber spopolano in tour nazionali, scrivono libri e, grazie alle pubblicità, riescono ad ottenere guadagni importanti. Per ogni YouTuber famoso, però, ci sono innumerevoli creatori di contenuti che diligentemente filmano e riescono ad attrarre un pubblico vasto; il tutto pur non diventando delle star come accade ai cosiddetti micro influencer.

Gestisci la tua presenza digitale
su motori di ricerca, siti e social da un unico punto

Scopri come

La gente vuole usufruire di contenuti in modi diversi e così, se alcuni preferiscono leggere o ascoltare storie o consigli, altri preferiscono guardare filmati, tutorial & co. YouTube sta diventando la principale fonte di intrattenimento proprio per questo: sempre più persone scelgono di guardare i video di YouTube sulla televisione tradizionale e, ormai, i contenuti stanno diventando sempre più riconoscibili.

Ma come si può fare un vlog? Quali sono le idee dietro un vlog? Quali i consigli più adatti per costruire un videoblogging?

Come fare un vlog: dal primo passo alle idee

C’è molto da pensare quando si vuole fare un vlog, sebbene in tanti si soffermino solo sugli aspetti tecnici. Quale videocamera usare? Quali software scegliere? Niente di tutto ciò. Il contenuto di un vlog è l’elemento più importante. Ovviamente audio e video di una qualità migliore e adeguati interventi di editing con software appositi renderanno tutto più professionale, ma anche il vlog più bello del mondo vedrà gli spettatori andarsene a metà se il contenuto non è interessante.

Un altro tra i dubbi più comuni di chi vuole fare un vlog è: “Non saprei proprio di cosa parlare”. I consigli per fare un vlog sono semplici: basta documentare la propria vita e la propria attività. La condivisione dei propri pensieri e dei propri punti di vista, insieme al racconto di esperienze speciali, può fare la differenza.

Un aiuto può arrivare studiando i vlog che più si amano: si scoprirà così che molti seguono la semplice idea di raccontare ciò che pensano o fanno. Condividono un giorno della loro vita, i pensieri sulla politica, la recensione di un libro o dell’ultimo iPhone. Sono semplicemente loro stessi, e condividono ciò che pensano. Quindi pensa a ciò che sai sull’argomento scelto e annota tutto ciò che ti viene in mente. Il miglior consiglio per fare un vlog è prendere la videocamera e iniziare a parlare. Con duro lavoro, coerenza e trasparenza, puoi raggiungere il successo. Soprattutto se sceglierai di parlare di una tua grande passione.

Fondamentale però è essere organizzati: stila un piano editoriale, con obiettivi, target e i contenuti da approfondire nei vari video. Scegli bene tempi di pubblicazione, titoli, argomenti. E seleziona la piattaforma su cui pubblicare: la più famosa è ovviamente YouTube, ma nulla ti vieta di scegliere qualcosa di più settoriale.

Cosa utilizzare, poi, a livello pratico? C’è chi si accontenta di un “semplice” iPhone e chi opta invece per un risultato più professionale, grazie all’impiego di una webcam di qualità, di un microfono esterno e di specifiche softbox per l’illuminazione.

Definire il proprio pubblico

Creare una connessione personale con il proprio pubblico attraverso il vlog è un altro passo da considerare. C’è qualcosa di significativo nel vedere qualcuno che ti parla, anche solo attraverso uno schermo.

Quando si vuole creare un vlog, si sta facendo entrare qualcuno per vedere un piccolo pezzo della propria vita o dei propri pensieri. Se invece hai già un pubblico che ti segue altrove, il vlogging ti aiuterà ad aumentare la fidelizzazione. Un ottimo punto di partenza è YouTube, la seconda piattaforma più utilizzata al mondo dopo Google. Oltre un miliardo di ore di video vengono guardati ogni giorno su YouTube.

Può essere difficile crescere su una nuova piattaforma, ma per fare un vlog bisogna distinguersi e non cercare di realizzare video che piacciano a tutti. La chiave è scegliere una nicchia. Realizzando contenuti che si rivolgono a un mercato molto specifico, si possono attrarre persone che fanno parte di quella nicchia creando così un pubblico capace di trasformare il tuo vlog nella sua fonte di riferimento.

Fare un vlog e caricare contenuti regolari richiede dunque impegno e studio. Ma, se lo fai correttamente e con credibilità, potrebbe cambiare la tua vita.

Gestisci la tua presenza digitale
su motori di ricerca, siti e social da un unico punto

Scopri come

Caricamento contenuti...