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Atlante i4.0, il sito del MISE per le aziende che vogliono diventare digitali

La piattaforma contiene una mappa di tutti i servizi pensati per affiancare le aziende nella trasformazione digitale 4.0. Ecco i dettagli.

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La trasformazione tecnologia 4.0 è nei progetti di crescita di tante imprese italiane. Purtroppo, la forza di volontà non è sufficiente per avviare o rafforzare i processi di digitalizzazione. Infatti, non solo occorre avere le risorse necessarie ma anche affidarsi a professionisti competenti, capaci di accompagnare l’azienda verso un nuovo modo di operare.

Purtroppo, spesso gli imprenditori non conoscono quanti e quali acceleratori o consulenti sono presenti nella propria città e quali servizi offrono. In questo contesto è stato lanciato il progetto Atlante i4.0, la piattaforma nata grazie alla collaborazione tra Unioncamere e Ministero dello sviluppo economico (MiSE) per aiutare gli imprenditori a trovare il servizio più adatto alle loro esigenze. Non solo servizi di consulenza ma anche acceleratori e ITS (Istituti Tecnici Superiori) e altri canali. Il sito web è ricco di servizi fondamentali soprattutto nella fase di ripresa dal Covid-19.

Atlante I4.0: tipi di struttura e servizi offerti

La piattaforma è studiata per aderire alle esigenze di trasformazione tecnologica delle imprese. Al suo interno è presente una mappa con oltre 6.000 aziende che offrono consulenze, tecnologie e altri servizi per la digitalizzazione delle aziende e anche 104 Istituti Tecnici Superiori sparsi in tutta Italia.

Le strutture sono divise in base alla sede e ai servizi offerti. Per esempio, è possibile trovare 8 Competence Center, 263 Digital Innovation Hub (DIH) ma anche 88 Punti di Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio di tutta Italia, 161 FabLAB, 27 Centri di Trasferimento Tecnologico (CTT), 38 Incubatori per startup e 104 Istituti Tecnici Superiori (ITS).

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Il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha sottolineato l’importanza del progetto: “l’Atlante da questo punto di vista è uno strumento molto utile per le imprese. Andiamo a mappare su tutto il territorio nazionale i soggetti per l’innovazione, per dare alle imprese un supporto importantissimo nel momento in cui vogliono fare trasferimento tecnologico e utilizzare la ricerca per azioni di mercato”.

Tra i servizi offerti spiccano anche percorsi di affiancamento alla stampa 3D pensati soprattutto per le aziende manifatturiere che desiderano innovare la propria produzione. Inoltre, troviamo anche consulenze nel campo dei Big Data e Analitycs e anche aziende che si occupano di soluzioni Cloud.

Ci sono ampie possibilità di miglioramento per tutti i servizi più avanzati: solo 9 strutture offrono assistenza e consulenza sul Blockchain e 16 sull’intelligenza artificiale.

Atlante I4.0: dove si trovano le strutture

La maggior parte delle strutture è localizzata nel Nord Italia, segue il Sud col 28% dei servizi e per ultimo il Centro con il 21%. L’Italia Settentrionale accoglie anche il 60% dei Competence Centre e l’80% dei Centri di trasferimento tecnologico. Si tratta di organizzazioni che permettono alle imprese di intraprendere anche percorsi formativi per affinare le proprie competenze legate alle Tecnologie 4.0.

I Punti di Impresa Digitale (i famosi PID delle Camere di Commercio) sono invece seminati equamente in tutto il territorio nazionale e rappresentano una vera opportunità per tutte le aziende che desiderano intraprendere percorsi innovativi.

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Anche gli Istituti Tecnici Superiori sono presenti in quasi tutte le regioni italiane e sono importanti soprattutto perché offrono competenze specialistiche e incentivano l’incontro tra domanda e offerta.

Digitalizzazione: passo importante durante e dopo l’emergenza

La presenza di questi punti nevralgici per l’innovazione è particolarmente importante in questo periodo storico, perché il Covid-19 ha fatto emergere l’esigenza di accelerare il cambiamento, virando sempre più su attività digitali. Pensiamo per esempio al fenomeno dello smart working che è esploso proprio durante la pandemia e ha permesso a molte aziende di continuare ad operare oppure all’e-commerce che ha consentito a molti negozi di continuare a vendere e mantenere rapporti commerciali con la propria clientela. In quest’ottica, le nuove tecnologie e il digitale rappresentano un passo obbligatorio per sopravvivere e continuare a crescere.

Il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli ha sottolineato proprio questo punto durante un’intervista: “Dopo la fase emergenziale ora è vitale pianificare il rilancio del nostro Paese. In questo scenario giocano un ruolo centrale le nuove tecnologie e le competenze digitali. Le imprese più piccole sono quelle che mostrano maggiori difficoltà di fronte al cambiamento. È soprattutto a loro che si rivolge l’Atlante, una bussola 4.0 per orientare gli imprenditori nella scelta dei compagni di viaggio più qualificati ed adatti per affrontare la sfida della digital transformation”.

Sangalli aggiunge che i PID seminati in tutto il territorio italiano hanno già permesso a 100 mila imprenditori di adottare soluzioni digitali in azienda in un momento così difficile come l’emergenza sanitaria. Durante l’isolamento forzato, i PID hanno organizzato una serie di tutorial e webinar seguiti da più di 80 mila imprese.

Insomma, l’offerta è davvero ampia ed è pensata per soddisfare le esigenze delle aziende più disparate, dislocate in tutta Italia. Tutti gli interessati possono quindi trovare il servizio migliore per le proprie esigenze consultando la piattaforma Atlante I40.

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