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LinkedIn introduce la pubblicità "colloquiale": come funziona

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LinkedIn sta per lanciare un nuovo tipo di pubblicità che sfrutta le conversazioni private per offrire al consumatore un’esperienza originale e personalizzata. La funzione è ancora in fase di testing, ma arriverà presto anche in Italia.

La piattaforma rappresenta una vera e propria opportunità per i professionisti. Al suo interno, a parte il classico feed o i gruppi, è possibile instaurare conversazioni private con altri utenti. Le chat rivestono un ruolo cruciale per acquisire clienti o stringere collaborazioni. Tuttavia, ogni potenziale cliente, fornitore, collaboratore ha bisogno di un input specifico per avvicinarsi all’azienda che lo contatta. In questo contesto, la pubblicità colloquiale avrà sicuramente successo perché coinvolgerà l’utente a partire dalla sua posizione all’interno del cosiddetto funnel. Finalmente la canalizzazione esordisce anche nei social e lo fa proprio nella piattaforma professionale per antonomasia.

Pubblicità colloquiale su LinkedIn: caratteristiche

Turn Conversation into quality conversation” ovvero trasforma le tue conservazioni, in dialoghi di qualità. Con questo slogan apparso sul blog ufficiale di LinkedIn, le Conversation Ads si preparano a conquistare gli inserzionisti della piattaforma.

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Le aziende potranno utilizzare la chat per creare conversazioni mirate all’acquisizione di clienti. Ogni annuncio avrà caratteristiche differenti in base al destinatario.

Su LinkedIn già esiste una forma pubblicitaria simile, chiamata pubblicità InMail, che permette di contattare direttamente il target tramite messaggio privato. Ma con la nuova funzione si farà sicuramente un balzo in avanti: infatti sarà possibile creare un vero e proprio percorso di canalizzazione dedicato ai diversi tipi di interlocutore.

LinkedIn e il Funnel Marketing

La nuova funzione pubblicitaria di LinkedIn è basata sul cosiddetto funnel marketing, il metodo che tiene conto della posizione dei consumatori all’interno del cosiddetto funnel (imbuto) o percorso di canalizzazione.

Inizialmente, un consumatore potenzialmente interessato al servizio o prodotto non conosce il brand. In seguito, grazie ad un annuncio, al passaparola, un cartellone pubblicitario o altro mezzo, se ne interessa. Magari si iscrive alla newsletter oppure clicca su un annuncio, palesando il suo interesse ed, eventualmente, fornendo anche i dati personali per essere ricontattato.

Può capitare poi che finalizzi il suo primo acquisto, diventando a tutti gli effetti un cliente. Ma, può addirittura succedere di fidelizzarlo. In questi casi gli acquisti si ripetono col tempo. In alcuni casi, può rappresentare una risorsa fondamentale per l’azienda: grazie alla sua rete di contatti e le sue doti da opinion leader riesce a portare nuovi clienti.

In quest’ottica, ogni tipologia di consumatore deve essere intercettato con un messaggio pubblicitario differente. La nuova funzione di LinkedIn permette di quindi creare un vero e proprio percorso che tiene conto della posizione dell’utente all’interno del funnel.

Come usare i nuovi annunci di LinkedIn?

Gli annunci potranno essere usati in combinazione con le altre funzioni, come i moduli per la Lead Generation e gli strumenti di monitoraggio. L’obiettivo è creare conversazioni mirate alla conversione. Inoltre, sono progettati per un coinvolgimento in tempo reale, ovvero verranno inviati quando il destinatario è online su LinkedIn, in modo che possa leggere e rispondere subito. Sappiamo bene che la tempestività nel marketing è oro.

Nelle prossime settimane, la piattaforma offrirà maggiori indicazioni per utilizzare al meglio la funzione che verrà distribuita in diverse lingue. Per avvicinare gli utenti a questa nuova modalità, LinkedIn ha in programma un webinar il 9 aprile dal titolo “Messaging Strategies for the Modern Marketer: Turning Conversations into Conversions”. Il consiglio per tutti gli interessati è di non lasciarselo sfuggire perché verranno date importanti informazioni anche sulle Conversation Ads.

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