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Le scadenze fiscali di ottobre 2020 per PMI e professionisti

Dopo le proroghe legate alla crisi da Coronavirus, le scadenze iniziano ad aumentare. La maggior parte degli appuntamenti col fisco si concentra il 16 ottobre. Ecco i dettagli

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Il DL Agosto ha rimandato il pagamento di alcune imposte, già posticipate dai precedenti Decreti, tra cui il Cura Italia e il DL Rilancio. Già nel mese di settembre erano state riattivate alcune tasse, ma altre ancora potevano essere messe da parte per il momento. Ed in parte il discorso vale anche a ottobre, ma ci sono alcune eccezioni.

Dopo mesi di stop a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ottobre quindi si presenta fitto di scadenze fiscali, la maggior parte sono concentrate alla metà del mese ed in particolare le vediamo accumularsi il 16 ottobre. Oltre agli obblighi fiscali nei confronti di Irpef ed INPS, troviamo anche la data entro cui i contribuenti che non hanno versato le imposte scadute il 16 settembre devono recuperare. Infine, occorre sottolineare che alcuni adempimenti che solitamente cadono il 31 di ogni mese sono invece rinviati di pochi giorni ad ottobre, perché tale data cade proprio di sabato.

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Calendario scadenze fiscali ottobre 2020

Come si nota dal calendario, ottobre è un mese quasi “normale” per quanto riguarda gli appuntamenti col Fisco, anche se grazie al DL Agosto alcune tasse possono aspettare. La data a cui prestare più attenzione è il 16 ottobre. Vediamo il calendario delle scadenze:

  • 1° ottobre: le imprese che non hanno ancora comunicato il domicilio digitale devono farlo entro questa giornata per evitare sanzioni. Per verificare la presenza del proprio indirizzo PEC negli appositi registri è possibile effettuare una ricerca nel portale INI-PEC. Chi ha un contratto di affitto e locazione e non ha scelto il regime di “cedolare secca” deve versare l’imposta di registro entro oggi.
  • 10 ottobre: i datori di lavoratori addetti a servizi domestici e familiari sono tenuti al versamento dei contributi relativi al trimestre precedente.
  • 12 ottobre: scadenza per il versamento dei contributi a favore dei fondi di previdenza integrativa e assistenziale per i dirigenti.
  • 15 ottobre: chi ha la Partita IVA deve emettere e registrare la fatturazione differita relativa al mese precedente. Inoltre, è le associazioni senza scopo di lucro in regime agevolato sono tenute a registrare i corrispettivi.
  • 16 ottobre: le aziende che hanno alle proprie dipendenze giornalisti sono tenute a versare i contributi e presentare all’Ingi la denuncia contributiva mensile. Scadenza anche per il versamento dei contributi previdenziali per i collaboratori e dipendenti per Inps e per Inps – gestione separata. Le aziende del settore dell’intrattenimento sono tenute a versare l’imposta relativa.
  • 20 ottobre: i titolari di Partita Iva sono tenuti a versare l’imposta da bollo virtuale sulle fatture elettroniche emesse nell’ultimo trimestre. Le aziende industriali devono invece denunciare e versare i contributi previdenziali integrativi per i dirigenti, relativi al trimestre precedente.
  • 30 ottobre: ultimo giorno disponibile per inviare la domanda di accesso al Bonus Edicole una tantum 2020.
  • 31 ottobre: ultimo giorno utile per inviare dati retributivi e contributivi legati a UniEmens. Inoltre, occorre comunicare all’INPS la comunicazione della cassa integrazione per eventi non evitabili.

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