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Decreto Ristori Quarter: cosa prevede per imprese e professionisti

Dalla proroga dei versamenti per aziende e Partite Iva, ad aiuti mirati a lavoratori del turismo, spettacolo e sport: ecco i nuovi provvedimenti del Governo

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Il Decreto Ristori Quarter è stato approvato ed è composto da una serie di aiuti per le categorie più colpite dalle ultime restrizioni anti-Covid, da agevolazioni a proroghe fiscali, ma anche alcune novità legate all’uscita dalla Zona Rossa. Per esempio, stabilisce che Calabria, Lombardia e Piemonte diventino Zona Arancione e anticipa alcuni punti sul DPCM del Natale che verrà annunciato il 4 dicembre.

I nuovi provvedimenti sono pensati per aiutare le categorie più colpite dalle ultime decisioni del Governo, ed in particolare i ristoranti, ma anche i negozi delle zone rosse e arancioni, che hanno nuovamente dovuto abbassare le serrande da un mese. Viene anche inserito un contributo una tantum per i lavoratori stagionali del turismo e non. Durante l’annuncio, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, si è rivolto alle aziende: “Lo voglio ribadire con forza: non siete soli, lo Stato è al vostro fianco“.

Irpef, Ires e Irap: rinvio del secondo acconto

Con il Decreto Ristori Quarter vengono rinviate al 30 aprile 2021 le scadenze dei versamenti Irpef, Ires e Irap. Questa proroga è destinata alle Partite IVA e alle imprese che nel 2019 hanno avuto fino a 50 milioni di ricavi e registrato una perdita del 33% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

Infatti, Roberto Gualtieri ha annunciato così l’operazione:

“Riteniamo percorribile, entro un quadro di sostenibilità economica, un ampliamento della moratoria fiscale, con il rinvio delle scadenze di fine anno che vada oltre i settori dei codici Ateco direttamente interessati dalle misure restrittive, e lo estenda a tutte le attività economiche che hanno subito cali rilevanti del fatturato“.

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Versamenti Iva, contributi previdenziali e ritenute di dicembre

Inoltre, vengono sospesi i versamenti dell’Iva, dei contributi previdenziali e delle ritenute di dicembre, per i professionisti e le aziende con un fatturato fino a 50 milioni di euro e che a novembre 2020 abbiamo registrato un calo di fatturato del 33% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Tale sospensione è estesa a tutti gli esercizi che hanno dovuto chiudere in seguito alle restrizioni del DPCM del 3 novembre. Per esempio, gli agenti e i lavoratori dello spettacolo e dello sport, le guide turistiche, guide alpine e chi si occupa dell’organizzazione di eventi, spettacolo e cultura, fotografi, traduttori.

Vengono anche rinviati a marzo 2021 i pagamenti della Rottamazione Ter, il saldo e stralcio delle rate scadute nel 2020. Inoltre, sarà possibile per professionisti ed aziende che hanno saltato dei pagamenti effettuare una nuova richiesta di rateizzazione.

Aiuto per i lavoratori del turismo, spettacolo e sport

Sport, turismo e spettacolo sono i tre settori che stanno soffrendo maggiormente per le restrizioni da marzo ad oggi. Per i lavoratori di tali settori è prevista una indennità una tantum pari a 1000 euro.

Inoltre, è previsto un fondo emergenza spettacolo di 90 milioni di euro e 10 milioni di euro per chi lavora nel turismo, ovvero agenzie di viaggio, tour operator, guide turistiche, alpine e così via.

Infine, il Governo aumenta a 92 milioni di euro la dotazione finanziaria del Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche, in modo da erogare 800 euro a dicembre per tutti i lavoratori del settore sportivo colpiti dalle restrizioni.

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