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Come ridurre dimensioni foto con i programmi più usati

Sapevi che ridimensionare le immagini, prima di caricarle sul tuo sito web, è fondamentale per la SEO? Per fortuna, imparare le funzioni base dei programmi per ridurre le dimensioni delle foto è alla portata di tutti

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Spesso non ci soffermiamo sull’importanza delle immagini per un sito web, elemento che diamo come assunto. Eppure caricare un’immagine tagliata o distorta, o ancora troppo pesante o troppo grande, può avere effetti negativi sulla qualità del sito percepita dagli utenti e dal motore di ricerca. Ecco perché è necessario approfondire come e perché ridurre le dimensioni delle foto da caricare online.

Ridurre dimensioni foto: concetti preliminari

Sebbene per ridurre il peso di una foto non sia necessaria una specializzazione in graphic design, è comunque opportuno fare accenno ai concetti tecnici basilari. Ecco un breve elenco di quello che c’è da sapere per imparare a ridimensionare le immagini per il tuo sito web:

  • Dimensioni: le dimensioni di un’immagine (larghezza e altezza) si misurano in pixel. I monitor per la visualizzazione hanno dimensioni massime di 1920 x 1080 pixel e per tale motivo la larghezza di una foto orizzontale dovrebbe avere come riferimento massimo i 1500 pixel. Lo standard medio per la larghezza di un’immagine per sito web è dai 600 agli 800 pixel. L’altezza cambierà in relazione alla larghezza così da preservare le proporzioni dell’immagine.
  • Peso: le dimensioni della foto influiscono sul peso, ovvero sulla quantità di spazio occupata su disco che viene espressa in byte, kilobyte (KB), megabyte (MB) e gigabyte (GB). Più byte sono utilizzati negli elementi di una pagina – testo, immagini, animazioni – maggiore sarà il tempo necessario al suo caricamento. Le pratiche consigliate da Google sono di mantenere ogni pagina sotto i 500 KB di peso.
  • Tipo di file: il formato del file immagine (JPEG, PNG, GIF) influisce sul peso e sulla qualità della visualizzazione.

In conclusione, la compressione di un’immagine riduce le dimensioni del file e proporzionalmente abbassa la sua qualità. Il tuo compito è quello di creare un ridimensionamento della foto che non infici la qualità della pagina web e al contempo la tenga leggera e facilmente caricabile, in modo che il sito possa caricarsi velocemente. Il consiglio è quello di scegliere per la homepage foto nitide e chiare, più grandi e con risoluzione più alta, mentre quelle interne possono essere ridimensionate con maggiore libertà.

Ridurre i pixel foto aiuta la SEO e non solo: ecco perché

Torniamo un attimo sul concetto di ‘leggerezza’ e ribadiamo che più grande è il file di un’immagine, più spazio essa occuperà e maggiore sarà il tempo che serve al browser per il suo caricamento e per la visualizzazione completa della pagina. Ecco perché ridurre le foto prima del caricamento online aumenta la velocità della pagina, mentre ottimizzarne le dimensioni facilita la user experience.

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Tali premesse portano come conseguenza un impatto positivo per la SEO del tuo sito web. La velocità di caricamento della pagina infatti è essenziale per due motivi: non ti fa perdere visitatori (N.B. se una pagina impiega più di 3 secondi per caricarsi, viene abbandonata!) ed è molto apprezzata da Google come fattore per il ranking.

Ci sono poi altri vantaggi non trascurabili nel ridurre le dimensioni delle foto per il web, come per esempio:

  • minore spazio di archiviazione sul server;
  • minore larghezza di banda di rete per visualizzare / scaricare;
  • maggiore velocità nella creazione del backup.

Come ridurre le dimensioni foto per il web in 3 passaggi

Ricapitolando, ecco quali sono i passaggi pratici da compiere quando si utilizzano i programmi per ridurre le dimensioni delle foto per il web:

  • Riduci il numero di pixel

Abbiamo ampiamente spiegato come minore è il numero di pixel, minore sarà la dimensione del file immagine e il suo peso in byte. Il corretto ridimensionamento delle foto elimina i pixel non necessari e riduce significativamente le dimensioni del file, senza comprometterne la qualità di visualizzazione anche sui siti responsive.

  • Controlla le impostazioni di qualità

I programmi per l’elaborazione delle immagini e il fotoritocco hanno spesso la funzione per il controllo della qualità, con un barra di scorrimento su una scala da 1 a 100. In questo modo è possibile decidere la compressione e la quantità di dati da sacrificare per ridurre le dimensioni del file. N.B. Se stai lavorando una foto JPEG questo cursore non ha una rilevanza fondamentale perché spesso non si percepisce la differenza fra un’immagine col 100% di qualità e una col 60%.

  • Salva nel formato giusto

JPEG comunemente usato per la maggior parte delle immagini, è un formato ad alta compressione, che significa perdita di dati strutturali a discapito della qualità. Le impostazioni sulla qualità dell’immagine permettono in parte di ovviare al problema.

PNG è un formato che salvaguarda le curve e le linee, a vantaggio della nitidezza delle immagini e non comporta la perdita sostanziale di dati delle foto.

GIF è il formato usato per le immagini animate.

Quali sono i programmi per ridurre dimensioni foto?

Se stai cercando un programma per ridimensionare le immagini per il web, ne troverai davvero tanti, anche gratuiti, con diverse funzionalità e mediamente facili da usare per lo scopo. Per iniziare puoi provare uno dei 5 qui sotto selezionati. Si tratta non solo di software fra i più menzionati e segnalati della categoria, ma anche in grado di soddisfare diverse esigenze: app per mobile, tool online, programma versione free etc.

Adobe Photoshop Express = se ti trovi a lavorare spesso da mobile e cerchi un programma completo, difficilmente troverai qualcosa di meglio della versione app – per iPhone, iPad, Android e Windows – di Photoshop Adobe. Puoi selezionare la foto dalla libreria Adobe, da cloud, oppure modificarla subito dopo averla scattata da dispositivo mobile. A quel punto avrai a disposizione tutte le funzioni del più celebre dei programmi per il fotoritocco: filtri, adesivi, cornici, palette per modificare i colori etc. Per quanto riguarda invece il ritaglio e il ridimensionamento immagini, oltre alla modalità manuale per le foto per siti web, c’è la possibilità di scegliere dei formati impostati e più o meno automatici per “Canale YouTube”, “Facebook”, “Kindle” etc.

Fotosizer = è un programma free disponibile anche in lingua italiana e compatibile con il sistema operativo Windows. Estremamente intuitivo da usare permette di ridurre le foto per il web in poche mosse: selezione fotoselezione impostazioni dimensioni e directory dove salvareavvio processo ridimensionamento immagine. Si possono salvare le immagini ridimensionate in vari formati: JPEG, PNG, BMP, GIF etc. Molto adatto quando si vuole pubblicare o condividere una foto che è stata scattata con fotocamera digitale e quindi troppo grande e pesante. Fra le opzioni di fotoritocco, la possibilità di ruotare e di aggiungere filtri, come la filigrana, alle foto.

GIMP = è uno degli strumenti più usati perché considerato, a ragione, la versione ridotta e gratuita di Adobe Photoshop. Il ridimensionamento immagini è perciò solo una delle molte opzioni a disposizione per modificare le foto. Si tratta sicuramente di un’ottima palestra per chi vuole avvicinarsi, per motivi contingenti e pratici, alla grafica per immagini. Per utilizzarlo, deve essere scaricato e installato sul proprio PC. Ecco i passaggi da seguire: apri il programma e trascina l’immagine nella finestra di lavoroclicca sulla voce “Immagine” nel menù superiore e seleziona “Scala immagine”Scegli i valori (pixel) per larghezza e altezza della fotoSalva (esporta con nome) nel formato e nella directory che preferisci.

iLoveIMG = per chi preferisce cercare online uno strumento dedicato all’elaborazione delle immagini, questa suite è una valida risposta. La foto da modificare può essere caricata con l’opzione di ricerca del file o con quella “drag&drop”. Il comando da usare per ridurre le immagini è quello “Comprimere immagine” che dà il via ad un unico livello di compressione. I formati disponibili sono quelli basilari, ovvero JPEG, PNG, GIF. Per quanto riguarda l’esportazione del file ridotto, invece, è possibile salvarlo sul disco rigido locale, oppure caricarlo su Dropbox o Google Drive. Non è possibile l’anteprima del file, ma se il risultato non è soddisfacente, basta eliminarlo cliccando sull’icona del cestino e quindi riprovare.

Light Image Resizer = ha alcune caratteristiche che lo mettono in evidenza quando si è alla ricerca di un programma facile per ridurre dimensioni e peso delle immagini. Per esempio: il resize produce immagini di alta qualità, perché la compressione viene ottimizzata in automatico; si può aggiungere un watermark, molto utile quando si vuole marcare le proprie fotografie e difenderle da eventuale appropriazione indebita e violazione del copyright; si può salvare i file nei consueti e più comuni formati, ma anche trasformare una JPEG in PDF.

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