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Che cos’è l’engagement marketing e come deve essere sfruttato

L’engagement marketing permette di conoscere il tasso di coinvolgimento degli utenti: andiamo alla scoperta delle caratteristiche delle strategie utili per migliorare il cosiddetto engagement rate.

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Tra gli indicatori di performance a cui si può fare riferimento nell’ambito di una strategia di marketing c’è di sicuro l’engagement marketing, che svolge un ruolo di primo piano soprattutto sui social network. Questa branca del web marketing è finalizzata ad incrementare il tasso di interazione, cioè l’engagement rate, da parte degli utenti.

L’engagement marketing e le strategie per i social network

Trovare per l’engagement marketing le strategie giuste da applicare sui social network vuol dire essere in grado di accorciare la distanza che c’è tra il singolo utente e un determinato marchio: in questo modo è possibile favorire la nascita di relazioni che si fondano sulla fiducia e sullo scambio.

Non va dimenticato che Facebook, Instagram e gli altri social network sono luoghi della Rete nei quali gli utenti si muovono in modo disinvolto: sono abituati a stare sui social, insomma. Ecco perché le aziende hanno la possibilità di profilare i propri target di riferimento, in modo da dare vita a collegamenti più precisi ed efficaci.

Engagement marketing, le idee giuste per il futuro

Da quando l’inbound marketing ha conosciuto un successo consistente, si è capito che occorre dare vita a strategie di marketing con delle caratteristiche ben precise:

  • devono coinvolgere gli utenti;
  • non devono interrompere la navigazione;
  • devono favorire la partecipazione.

Al giorno d’oggi i protagonisti veri sono i consumatori, per i quali le aziende e i marchi non sono più realtà distanti e impossibili da raggiungere, ma soggetti a cui è possibile fornire feedback e con i quali si può instaurare una proficua e reciproca interazione. Ne derivano dialoghi personalizzati e relazioni di fiducia.

D’altro canto, lo scopo del web marketing è proprio quello di sfruttare l’interazione e l’esperienza per favorire il coinvolgimento degli internauti: non serve più pubblicizzare i prodotti in modo tradizionale, poiché è finito il tempo del linguaggio unidirezionale.

Coinvolgere gli utenti con l’engagement marketing: significato e opportunità

Se è vero che per tutte le strategie il contenuto è il re, anche nel caso dell’engagement marketing il significato di una strategia pianificata con cura deve essere la creazione di contenuti che favoriscano la nascita di un legame tra il brand e i consumatori.

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Nel momento in cui vengono profilate le buyer personas, pertanto, è necessario capire quali temi sono ritenuti più interessanti dal target di riferimento: così si può stabilire quale approccio utilizzare e che linguaggio è necessario. Si tratta, in buona sostanza, di fare colpo sui consumatori.

L’engagement rate, per altro, offre l’opportunità di andare oltre i dati di vanità, cioè quei dati che anche se sembrano positivi dal punto di vista numerico in realtà non assicurano vantaggi alla fanpage. Per esempio, quando si ha a che fare con una fanbase che comprende un numero di utenti molto elevato ma le interazioni sui post sono poche, significa che gli utenti sono passivi, e con essi non è possibile instaurare connessioni.

Engagement marketing, le idee per aumentare il tasso di coinvolgimento

Con l’engagement marketing le strategie che si possono attuare per misurare e incrementare il tasso di coinvolgimento sono molteplici: si tratta di capire, prima di tutto, se si è interessati a calcolare l’engagement di una pagina nel suo complesso, di un determinato range di post o di un post singolo. In quest’ultimo caso, è necessario sommare il numero delle interazioni complessive di un post e poi dividere il risultato per il numero della fanbase.

Nel caso in cui si voglia misurare l’engagement rate di una pagina, invece, si vedono sommare i commenti e le interazioni che hanno ottenuto i post: il risultato che si ottiene, poi, va diviso per la fanbase della pagina. A quel punto si moltiplica il tutto per 100. Come si può intuire, non è facile calcolare i dati che riguardano l’andamento di una pagina, e soprattutto si tratta di un lavoro che occupa una certa quantità di tempo.

Per chi si occupa di engagement marketing le idee migliori sono quelle che derivano da report regolari e metodici: così si può usufruire in qualsiasi momento delle informazioni di cui si ha bisogno per verificare l’andamento della pagina, con dati aggiornati e sempre freschi. Insomma, numeri di cui ci si può fidare e costantemente disponibili.

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