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Italia Cashless: il Governo mira a incentivare i pagamenti digitali

Il progetto presentato nel 2019 ha subito una battuta d’arresto a causa del Covid-19. Ma ora i lavori sono pronti a ripartire. Ecco i dettagli

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Incentivare la diffusione della moneta elettronica: questo è uno dei principali obiettivi del Governo. Infatti, l’autorevolezza e la crescita di un Paese dipendono, oggi più che mai, dalla capacità di digitalizzare tutti i settori e gli ambiti sociali. Sicuramente, la pandemia e l’isolamento domiciliare hanno dato la spinta ai pagamenti digitali, soprattutto quelli online, ma ora è necessario anche l’intervento delle istituzioni con misure di sostegno adeguate.

Per sostenere il cambiamento, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato i principali istituti ed enti di mercato, dalle banche, ai gestori dei servizi, fino alle Poste. Infatti, è sempre più intenzionato a portare avanti e promuovere il progetto Italia Cashless, la cui prosecuzione ha subito una battuta d’arresto a causa del Covid-19. Il piano venne presentato ad ottobre 2019 ma poi i lavori si sono bloccati durante la crisi. Ora il Governo è deciso a riprendere in mano gli accordi e i documenti per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Italia Cashless: in cosa consiste il piano del Governo

Il Piano Cahsless è un progetto a cui il governo tiene particolarmente, un progetto a cui credo molto.” Così il Premier Conte si è espresso relativamente al progetto, aggiungendo che la digitalizzazione dei pagamenti modificherà, senza penalizzarle, le abitudini dei consumatori.

Quindi è ufficiale: il Presidente del Consiglio sta riorganizzando i lavori: “Abbiamo avuto un incontro con tutti gli stakeholders, gestori delle carte, dei sistemi di pagamento, esponenti delle banche e abbiamo fatto un confronto operativo molto positivo. Tutti si rendono conto dell’importanza del piano e ciò significherà incentivare l’utilizzo dei pagamenti digitali, rendere il sistema più spedito, più trasparente e tracciabile e in prospettiva significa porre le basi per recuperare l’economia sommersa”.

Il presidente del Consiglio ha incontrato i più importanti operatori in Italia, in occasione della presentazione delle linee guida legate al Recovery Fund. Erano presenti i rappresentanti di Postepay, Unicredit, Intesa Sanpaolo, American Express payment services, Bnl Axepta, Bancasella, Satispay Europe SA e diversi altri. Tutti si sono dimostrati aperti e pronti a collaborare per la buona riuscita del piano.

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Parte dei fondi del Recovery Fund sarà usata per consentire la transizione verso la digitalizzazione dei pagamenti in Italia.

Piano Cashless: attività e stanziamento

Il Piano si basa su diverse attività, tra cui un super bonus destinato a chi effettua spese con strumenti di pagamento elettronici, soprattutto nei settori in cui la circolazione di denaro contante è ancora molto diffusa. Questa misura dovrebbe essere ufficialmente attivata nei primi mesi del 2021.

Inoltre, verranno estratti premi speciali per chi ha effettuato una spesa grazie ad uno strumento tracciabile, oltre a sanzioni per i negozi o altre attività che non dispongono di bancomat o altre soluzioni corrispondenti. Secondo alcune indiscrezioni, le risorse previste per sostenere le attività preliminari ammontano a 2 miliardi, ma sicuramente saranno integrati con ulteriori fondi.

Quali sono i settori coinvolti

Tra le attività imprenditoriali maggiormente coinvolte in Italia Cashless spiccano i bar, i ristoranti e i locali seminati dentro le città italiane. Questo tipo di imprese sono tra le più danneggiate dal Covid-19 e ancora oggi ne accusano le conseguenze. Infatti, lo smart working – ormai praticato e diffuso in tutto il Paese – ha provocato una riduzione di fatturato per tutte le attività dedicate alla vendita di alimenti, caffetteria e derivati, che vivevano di “pause-pranzo” e “pause-caffè”

Ora molte persone lavorano a casa e non vanno più al bar per la pausa mattutina o per acquistare un pranzo veloce. Inoltre, l’incentivo dovrebbe interessare anche gli acquisti di elettrodomestici e abbigliamento.

La partenza del piano è stata confermata anche dal Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in occasione della Festa dell’Unità tenutati a Modena.

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