Home Page Business

Fondo Microcredito FSE Regione Sardegna: come funziona

Il Fondo Microcredito FSE della Regione Sardegna aiuta ad avviare una nuova impresa o a migliorare una già esistente

DATA APERTURA dal 1 feb 2020 al 31 ott 2020
regione Sardegna

Negli ultimi anni sono tanti coloro che, davanti alla crisi economica, hanno deciso di rimboccarsi le maniche: alcuni hanno investito in nuove attività imprenditoriali, altri si sono impegnati per far sopravvivere e crescere la propria azienda. Purtroppo, però, sono molte le persone che, non riuscendo ad ottenere crediti e finanziamenti necessari, hanno dovuto rinunciare ai propri progetti. Il Fondo Microcredito FSE 2014/2020 della Regione Sardegna è pensato proprio per chi non riesce ad avere un finanziamento tramite i canali tradizionali, come banche e istituti di credito. Quattro finestre temporali per altrettanti destinatari: questa è la misura messa in piedi per tutti i beneficiari domiciliati in Sardegna. L’obiettivo è quello di individuare un range di persone a cui concedere finanziamenti agevolati e senza interessi. Le domande verranno gestite dal SFIRS (Società Finanziaria Regione Sardegna).

Fondo Microcredito Regione Sardegna: scheda informativa

  • Nome del bando: Fondo Microcredito FSE 2014/2020
  • A chi è rivolto il bando: soggetti disoccupati od occupati che desiderano avviare o potenziare un’attività imprenditoriale in Sardegna e che hanno difficoltà ad accedere al credito tramite canali tradizionali.
  • Fondi disponibili: 21 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Autonoma della Sardegna
  • Le date da segnarsi sul calendario: 1° finestra – presentazione domande: dal 1° febbraio 2020 al 29 febbraio 2020. 2° finestra – presentazione domande: dal 1° aprile 2020 al 31 aprile 2020. 3° finestra – presentazione domande: dal 1° luglio 2020 al 31 agosto 2020. 4° finestra – presentazione domande: dal 1° settembre 2020 al 31 ottobre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del Fondo Microcredito FSE è supportare l’avvio o il rafforzamento di realtà imprenditoriali da parte di soggetti che hanno difficoltà a ottenere un finanziamento attraverso i canali tradizionali, cioè banche o istituti finanziari. In totale le risorse finanziarie sono pari a 21 milioni di euro.

Soggetti interessati

I soggetti a cui è rivolta l’iniziativa sono coloro che non riescono ad accedere al credito per avviare o far crescere un’impresa per condizioni oggettive e soggettive.

CONDIZIONI SOGGETTIVE
Le domande possono essere presentate da:

  • Disoccupati che vogliono creare nuove imprese. Fanno parte di questa categoria anche i possessori di Partita IVA che non hanno avuto movimenti negli ultimi 12 mesi e gli iscritti agli albi professionali che hanno redditi da lavoro minori di 8mila euro annui per lavoro subordinato o parasubordinato e di 4.8mila euro per lavoro autonomo.
  • Occupati che vogliono investire per ampliare e innovare aziende esistenti. Rientrano in questa categoria: i lavoratori con Partita IVA da massimo 5 anni e che hanno massimo 5 dipendenti; imprese individuali iscritte al Registro delle Imprese da massimo 5 anni e con massimo 5 dipendenti; società iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA da massimo 5 anni e che hanno massimo 10 dipendenti.

Questi soggetti spesso non riescono a ottenere finanziamenti da parte di banche o istituti finanziari perché non hanno flussi di reddito certificabili. Sono esclusi coloro che sono titolari o soci di un’altra impresa. Tutti i destinatari devono essere domiciliati in Sardegna.

CONDIZIONI OGGETTIVE

Le domande possono essere presentate da soggetti che possiedono le condizioni soggettive e vogliono avviare un’impresa, una cooperativa, aprire una partita IVA come lavoratore autonomo o creare un’associazione.

Contributo

Il contributo è elargito sottoforma di finanziamento agevolato e senza interessi.

  • Microcredito: da 5mila a 25mila euro per la costituzione e l’avvio di iniziative imprenditoriali.
  • Microcredito esteso: da 25.001 euro a 35mila euro per la costituzione e l’avvio di iniziative imprenditoriali.

Il finanziamento avrà una durata massima di 7 anni rimborsabile con rate mensili posticipate. Il microcredito viene erogato, tramite bonifico bancario, in un’unica soluzione. Per quanto riguarda il microcredito esteso viene erogato in due fasi: un anticipo di 25mila euro e tranche finale di 10mila euro.

Spese ammesse dal bando

Sono ritenute ammissibili le spese per gli investimenti fissi in macchinari, attrezzature, beni e strumenti necessari all’impresa. Inoltre, sono accettati investimenti in opere murarie collegate all’impresa, ma anche beni immateriali come licenze, brevetti, know-how. Per chi desidera operare nel commercio sono ammissibili anche le spese per la prima dotazione del magazzino.

Rientrano nel beneficio anche le spese per funzionamento, avvio e gestione per un massimo del 30% degli investimenti fissi e le spese inerenti risorse umane e corsi di formazione.

Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Termine di scadenza

In base ai fondi stanziati per ogni categoria sono state istituite diverse finestre temporali entro cui è possibile presentare la domanda di finanziamento. Il calendario, che riportiamo di seguito, è pubblicato all’interno del bando:

  • 1° finestra – presentazione domande: dal 1° febbraio 2020 al 29 febbraio 2020
  • 2° finestra – presentazione domande: dal 1° aprile 2020 al 31 aprile 2020
  • 3° finestra – presentazione domande: dal 1° luglio 2020 al 31 agosto 2020
  • 4° finestra – presentazione domande: dal 1° settembre 2020 al 31 ottobre 2020

Procedure e invio domanda

La domanda può essere inviata esclusivamente in via telematica attraverso il sito sfirs.it. Insieme a questa è prevista una documentazione che è elencata nel bando e che varia tra soggetti disoccupati e occupati.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Dopo aver ricevuto tutta la documentazione, SFIRS gestisce le domande in base all’ordine di arrivo e, per ogni finestra temporale, tramite un’istruttoria mirata a selezionare i beneficiari. Il controllo si sviluppa in due fasi:

  • Verifica di ammissibilità delle domande
  • Valutazione dell’iniziativa per cui si richiede il finanziamento

L’istruttoria termina entro 60 giorni dalla chiusura della finestra temporale di riferimento. I richiedenti che non ottengono l’agevolazione verranno avvisati via PEC. Al contempo, SFIRS elabora una graduatoria dove i progetti avranno un punteggio in base ai criteri di valutazione pubblicati nel bando. Il punteggio massimo assegnabile è di 100.

Entro 20 giorni dalla determina di ammissione al finanziamento, la SFIRS invierà una comunicazione al beneficiario ammesso che, a sua volta, dovrà inviare una nota di adesione in cui si assume gli obblighi contenuti nell’avviso.

Entro 6 mesi successivi alla notifica della concessione dovrà essere stipulato il contratto di finanziamento.

Eventuali inosservanze legate agli obblighi e alle disposizioni contenute nell’avviso causano la revoca del finanziamento e il recupero del relativo importo.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando è pubblicato sul sito Sardegna Lavoro e SFIRS. Per qualsiasi domanda e chiarimento sul bando è possibile inviare un’e-mail a sportelloimpresa@sfirs.it

In alternativa ci si può rivolgere all’Urp del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale situato in Via San Simone, 60 – 09122 Cagliari -Tel. 070 6067038 – Mail lav.urp@regione.sardegna.it

Caricamento contenuti...