Home Page Business

Cos’è il Fondo Sociale Europeo (FSE)

Alt text

Contrastare la disoccupazione, assicurare ai cittadini posti di lavoro con salari adeguati, garantendo opportunità eque per tutti: questi sono alcuni dei principali obiettivi del Fondo Sociale Europeo (FSE), uno degli strumenti finanziari dell’Unione Europea. Istituito con il Trattato di Roma del 1957, è il più antico dei Fondi Strutturali ed è il più importanti tra quelli utilizzati dall’Europa per investire nei Paesi Membri.

Attraverso l’FSE, l’Unione sostiene progetti di formazione e occupazione, aiutando i cittadini a trovare un posto di lavoro adatto alle loro necessità o seguire un percorso formativo che ampli le opportunità all’interno dei Paesi Membri e non solo. L’Europa dedica a questi progetti il 10% delle risorse a propria disposizione. Ogni ciclo del Fondo Sociale Economico dura sette anni, durante i quali sono decisi i temi e settori su cui focalizzarsi, i budget da investire e le priorità da perseguire. Attualmente, è in vigore il programma 2014-2020, ed è basato su particolari aspetti. I progetti attivi in Europa sono tanti, molti dei quali interessano i cittadini italiani.

Che cosa è il Fondo Social Europeo

Il Fondo Sociale Europeo è la forma di finanziamento più antica istituita dall’Unione Europea. Al momento il 10% delle risorse del bilancio europeo sono dedicate a questo strumento di supporto finanziario che aiuta gli Stati Membri a migliorare la vita dei propri cittadini. Sono tanti e diversi gli obiettivi del FSE, ma il principale continua a essere l’aumento del tasso di occupazione. Grazie al Fondo Sociale Europeo vengono finanziate diverse iniziative che aiutano i singoli Stati a raggiungere gli obiettivi imposti.

Obiettivi del Fondo Sociale Europeo

La lotta alla disoccupazione è una delle principali attività dell’Unione Europea fin dalla sua istituzione. Una delle principali armi è il Fondo Sociale Europeo pensato per ideare e finanziare progetti dedicati al capitale umano. Nel corso degli anni, i programmi FSE si sono evoluti, adattandosi al momento storico, al contesto e alle esigenze del mercato e dei lavoratori. Nel ciclo 2014-2020 si prevede di investire circa 84 miliardi di euro in progetti concentrati su quattro temi:

  • Mobilità: promozione dell’occupazione per sostenere lo spostamento dei lavoratori europei negli Stati Membri
  • Inclusione: sostegno di progetti pensati per le fasce di popolazione meno avvantaggiate. Almeno il 20% del budget totale è destinato a progetti legati a questo aspetto.
  • Istruzione: una parte del budget è pensata per avviare progetti di istruzione e formazione, che possano aiutare i cittadini europei a trovare un impiego
  • Pubblica Amministrazione: alcune risorse sono impiegate per rendere più efficienti e all’avanguardia i lavoratori impiegati nella PA, in particolare si sostengono iniziative sulla trasformazione digitale

Come funziona il Fondo Sociale Europeo

Dopo aver concordato temi e budget da impiegare nel ciclo di programmazione settennale, la Commissione e i singoli Stati Membri concordano le priorità in base alle proprie peculiarità locali. Aziende e organizzazioni pubbliche e private possono presentare i propri progetti a favore dell’occupazione. Questi enti sono chiamati beneficiari, mentre i cittadini che ne traggono beneficio sono chiamati partecipanti.

Generalmente, sono giovani disoccupati, insegnanti e studenti, aspiranti imprenditori, ma anche lavoratori adulti e anziani che vogliono rinnovare le proprie competenze. Non è raro che alcuni progetti siano dedicati a intere aziende o uffici pubblici, che magari vogliono far intraprendere un percorso ai dipendenti e lavoratori. I progetti a livello locale, regionale e nazionale sono migliaia in tutta Europa: si parte da piccole iniziative pensate per includere i disabili in un progetto imprenditoriale ad attività di portata nazionale pensate per tutta la popolazione. Tutti sono gestiti e finanziati in compartecipazione, ovvero sono il frutto della collaborazione tra Europa e Stati Membri.

Fondo Sociale Europe: iniziative in Italia

In Italia le iniziative finanziate dal FSE sono rivolte all’aumento dell’occupazione giovanile: per esempio esistono diversi progetti pensati per offrire percorsi formativi per apprendere competenze specifiche, anche nel mondo digitale, oppure per migliorare la situazione dei lavoratori svantaggiati. Un altro filone di investimenti è focalizzato sulla Pubblica Amministrazione, in vista della trasformazione digitale che sta coinvolgendo sempre più uffici pubblici.

Le iniziative sono diffuse attraverso i siti ufficiali di enti e regioni: il ciclo di programma 2014-2020 comprende 21 programmi attivi, uno per ogni regione e provincia autonoma (POR), e 8 programmi operativi nazionali (PON). Per scoprire quali sono le iniziative basta accedere al sito web della propria regione o affidarsi ad organi nazionali accreditati, come l’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive sul Lavoro).

Caricamento contenuti...