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Fleet di Twitter: cosa sono e come usarli per fare business

I Fleet, cioè le Stories di Twitter realizzate con testo, foto, video e gif che scompaiono in automatico allo scoccare delle 24 ore dalla loro pubblicazione, possono essere utilizzati per fare business

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Forse non tutti sanno che per le aziende c’è una possibilità in più, oggi, per fare pubblicità online. Questa opportunità è data dai Fleet di Twitter. Se il nome non vi dice nulla, vi basti pensare che questo è il modo con cui il social network ha deciso di chiamare quelle che, su altre piattaforme, sono note come Stories.

L’approdo dei Fleet su Twitter rappresenta una novità sostanziale per la piattaforma, che fino a questo momento aveva concentrato tutta la sua attenzione sul formato Tweet, seppur modificato nel corso degli anni. Ora anche questo social network ha deciso di seguire la scia di Snapchat, Instagram e Facebook.

Le aziende hanno così un ulteriore canale per promuovere i propri prodotti e servizi. Per farlo in maniera efficace, però, bisogna conoscere con precisione cosa sono e come funzionano i Fleet, come crearli e quali vantaggi offrono alle aziende che li utilizzano. Questa guida è dedicata proprio a tutto questo.

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Cosa sono i Fleet di Twitter e come funzionano

Lanciati per la prima volta in Brasile all’inizio di marzo 2020, i Fleet di Twitter sono arrivati in fase di test anche in Italia. Come le Stories, si tratta di contenuti testuali, foto, video e gif che scompaiono in automatico nel giro di 24 ore.

Su Twitter non c’è possibilità di ricondividere i Fleet o di mettere “mi piace” oppure ancora di rispondere pubblicamente. Si può solo rispondere privatamente via Direct Message all’autore del Fleet (anche le eventuali emoji di apprezzamento sono consegnate tramite DM).

I Fleet delle persone seguite su Twitter sono raccolti in una barra orizzontale sopra al feed principale dei tweet. Chi lo desidera, però, può anche vedere i Fleet di una determinata persona cliccando direttamente sull’immagine profilo della persona stessa.

Come creare un Fleet su Twitter

La procedura per creare un Fleet su Twitter è abbastanza semplice e intuitiva, soprattutto per chi ha già dimestichezza con le Stories su Instagram. Basta cliccare sulla propria immagine del profilo all’interno del social network e, a quel punto, si apre la schermata per condividere un “pensiero fugace”, sotto forma di contenuto testuale da massimo 280 caratteri, al quale è possibile aggiungere foto, video e gif.

Una volta costruito il messaggio che si intende condividere, bisogna cliccare su “Pubblica Fleet” per completare l’operazione.

Come utilizzare i Fleet di Twitter per fare business

Come abbiamo già avuto modo di accennare, i Fleet di Twitter non si discostano molto dalle Stories di Instagram, già molto utilizzate nell’ambito di strategie di Social Media Marketing. Per questo motivo, al netto delle considerazioni sul successo che riscontrerà questa nuova feature di Twitter, ai Fleet sono legati molti dei vantaggi per le aziende garantiti dalle Stories. Per la medesima ragione, inoltre, chi decide di utilizzare i Fleet di Twitter per fare business farebbe bene a seguire alcune indicazioni generali già risultate efficaci per quanto riguarda le instagram Stories.

I Fleet, come le Stories di Linkedin, sono contenuti a scadenza che, nella percezione degli utenti, appaiono più spontanei, autentici e, quindi, credibili. Questo formato si presta a ospitare contenuti divertenti e coinvolgenti, adatti per essere “consumati” in modo semplice e veloce.

La velocità insita in questo formato permette alle aziende di sperimentare molto, che è una delle chiavi per individuare la formula vincente. Le conseguenze negative di un messaggio poco gradito sono limitate, ma ciò non significa che sia possibile pubblicare contenuti senza un’adeguata pianificazione strategica, un piano d’azione, una programmazione temporale e una fase di analisi e valutazione.

La possibilità di offrire contenuti rapidi e dinamici, inoltre, aiuta i brand a guadagnare l’attenzione del pubblico, ancor più su un social network, Twitter, già noto per la sua capacità di cogliere (e creare) i trend del momento.

Abbiamo poi detto che i Fleet, come le Stories, vengono percepiti come più spontanei e autentici. Per questo motivo, le aziende possono utilizzare questo formato per raccontare il proprio brand, il dietro le quinte, come nascono i prodotti e i servizi che vengono poi venduti. Foto e video ispirati ai trending topic si rivelano ottimi alleati in tal senso.

A causa della maggiore informalità e del requisito di velocità di questo formato, non è indispensabile una particolare lavorazione grafica dei contenuti foto/video pubblicati. Ciò detto, però, è importante non pubblicare contenuti “sciatti” e poco professionali. Anzi, può rivelarsi molto utile creare un’armonia estetica tra i vari Fleet, utilizzando dei template (esistono anche software gratuiti e che non richiedono particolari competenze) per dare una veste grafica unica ai Fleet di Twitter. In questo modo un’azienda può mostrare la propria personalità e diventare subito riconoscibile.

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