Home Page Business

Come scrivere i contenuti long-form

Cos'è un contenuto/articolo long-form e come va scritto? Serve includerlo nella propria strategia di contenuti? Scopri tutti i dettagli sul Blog PMI.

Alt text

A sdoganare il long-form è stato, nel 2016, uno studio poi divenuto storico. Un’analisi condotta su un milione di risultati di ricerca stabiliva che, i contenuti più lunghi, tendevano a posizionarsi più in alto nei risultati di ricerca. Cosa insegna lo studio? Che il contenuto completo ha superato in modo significativo il contenuto superficiale.

Esiste quindi una correlazione tra la lunghezza del contenuto e il suo posizionamento, motivo per cui è importante capire cosa sia un long-form, come va scritto e perché è importante includerlo nella propria strategia.

Cos’è un long-form

In realtà ci sono diverse definizioni per spiegare cosa sia un long-form. Alcune persone definiscono “long-form” gli articoli più lunghi di 700 parole, mentre altre correnti di pensiero ritengono che un articolo debba superare le 1.800 parole per definirsi tale. Per motivi di argomentazione, si tende a uniformare il concetto di long-form con articoli di circa 1200 parole o più.

In poche parole, il long-form è semplicemente un articolo ben scritto e della lunghezza necessaria ad approfondire in maniera esaustiva un argomento che si distingue dai contenuti short-form.

Guadagna tempo e clienti
con l’offerta digitale di Italiaonline

Scopri come

I vantaggi di un long-form

Sono almeno cinque i vantaggi che si ottengono, quando si pubblica un articolo long-form di qualità:

  • Ti posiziona come esperto in quella materia, divenendo un argomento di interesse per i tuoi clienti e potenziali tali. Quando le persone hanno una domanda su un argomento, tendono infatti a rivolgersi agli esperti (in questo caso a te)
  • I post più lunghi si classificano più in alto sui motori di ricerca e sono quindi più visibili online
  • Le persone sono più propense ad interagire con i contenuti di lunga durata, quindi trascorreranno più tempo sul tuo sito. Se poi includi link interni pertinenti all’interno del contenuto, è probabile che visualizzino più pagine. Un comportamento, questo, che ha un impatto positivo sull’indicizzazione
  • I pezzi più lunghi ottengono più condivisioni sui social. Ci sono diversi studi e statistiche che lo confermano
  • I contenuti più completi ottengono più link in entrata e questi link svolgono un ruolo centrale nell’indicizzazione

Come scrivere contenuti long-form

Una volta capito cos’è un long-form e tutti i vantaggi che può portare al suo sito o blog aziendale, è giunto il momento di capire come scriverlo.

Scegli l’argomento giusto

È fondamentale scegliere un argomento di interesse per il tuo pubblico. Parla con il tuo team e cerca di comprendere cosa vogliono i clienti, controlla le tue analisi per vedere quali post hanno avuto un buon rendimento in passato, e utilizza Google Trends e le ricerche correlate per raccogliere ulteriori idee. Effettua una ricerca per parole chiave per ottenere maggiori informazioni su ciò che le persone stanno cercando di trovare. Assicurati che la tua idea non sia troppo generica e cerca di capire se riesci a scriverne senza annoiare.

Batti la concorrenza

Non devi creare contenuti che siano migliori di qualsiasi altra cosa si possa trovare sul web: devi solo “creare” contenuti migliori di quelli dei tuoi competitors. Vuoi ottenere riscontri e diventare rilevante? L’unica soluzione è battere la concorrenza. Per farlo occorrono studio, analisi della concorrenza e ottimizzazione del testo.

Raccogli le informazioni in modo strategico

A seconda dell’argomento, puoi raccogliere informazioni in più modi:

  • parla ai clienti delle loro esigenze
  • parla coi membri del tuo team delle esigenze dei clienti
  • raccogli testimonianze e recensioni dei clienti
  • proponi sondaggi
  • usa Google Analytics per scoprire le tendenze
  • studia cosa dicono i tuoi concorrenti sull’argomento

Il contenuto long-form di qualità è dunque un mix di informazioni raccolte attraverso fonti primarie (interviste originali, sondaggi, studi) e fonti secondarie (ciò che è già stato pubblicato).

Fai attenzione ai dettagli

Spesso sono i dettagli a fare la differenza: non dimenticare di usare molti sottotitoli per le persone che hanno bisogno di analizzare il contenuto e leggere solo alcune sezioni. Ottimizza l’articolo e i tag in un modo che si legga in modo naturale, correggi attentamente eventuali errori e assicurati che tutti i link funzionino.

Qual è il titolo più convincente? Usa strumenti esterni per scoprire quali tipi di titoli hanno funzionato bene per il tipo di post che stai scrivendo. Idealmente, un titolo dovrebbe contenere una parola chiave spesso utilizzata dal tuo pubblico.

Caricamento contenuti...