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Come funziona TuttoGare PA

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Anche gli enti periferici dello Stato hanno la possibilità di realizzare dei bandi o delle gare per acquistare servizi da fornitori esterni. Fornitori che nella maggior parte dei casi sono piccole e medie imprese che in questo modo entrano in contatto con la Pubblica Amministrazione. Il MePA è la piattaforma centralizzata dove le PA possono acquistare o chiedere dei servizi dai vari fornitori dello Stato. Ma non tutti gli enti utilizzano MePA, alcuni si affidano ad altre piattaforme per l’e-procurement. Uno di questi è TuttoGarePA, un servizio sviluppato da un’azienda privata e utilizzato da circa 650 enti pubblici.

Tra questi enti pubblici c’è, ad esempio, anche il Comune di Roma che utilizza la piattaforma TuttoGare PA per l’affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e per l’acquisto di forniture di beni e servizi. L’utilizzo di piattaforme di e-procurement permette il corretto svolgimento di gare pubbliche e la massima trasparenza. Le aziende che vogliono partecipare devono prima iscriversi all’albo dei fornitori e poi inviare i loro progetti, sempre se risultano idonei. Ecco cosa è e come funziona TuttoGare PA, la piattaforma di e-procurement utilizzata da 650 enti pubblici in tutta Italia.

Che cosa è TuttoGare PA

TuttoGarePA è un servizio Web che permette agli enti pubblici di svolgere gare per appalti, per lavori di manutenzione e per l’acquisto di beni e servizi. Si tratta di un applicativo sviluppato da un’azienda privata e che viene erogato in Saas (Software as a Service) a tutti gli enti che decidono di acquistarlo. Supportato da qualsiasi browser, è stato sviluppato seguendo tutte le norme per l’accessibilità e sulla trasparenza nelle gare pubbliche.

Chi utilizza TuttoGare PA

Gli utilizzatori della piattaforma sono da un lato gli enti pubblici come i Comuni o le singole municipalizzate che pubblicano i bandi di gara, dall’altro lato le piccole e medie imprese che offrono i propri servizi e rispondono alle gare attive.

Come funziona TuttoGare PA

TuttoGare PA è un applicativo modulare, ossia i singoli enti pubblici possono decidere di aggiungere o eliminare un modulo a seconda delle proprie necessita, quindi il funzionamento può variare a seconda del Comune o della PA che lo sta utilizzando. In questa guida cercheremo di fornirvi le indicazioni per utilizzare la piattaforma nella sua versione standard.

Gli step principali per iniziare a usare la piattaforma TuttoGare PA sono principalmente tre: la registrazione, la richiesta di abilitazione agli Albi Fornitori e alle Indagini di Mercato, e, infine, la partecipazione alle Gare indette dall’ente pubblico.

Per iscriversi su TuttoGare PA è necessario cliccare sulla voce “Registrazione operatore economico”. Si aprirà un form nel quale è necessario indicare alcune informazioni relative alla propria azienda:

  • Indirizzo e-mail;
  • Password d’accesso;
  • Nome del referente;
  • Cognome del referente;
  • Ragione Sociale;
  • Codice Fiscale (dell’Impresa o del Professionista);
  • Partita Iva;
  • Indirizzo P.E.C.;
  • Categorie Merceologiche – CPV;
  • Tipo di Utente a scelta tra:
    • Azienda;
    • Professionista.

Completato questo passaggio, si riceverà sul proprio indirizzo PEC un messaggio con il link per l’attivazione del profilo. Per completare questo passaggio si hanno in totale 48 ore.

Una volta ottenuto l’accesso al proprio Profilo Personale è necessario inserire ulteriori dati per avere l’abilitazione agli Albi dei Fornitori e alle Indagini di Mercato pubblicati dai singoli Enti pubblici.

Come iscriversi agli Albi dei Fornitori e alle Indagini di Mercato TuttoGare PA

Per poter partecipare alle gare pubbliche è obbligatoria l’iscrizione agli Albi dei Fornitori e alle Indagini di Mercato. Le due voci sono presenti nella homepage di TuttoGare PA. Cliccandoci si accede a una nuova pagina nella quale dover inserire ulteriori informazioni.

  • Oggetto
  • Data di pubblicazione
  • Scadenza presentazione istanze (solo nel caso di Indagine di Mercato)
  • Categorie Merceologiche
  • Descrizione
  • Struttura proponente
  • Responsabile del servizio
  • Responsabile del procedimento
  • Elenco (solo nel caso di Albo di Fornitori)
  • Allegati (eventuali – solo se inseriti dall’Ente)
  • Modulistica richiesta (eventuale – solo se richiesta dall’Ente).

Completata la fase di abilitazione (può durare un paio di settimane), l’azienda può partecipare alle gare telematiche create dall’ente pubblico.

Come partecipare ai bandi di gara

Nella voce di menu “Gare” sono presenti tutti gli appalti e i bandi creati dall’ente pubblico (Comune o azienda partecipata) a cui le aziende possono rispondere presentando la loro offerta e il loro progetto. Selezionando una gara si apre una nuova finestra con tutti i dettagli e i documenti che bisogna presentare:

  • Procedura
  • Criterio
  • Oggetto
  • Cig (Codice Identificativo di gara)
  • Cup (Codice Unico di Progetto: codice che identifica un progetto di investimento pubblico)
  • totale appalto
  • data di pubblicazione
  • termine richieste chiarimenti
  • scadenza presentazione offerte
  • apertura delle offerte
  • categorie merceologiche
  • apertura delle offerte
  • categorie merceologiche
  • descrizione
  • struttura proponente
  • responsabile del servizio
  • responsabile del procedimento
  • elenco dei Chiarimenti (eventuale – se pervenuti)
  • elenco degli avvisi di gara pubblicati dalla Stazione Appaltante (eventuale).

Nella stessa schermata è presente anche la funzione “Formula Quesito” nella quale è possibile chiedere dei chiarimenti alla stazione appaltante.

Per partecipare al bando è necessario caricare i documenti in tre differenti “Buste telematiche”. La Busta A contiene la Documentazione amministrativa, la Busta B l’offerta tecnica, la Busta C quella economica. Una volta completata la procedura, si potrà inviare la proposta e aspettare l’apertura delle buste per l’assegnazione della gara.

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