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Come fare un sito web da soli in 7 passi

Il sito web è la vetrina di qualsiasi attività: ecco alcuni consigli utili su come fare un sito web da soli senza commettere errori

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Un sito web è la vetrina di qualsiasi attività perché permette di mostrare i propri prodotti e servizi, di raccontare la storia e la mission aziendale e di condividere tutte le informazioni che possono essere utili agli utenti che navigano sul web. Se alcune aziende decidono di investire nel lavoro di un libero professionista o di un’agenzia di comunicazione specializzati nella creazione di siti web, altri preferiscono farsi un sito da soli e utilizzare quel budget per altre attività. Attualmente, grazie alla presenza di molti tutorial e a CMS semplici ed intuitivi, questo tipo di lavoro può essere svolto in autonomia: ecco alcuni consigli da mettere in pratica su come fare un sito web da soli senza commettere errori.

Come fare un sito internet da soli

Creare un sito web professionale non richiede necessariamente competenze tecniche di codici, ma di avere tempo e di essere disposti a formarsi attraverso l’ausilio di video e tutorial facilmente reperibili sul web: ecco 7 step da seguire per svolgere al meglio questo lavoro.

Acquistare hosting e dominio

Il primo passo consiste nello scegliere un provider, che è un fornitore di servizi internet, e comprare un hosting con il relativo dominio: questa è in assoluto la prima attività da svolgere quando si decide di aprire un sito web.

Quando si deve decidere che hosting utilizzare è consigliabile optare per un prodotto di qualità, anche se significa investire un budget maggiore, perché altrimenti si rischia di far girare il proprio sito su un hardware che può causare delle problematiche serie, come la lentezza. Per quanto riguarda il dominio è consigliabile utilizzare il nome del brand o dell’attività che vuoi rappresentare e raccontare attraverso il sito web.

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Scegliere il CMS e installarlo sull’hosting

Il secondo step consiste nella scelta di un CMS, che è il sistema di gestione contenuti che deve essere poi installato sull’hosting acquistato. Il CMS più noto è WordPress, oltre a Joomla e Drupal, ed è una piattaforma molto fruibile. Per installare WordPress sull’hosting non bisogna seguire dei passaggi complessi, come molti pensano, ma basta andare nel cPanel e scegliere la sezione dedicata alle applicazioni web. Qui si trovano i vari CMS e si seleziona WordPress, compilando i campi richiesti, e cliccando ok.

Scegliere il tema

Il terzo step consiste nel scegliere un tema per il sito, cioè l’aspetto visivo che lo rende accattivante, ma anche fruibile e user friendly. Puoi scegliere un tema della gallery ufficiale di WordPress o di altri shop che vendono template premium come nel caso di Themeforest, ThemeSnap o altri. La differenza tra queste due opzioni è la seguente: nel primo caso puoi usufruire di una risorsa gratuita e già pronta all’uso, mentre nel secondo caso devi pagare una cifra per il tema e poi intervenire personalizzandolo secondo il tuo gusto. Se hai delle competenze di grafica e il visual per la tua attività è molto importante, scegliere un tema a pagamento ti permette di customizzare il sito secondo i tuoi gusti, mentre i temi precostituiti di WordPress rischiano di rimanere più statici.

Definire la struttura del tuo sito

Il menù di un sito internet consiste nella creazione di una piramide di pagine che devono raccontare la tua attività, i tuoi servizi e prodotti, la location della tua azienda, quali sono i contatti per rintracciarla etc. Per questo è molto importante strutturare le informazioni in modo performante, favorendo la navigazione dell’utente che deve trovare solo con un clic tutte le informazioni che sta cercando.

Creare i contenuti testuali e visivi del sito

In una guida su come fare un sito web da soli, non può mancare tutta la parte relativa alla creazione dei contenuti perché troppo spesso viene data per scontata o realizzata in modo casuale e inefficace. Innanzitutto un’attività deve avere un logo che deve comparire sul sito ed è proprio a partire da quel luogo che si deve creare la brand identity aziendale, quindi i colori, i font e lo stile grafico da usare sul sito. In secondo luogo vanno scritti tutti i testi esplicativi non solo dei prodotti e dei servizi, ma anche della mission e della storia del brand, di un eventuale corporate blog e altro.

Rendere il tuo sito visibile sui motori di ricerca

Dopo aver pubblicato il sito devi essere certo di aver comunicato ai motori di ricerca, in particolare Google, di essere online. Come prima cosa devi controllare che l’impostazione “visibilità ai motori di ricerca” sia attivata su WordPress e poi devi procedere all’indicizzazione del portale, inserendo l’url principale nel servizio di Google. Ricorda che un sito che non viene correttamente indicizzato dai motori di ricerca non restituisce le tue pagine e quindi rischi di rimanere completamente invisibile agli utenti.

Scegli i plugin più performanti, ma senza esagerare

Dopo aver concluso la creazione del tuo sito web, devi aggiungere alcune estensioni che siano funzionali alle tue attività di utilizzo. Ti basta aggiungere una serie di plugin offerti da WordPress per personalizzare al meglio il tuo lavoro. Solo un consiglio: non eccedere con l’installazione di plugin perché puoi rischiare di appesantire eccessivamente il sito e di renderlo troppo lento, inficiando quindi la navigazione e l’esperienza di user experience degli utenti.

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