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PMI: come ripartire con il Digital Marketing

Dopo il lockdown, è arrivato il momento di ripartire. Come fare? Sfruttando a pieno tutte le opportunità del Digital Marketing. Scopri i dettagli sul Blog PMI

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L’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ha portato ad una chiusura quasi totale dell’attività sociale ed economica, in ogni angolo del mondo. In soli tre mesi le previsioni di crescita globale sono state ridotte, e il riavvio delle economie e della vita sarà la sfida definitiva del nostro tempo. Un territorio inesplorato e allo stesso modo affascinante, che ha come unica soluzione quella di ripartire.

È il tempo della speranza, questo, ma anche della cautela: la fine del blocco non comporta un ritorno alla normalità così come eravamo abituati. L’apertura prenderà forme diverse, con Paesi diversi, regioni diverse e settori di attività diversi che si apriranno in modi e velocità differenti l’una dall’altra.

Come possono le aziende navigare in questo contesto? Qual è la salute finanziaria e lo stato d’animo dei fornitori e dei consumatori? Cosa possono fare le PMI per ripartire? Quali sono le soluzioni più valide per riprendere un percorso bruscamente interrotto?

Affidarsi agli strumenti messi a disposizione dal Digital Marketing è senza dubbio la soluzione perfetta per dare una sterzata netta e per riprendere nel modo giusto. Dati e analisi invitano a dichiarare la propria presenza nel mondo del web, e ad approfittare di questo periodo storico unico per ripartire e rilanciare. È ciò che vogliono gli utenti, come dimostrato da numerosi sondaggi, ed è ciò che viene richiesto per tornare alla normalità. Proprio per questo per le PMI investire nel Digital Marketing può consentire di raggiungere risultati davvero sorprendenti e soddisfacenti.

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Un cambio di passo in chiave social

Il lockdown ha ulteriormente aumentato l’utilizzo dei social che, in pochi mesi, sono divenuti veri e propri strumenti di business per ogni tipo di attività. Il momento attuale permette di puntare su queste possibilità, formulare una strategia a breve e lungo termine e costruire la propria presenza. Per farlo si può creare una pagina Facebook aziendale, uno dei modi migliori per connettersi con i propri clienti e per creare un seguito per la propria azienda. Per le PMI dare la giusta importanza ai social permette di ottenere informazioni sul proprio pubblico e di costruire una vera community, ma soprattutto garantisce un confronto diretto con i propri clienti, giorno dopo giorno.

Un’altra possibilità di Digital Marketing fondamentale per le PMI è quella di creare un profilo Instagram. A stretto contatto con Facebook, garantisce presenza totale sui social e cattura l’attenzione di nuovi clienti e possibili influencer. In quest’ottica anche con un piccolo budget è possibile promuovere post sponsorizzati e pubblicarli sui social. Secondo Instagram, il 60% delle persone scopre nuovi prodotti sulla piattaforma e oltre 200 milioni di instagrammer visitano almeno un profilo aziendale ogni giorno. Perché perdere quest’occasione? Sfruttare un potenziale così vasto può garantire risultati inimmaginabili.

Pubblicità online tra Google Ads e Google My Business

Per promuovere la loro attività le PMI possono utilizzare anche la pubblicità online. Il mondo del marketing è cambiato radicalmente negli ultimi anni, e Google AdWords è una delle piattaforme più efficace per migliaia di attività piccole, medie o di grandi dimensioni. Tutti vogliono attingere all’enorme numero di persone che cercano informazioni, prodotti e servizi online. Se utilizzato correttamente, Google AdWords ha il potenziale per catturare un vasto numero di utenti che desiderano esattamente ciò che si ha da offrire.

Perfetto per aumentare lead e clienti, Google Ads è adatto ad ogni tipo di attività e – a differenza di altre strategie di marketing – permette di pagare solo per gli annunci su cui le persone fanno click. Dopo aver ottimizzato le campagne, è possibile ottenere un elevato ritorno sugli investimenti e, soprattutto, si potrà conoscere meglio il proprio mercato e/o settore.

Non solo Google Ads: anche Google My Business può dare un importante aiuto nella ripartenza. Si tratta di uno strumento gratuito, che consente ai proprietari di attività commerciali di gestire la loro presenza online attraverso la suite di siti Web di Google, tra cui Ricerca Google, Ricerca mobile, Ricerca locale e Google Maps. Consente di creare, verificare e modificare una scheda di attività commerciale su Google, senza dover fare alcun lavoro extra sul proprio sito Web o implementare una strategia di ottimizzazione dei motori di ricerca. In questo modo grazie a Google My Business diventa più semplice per gli utenti ottenere le informazioni di cui hanno bisogno, in modo rapido e conveniente.

L’indirizzo, gli orari di apertura e le informazioni di contatto della propria attività verranno visualizzati nella scheda di Google My Business, senza che sia necessario che qualcuno faccia clic sul sito Web e vada a cercare quelle informazioni. In parole povere, consente ai potenziali clienti di trovare e di contattare più facilmente un’impresa. Una scheda di Google My Business è assolutamente essenziale per ogni attività commerciale, dunque.

E-commerce, sito web o blog

Il lungo lockdown che ha coinvolto tutto il mondo e le disposizioni previste per fronteggiare la diffusione del Coronavirus hanno dato ulteriore importanza a siti Web, e-commerce e blog. Centellinare la possibilità di uscire e avere maggiore cautela in quelle che finora erano semplici attività quotidiane hanno portato le persone/gli utenti a sfruttare strumenti del genere.

La ripartenza delle PMI deve necessariamente passare anche da questo: l’importanza di un sito Web responsive si estende ad ogni aspetto della propria strategia di marketing. È la spina dorsale della propria presenza online: ogni tipo di comunicazione, contenuto o pubblicità che verrà messo online riporterà l’utente al proprio sito web. Per questo è importante che si possa offrire ai consumatori un’idea chiara di cosa tratta il proprio marchio, e di quali tipi di prodotti o servizi vengono offerti.

Allo stesso modo l’aumento dell’attività online a causa del lockdown ha dato maggiore impulso anche agli e-commerce, divenuti essenziali per affrontare un periodo così lungo e complicato. Dalle start-up alle piccole imprese fino ai grandi marchi, ci sono innumerevoli aziende che possono beneficiare del proprio e-commerce per vendere i propri prodotti o servizi anche da mobile. Nella società odierna competitiva e orientata alla convenienza, i consumatori non vogliono più avventurarsi nella strada principale per acquistare oggetti, ma vogliono fare acquisti dalle proprie case, rendendo l’e-commerce una soluzione flessibile sia per le aziende che per gli acquirenti. Per questo, per la propria attività, la creazione di un e-commerce da zero con WordPress o altri CMS è un modo ideale e conveniente per espandere il proprio business e per raggiungere un pubblico più ampio.

Le aziende operano in un panorama di continua evoluzione della tecnologia e delle esigenze dei consumatori. Sta diventando sempre più importante per le piccole imprese sviluppare una forte presenza sul web per interagire e per comunicare con i propri clienti: il sito non basta, e sempre più importante è la creazione di un blog. Si tratta di un modo economico per le piccole e medie imprese per indirizzare il traffico verso il loro sito, migliorare gli sforzi di marketing in entrata e attirare più clienti in prospettiva. Quando un’azienda crea un articolo di blog in modo coerente, fornisce a Google, Bing e Yahoo contenuti nuovi da indicizzare. Allo stesso modo, è un’opportunità per le aziende per inserire quelle parole chiave pertinenti che i consumatori useranno per cercare tipi di servizi o prodotti offerti. Un blog aziendale permette di sviluppare e rafforzare contatti con clienti nuovi o già presenti, di far conoscere il proprio brand e crea il potenziale per il traffico virale e per la crescita esponenziale del mercato.

Content Marketing

Mai come in questo momento il content marketing è uno strumento essenziale per la ripartenza delle PMI. Del resto “content is king”, come dicono gli esperti.

Il content marketing è al centro delle campagne di marketing digitale di maggior successo. Dietro ogni grande brand c’è una ricchezza di contenuti preziosi e pertinenti che permettono di collegare il pubblico all’azienda, costruendo fiducia e una reputazione positiva. Quando i consumatori leggono determinati contenuti, iniziano a sviluppare un’opinione su quel brand. Se il contenuto prodotto dalla PMI è accattivante, educativo e prezioso, inizieranno a pensare cose positive di quella impresa, generando passaparola. Maggiore è il valore che si può fornire con i contenuti, più facile sarà creare fiducia da parte del pubblico.

Il content marketing aiuta a migliorare le vendite perché consente di connettersi e di “educare” contatti e potenziali clienti. È una sorta di incoraggiamento nei confronti dei consumatori, a cui vengono fornite le informazioni di cui hanno bisogno per prendere una decisione d’acquisto consapevole.

La forza del Digital Marketing

Per gli ottimisti e i visionari il Coronavirus è dunque una vera possibilità per ripartire, e per dare un impulso concreto alle piccole e medie imprese. Dopo oltre due mesi di pausa totale, la ricostruzione deve passare necessariamente dagli strumenti offerti dal Digital Marketing. È questa la reale soluzione per agire nella maniera più corretta e per aumentare le possibilità di business. Dai social aziendali al content marketing, ogni elemento costruisce un meccanismo efficace ed efficiente in grado di ampliare le prospettive e di trasformare la propria impresa in un’attività di successo.

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