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PMI, arriva il voucher da 2000 euro per la connessione super-veloce

Il Governo mette a disposizione delle imprese un voucher di 2000 euro per le imprese che vogliono attivare la Fibra. Ecco il fondo stanziato e le caratteristiche del bonus

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Mai come in questo periodo di emergenza sanitaria, le imprese hanno compreso l’importanza della digitalizzazione. D’altronde, proprio grazie alla rete molti lavoratori hanno potuto continuare a operare, comunicare coi propri colleghi e gestire progetti. Termini come smart working o videoconferenza sono oggi ampiamente sdoganati e utilizzati da aziende di ogni tipo e dimensione.

Da questa consapevolezza nasce la volontà di investire in digitale e nuove tecnologie da parte di tanti imprenditori. Per sostenere tali scelte, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Mirella Liuzzi ha annunciato l’erogazione di un voucher di 2000 € per l’introduzione della connessione super veloce sia nelle imprese, che nelle scuole e nelle case di tutti gli italiani. La connettività oggi rappresenta un servizio primario da diffondere in ogni contesto sociale, dall’impresa alla scuola, che permetterà anche di incrementare la competitività del Paese e colmare il gap che ci divide da tante Nazioni Europee. Ecco le caratteristiche del contributo.

Piano Voucher: connettività super veloce per le imprese

Si chiama Piano Voucher ed è il programma del Governo che prende in considerazione le necessità delle famiglie e delle imprese italiane che, durante il Covid-19, si sono trovate a sfruttare (spesso per la prima volta) tutte le opportunità offerte dalla rete. In questo periodo, molte aziende hanno continuato ad operare grazie al lavoro agile, hanno potuto fare riunioni organizzative e altri incontri da remoto grazie a software come Zoom o Skype. E proprio in questo contesto, ci si è resi conto che avere una rete stabile, sicura e veloce è fondamentale per essere produttivi e competitivi.

Il voucher connettività ha l’obiettivo di sfruttare questo trend e incentivare la diffusione della banda ultra-larga. A tal fine, è stato stanziato un fondo di 1.146.171.265 Euro da suddividere tra famiglie e aziende e sono in lavorazione i bandi per ottenere il contributo. Nella fattispecie, le imprese potranno ottenere un bonus di 500 euro se scelgono la connettività ad almeno 30 Mega (tutte le tecnologie, incluso satellite); e di 2000 euro per la connessione a 1 Giga (fibra).

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Caratteristiche dell’intervento

Sono previste due fasi di intervento: i contributi alle imprese rientrano nella seconda fase, dove il 10% delle risorse totali è destinato alle imprese che adottano connettività da 30 Mega (114.617.126,50 euro); e il 35% è per le imprese che invece scelgono connessione da 1 Giga (401.159.942,80 euro). La restante percentuale dei fondi è invece destinata alle famiglie.

L’incentivo potrà essere richiesto sia per le nuove attivazioni, sia per chi desidera un salto di velocità, mentre non saranno ammessi semplici passaggi di intestazione oppure richiesta di contributo per connessioni con velocità analoghe.

Il sottosegretario Liuzzi ha ribadito che la misura può dare una spinta decisiva alla banda ultra-larga in Italia: “Un risultato raggiunto grazie all’impulso del Ministro Stefano Patuanelli e che prevede un importante stimolo a sostegno del tessuto produttivo del Paese con i voucher per la connettività per le imprese”.

Interventi sulle aree grigie: in cosa consistono?

All’interno del programma del Governo rientrano anche gli interventi nelle cosiddette “aree grigie” già inserite nella Strategia italiana per la banda ultra larga 2015-2020. Queste aree sono quelle in cui nei prossimi anni verrà sviluppata almeno una rete a banda ultra-larga da parte di un operatore. Si sceglieranno i comuni dove c’è una maggiore concentrazione di aziende rispetto ai residenti. Per questo tipo di misura è richiesto l’aiuto da parte delle regioni che dovranno indicare le aree dove è maggiormente necessario portare la fibra soprattutto per la consistente presenza di imprese.

La proposta del Ministro è di assegnare entro il 2020 una gara per mirata ad alcuni distretti industriali posizionati nelle aree grigie indicate dalle regioni. Questo intervento sarà sostenuto da 1,1 miliardo di euro. Non resta che attendere i bandi per poter usufruire di tali incentivi dedicati alle aziende.

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