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Perché creare una mailing list è fondamentale per avere successo

Creare una mailing list perfetta consente di comunicare con successo ai propri potenziali clienti. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla creazione di una lista di indirizzi ottimale

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Creare una mailing list è senza dubbio il primo passo per comunicare con successo ai propri clienti. Molte aziende quando impostano questa strategia si affidano spesso a soluzioni semplicistiche propinate dai server di posta. Una simile soluzione potrebbe rivelarsi utile per chi ha pochissimi contatti, ma diventa limitante quando i clienti aumentano sensibilmente. Infatti chi decide di creare una mailing list deve avere una visione del futuro rosea. Oggi ho pochi contatti? Non importa, devo creare un progetto mail che contempli la mia prossima crescita.

Vediamo ora come creare una mailing list che possa essere valorizzata nel tempo.

Mailing list: cos’è?

Il primo passo per capire come creare una mailing list è apprendere di cosa si tratta. Una mailing list è l’insieme di tutti i contatti mail a cui un’azienda intende inviare dei messaggi. Sono indirizzi acquisiti nel tempo, grazie alle operazioni di email marketing o alle richieste di informazioni dei contatti stessi.

Chiaramente non tutti gli indirizzi possono essere poi inseriti nella mailing list, soprattutto se si tratta di un privato. Esiste una normativa europea chiamata GDPR che regola questo tipo di attività, impedendo la raccolta dell’indirizzo mail e il trattamento dei dati della persona se non autorizzati.

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Come è cambiata la concezione delle mailing list?

Nell’immaginario comune quando si pensa ad una mailing list si intende un grosso insieme di destinatari ai quali inviare la stessa identica mail. Questo approccio è ormai superato. Ovviamente è ancora possibile effettuare questa operazione ma probabilmente non si otterranno dei risultati efficienti.

Per tale motivo quando si cerca di comprendere come creare una mailing list è bene sapere come il concetto originario di mailing list sia stato sostituito dall’idea di Segments list.

Come mai? Perché le mailing list moderne sono delle strutture stratificate. Le aziende oggi suddividono i contatti in sottogruppi e segmenti accomunati da determinate caratteristiche. Ciò comporta che vengano inviate mail diverse e con diversi obiettivi ad ogni sottogruppo, con scopi di marketing spesso completamente eterogenei, dalle offerte ad hoc all’invio di follow up email.

Come creare una lista di indirizzi di successo?

Dopo aver capito cos’è una mailing list e perché oggi ha delle caratteristiche completamente diverse rispetto al passato passiamo ora alla creazione di una lista di contatti. Come fare?

Ecco 5 passi per una strategia vincente:

Scegliere una piattaforma di invio:

è proprio necessaria? Assolutamente sì. Oggi infatti il mail marketing (come abbiamo visto) si basa sulla segmentazione: mail diverse per obiettivi diversi. Una piattaforma di invio di alto livello ci consente di avere diversi vantaggi, sia a livello operativo che creativo. Eccoli nel dettaglio:

  1. Alto livello di prestazione: quando viene inviata una mail ci si preoccupa che questa venga recapitata correttamente. Una piattaforma di invio certificata consente di avere elevati tassi di recapito, nonché la giusta protezione da eventi come lo spam e il phishing.
  2. Molte funzioni: con una piattaforma di invio ottimale non ci limitiamo al solo invio delle mail, ma ad altre funzioni come il tracciamento di risultati, il tasso di open rate e tante altre particolarità utili ai fini dell’Email Marketing.
  3. Creatività: è meglio optare per una mail testuale o una mail grafica? La seconda senza dubbio. Le piattaforme di invio migliori mettono a disposizione dell’azienda un editor grafico, ottimizzate per mobile e dal design estremamente professionale. Un’arma in più per raggiungere il tuo pubblico puntando sulle tendenze grafiche del momento.

Caricare la lista di contatti e suddividerla in gruppi

Dopo aver scelto la piattaforma di invio preferita è bene inserire tutti i contatti nella propria mailing list. Come? Un metodo arcaico è l’inserimento manuale di tutti gli indirizzi, ma le principali piattaforme consentono anche il caricamento di file csv, text, excel o xml. Senza dubbio un’operazione più veloce e immediata.

A questo punto si può passare alla cosiddetta segmentazione, ossia alla suddivisione di tutti i contatti a seconda degli obiettivi di marketing. Ecco alcune idee che possono rivelarsi utili:

  • Clienti a cui inviare newsletter
  • Clienti a cui inviare promozioni
  • Potenziali clienti
  • Potenziali clienti migliori
  • Clienti inattivi
  • Clienti acquisiti tramite Social Network
  • Clienti acquisiti tramite Adv

E così via…

Un contatto, ovviamente, può appartenere a più gruppi in quanto può essere in target per due o più campagne di marketing.

Impostare una strategia di Database Building

Cosa significa fare Database Building? Semplicemente fare in modo di aumentare costantemente la propria lista di destinatari. E’ impensabile vincere sul web con una schiera ridotta di contatti email. Al contrario la lista di indirizzi deve espandersi in continuazione.

Ma come fare Database Building? Ecco alcune delle strategie più utilizzate per ottimizzare il tuo piano di email marketing:

  • Utilizzare i Form di iscrizione: un utente che arriva sul tuo sito può essere interessato al prodotto ma non necessariamente orientato all’acquisto. Per questo motivo può decidere di restare comunque aggiornato sulle novità e iscriversi di conseguenza alla newsletter. Per fare in modo che questo accada le aziende devono collocare i form di contatto nelle zone più visitate del sito, come possono essere l’home page o pagine con visite elevate.
  • Utilizzare i Facebook Leads Ads: si tratta di form presenti su Facebook (e anche su altri social) che permettono agli utenti di iscriversi alla newsletter o ottenere dei preventivi. I social network, grazie alla loro impostazione pubblicitaria, sono un ottima alternativa per incamerare un buon numero di contatti mail.

Impostare il double opt-in

Il double opt-in, chiamato anche confirmed opt-in, è una soluzione utilizzata in ambito di mail marketing per consentire alle aziende di ottenere un ulteriore conferma dall’utente.

Come funziona? Semplicemente l’utente, dopo aver inserito i propri dati all’interno di un form di contatto, riceve una mail con la richiesta di confermare l’iscrizione. Questa soluzione consente di validare l’effettiva proprietà del contatto ed è un ulteriore sistema per aumentare la sicurezza.

Quali sono i vantaggi del double opt-in?

  • No spam: le segnalazioni spam sono un po’ l’incubo delle aziende. Chi si iscrive ad una newsletter facendo una doppia conferma è molto probabilmente interessato alle comunicazioni e difficilmente segnalerà come spam le mail.
  • Lead più vicino all’acquisto: il doppio clic sulla conferma di ricezione mail significa che il cliente è realmente interessato all’offerta e quindi più propenso all’acquisto.
  • Migliora la reputazione: un altro incubo delle aziende è il tasso di bounce, ovvero il tasso di rimbalzo delle mail. Quando questo sale significa che le mail non vengono recapitate per diversi motivi: casella piena, problemi di server o casella mail inesistente o cancellata. La doppia conferma permette di inviare newsletter solamente a indirizzi certificati e consente di conseguenza di mantenere elevata la deliverability, ovvero la reputazione di un dominio.

Creare una mailing list: gli errori da evitare

Ovviamente la creazione di una buona mailing list non si limita alla definizione della migliore strategia ma comporta anche degli errori da evitare assolutamente. Commettendoli si rischia di far crollare le campagne, aumentare il tasso di bounce e non raggiungere nessuno degli obiettivi proposti.

Ecco di conseguenza gli errori da evitare quando si crea una mailing list:

  • Non rispettare le indicazioni del GDPR: come già accennato il GDPR è una normativa europea che regola la raccolta, l’utilizzo e l’archiviazione di dati e informazioni personali degli utenti. Non rispettarla vorrebbe dire incappare in sanzioni pesanti, o peggio ancora chiusura dell’attività web.
  • Esagerare con le mail: quando un contatto si iscrive alla newsletter vuole certamente restare aggiornato sulle novità dell’azienda. Ciò però non significa che debbano essere inviate migliaia di mail in poco tempo. Per evitare questo è buona pratica programmare la frequenza degli invii, a seconda della propria strategia e dei propri obiettivi.
  • Utilizzare un layout non responsive: il più delle persone legge e interagisce con le mail tramite i dispositivi mobili come smartphone e tablet. Se si decide di creare una mailing list di successo è bene concentrarsi sulla struttura grafica che deve essere responsive, ovvero avere un layout facilmente leggibile anche da device, che tenga conto della user experience del sito anche in versione mobile.

Conclusione

Creare una mailing list è un passo decisivo per convincere i clienti ad interagire con il proprio brand. Per generare una vera e propria macchina da contatti è bene impostare una strategia che consenta alla lista di essere espandibile nel tempo, scegliendo piattaforme che semplificano il processo di acquisizione e pianificazione dei contenuti da inoltrare.

Ma non solo, al giorno d’oggi è molto importante creare dei sottogruppi alla lista, dove suddividere i clienti in base al loro grado di interazione e agli obiettivi di marketing dell’azienda.

Un buon uso della mailing list è potenzialmente un’arma vincente per qualsiasi brand. Non ti resta che iniziare!

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