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Gli italiani continueranno a comprare online anche dopo il Covid: sempre più ricerche lo confermano

Secondo l'indagine svolta da Izi e Comin&Partners i consumatori si affideranno all'e-commerce anche in futuro. Tra gli articoli preferiti: libri, elettronica e abbigliamento. Ecco i dati e le previsioni

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Il commercio elettronico è cresciuto in modo esponenziale durante l’emergenza Covid-19. Le persone, costrette a rimanere in casa, hanno familiarizzato sempre di più con le piattaforme digitali, molti consumatori hanno effettuato per la prima un acquisto online, fino a trasformare questa necessità dell’ultima ora in una vera e propria abitudine.

Secondo una ricerca realizzata da Izi insieme a Comin&Partners il 59% degli italiani continuerà a usare gli e-commerce anche dopo la pandemia, perchè ormai sono entrati nelle abitudini di tutti. Il settore online sta vivendo un momento davvero positivo, che interessa comparti che fino ad ora non erano interessati. Per esempio, gli italiani hanno usato le piattaforme digitali per fare la spesa, acquistando generi alimentari, prodotti per la casa, farmaci e cosmetici. Questi beni prima d’ora venivano comprati soprattutto nei punti vendita. Insomma, sono ormai tante le ricerche che confermano che la pandemia ha modificato per sempre le abitudini di acquisto dei consumatori in tutto il mondo.

E-commerce: l’accelerazione durante la pandemia di tanti settori

La ricerca Izi e Comic&Partners è stata condotta su un campione di di 1.037 consumatori italiani intervistati tra il 6 e il 9 ottobre 2020. Secondo l’indagine, l’e-commerce negli ultimi mesi è cresciuto costantemente del 20%.

Il 68% degli intervistati conferma che in futuro continuerà a fare acquisti online. Le vendite tramite internet che sono aumentate maggiormente durante la pandemia sono quelle dei libri (+29%) oltre all’elettronica e gli elettrodomestici, protagonisti di un incremento del 25%.

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Ma anche il settore dell’abbigliamento ha avuto un cambio radicale: prima dell’emergenza le persone acquistavano vestiario soprattutto nei negozi, adesso invece si preferisce sempre di più l’e-commerce.

Occorre quindi ripensare al proprio business, affiancando al punto vendita, anche un e-commerce o una soluzione che consenta di avere a casa la merce ordinata online. Molti negozi di abbigliamento, per esempio, si affidano ai social per mostrare i propri prodotti e contrattano con la clientela tramite messaggio privato. Il settore dell’abbigliamento sarà sempre più protagonista della transizione digitale.

E-commerce post-Covid: anche il volume di acquisti cambierà?

I commercianti si chiedono se, accanto ad un maggiore utilizzo dell’e-commerce, ci sarà anche un aumento della spesa da parte dei consumatori. Il 68% del campione ammette però che il volume di acquisti rimarrà invariato, mentre il 21% degli intervistati ammette che comprerà di meno in futuro e solo l’11% prevede invece di fare più acquisti.

In conclusione, la crisi sanitaria presuppone un cambio di rotta per tante imprese. L’e-commerce diventerà il canale prediletto per tanti consumatori, anche coloro che prima del 2020 acquistavano solo presso i punti vendita fisici. Sarà quindi necessario ripensare alle proprie strategie di vendita e puntare sulla multicanalità.

L’obiettivo è permettere alle persone di fare shopping in modo sicuro ed efficace, in situazioni di emergenza ma non solo.

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