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Come utilizzare la regola del 4-4-1 nel tuo piano editoriale social

Per sviluppare un piano editoriale social puoi provare a seguire la regola del 4-4-1. Ecco come metterla in pratica aumentando il tasso di engagement dei tuoi canali di comunicazione online

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La stesura di un buon piano editoriale social è la chiave strategica per il successo di ogni profilo aziendale. Il suo scopo è quello di catturare l’interesse dell’audience e mantenerne alto il coinvolgimento, stimolando curiosità e voglia di interagire. Al contempo, si propone l’importante compito di veicolare al meglio l’identità dell’azienda, trasmettendo messaggi coerenti e mirati.

Uno dei metodi migliori per programmare un piano editoriale capace di raggiungere questi obiettivi è utilizzare la regola 4-1-1, ossia una modalità di organizzazione dei contenuti largamente utilizzata per gestire account social aziendali. La sua forza sta nella creazione di un PED sempre originale e stimolante, pur con una costanza di pubblicazione elevata. La regola del 4-1-1 miscela sapientemente informazioni utili per il target ed informazioni promozionali, in un mix gradevole e dal forte appeal.

Come funziona la regola 4-1-1?

Il metodo 4-1-1 è incentrato attorno alla pubblicazione di 3 tipologie di contenuti differenti, ossia nello specifico: 4 contenuti presi da fonti terze, 1 contenuto di tipo informativo legato al brand ed infine 1 di carattere commerciale. Durante la fase di programmazione, per stendere un piano editoriale social efficace, è bene individuare preventivamente tutti gli argomenti che si desidera includere nei propri post ed incasellarli nella giusta categoria proposta dal 4-1-1.

In questo modo la gestione delle pubblicazioni sarà facilitata da un piano editoriale vario, interessante e ricco di temi utili per il pubblico. Conterrà infatti una sequenza di topic in grado di non essere mai banale e fornirà inoltre all’azienda la flessibilità di riportare tra i propri post contenuti presi da altre fonti che si ritengono autorevoli. Con due vantaggi: materiale sempre fresco a disposizione ed una proficua dimostrazione della propria capacità di informarsi ed aggiornarsi sulle ultime novità del settore. La credibilità dell’azienda o del brand ne gioveranno certamente.

Ma quali contenuti esattamente è possibile inserire nel tuo piano editoriale se decidi di seguire la regola 4-1-1? Vediamolo meglio.

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4 contenuti utili da fonti terze

Quattro dei sei post del piano editoriale in formato 4-1-1 dovrebbero essere pubblicazioni dal forte appeal di cui non si è però autori. E’ fondamentale per chi cura la content strategy dotarsi di diverse fonti rilevanti e professionali dalle quali attingere, per non restare mai senza post da condividere. I contenuti dovranno essere affini a quelli che tratta l’azienda, dal carattere divulgativo o tecnico, ma sempre in linea con il tone of voice del brand che li propone, quali ad esempio: infografiche, video utili, news da magazine di settore, blog post di approfondimento o anche opinioni interessanti di clienti già acquisiti.

1 contenuto utile firmato dall’azienda

Uno dei post in programma del piano editoriale social dovrebbe essere un contenuto di valore e dal carattere educativo, che l’azienda stessa ha provveduto a realizzare. Si può trattare allo stesso modo di articoli utili, blog post, grafiche, tutorial, ebooks o video live, direttamente gestite e create dall’azienda proprietaria del profilo.

1 contenuto promozionale

Dopo aver fornito valore alla clientela, arriva il momento in cui si può inserire un contenuto prettamente commerciale nelle pubblicazioni. E’ possibile a titolo esemplificativo informare i clienti di offerte in corso o di speciali sconti in essere, oppure annunciare novità in catalogo, l’attivazione di trial o prove gratuite.

Il risultato sarà un piano editoriale assolutamente d’utilità per chi sceglie di seguirlo che, lungi dall’essere autoreferenziale, offre all’audience spunti di valore, idee utili, link importanti o novità da non perdere. Intervallate da proposte commerciali ben ponderate e lanciate al momento giusto.

Quando applicare la regola 4-1-1?

Questo famoso metodo può essere utile sia per la gestione di un blog aziendale che per la schedulazione di una sequenza mail, ma per un piano editoriale social la regola 4 4 1 è estremamente produttiva di efficacia. Coinvolgente, mai noioso, mai scontato e sempre utile per la tua nicchia di riferimento.

Intercetta infatti ogni tipo di esigenza esso possa manifestare. E’ perfetta per chi cerca un’informazione ed ideale per chi vuole leggere un blog interessante. Ma soddisfa anche chi è in cerca di recensioni di altri utenti e chi è pronto a trasformarsi da lead a cliente ricevendo la giusta offerta, al momento più opportuno.

La sua efficacia va testata e dimostrata sul campo, dando vita quando prima al tuo personale piano editoriale 4-1-1.

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