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Campania Start Up 2020, 5 milioni di euro per le PMI innovative campane

La regione Campania ha stanziati 5 milioni di euro per aiutare le startup innovative a crescere. Ecco come partecipare al bando

DATA APERTURA dal 11 lug 2020 al 11 sett 2020
regione Campania

Per consolidare e far crescere le piccole startup e PMI innovative presenti sul territorio sono necessari investimenti anche pubblici e per questo motivo la Regione Campania ha deciso di stanziare 5 milioni di euro per il bandoCampania Start Up 2020“. Il nuovo incentivo serve per portare avanti le politiche economiche e industriali presentate nella “Strategia regionale di ricerca ed innovazione per la specializzazione intelligente” – RIS3 Campania.

La misura è pensata per offrire un sostegno economico alle PMI innovative che nonostante il periodo di grande difficoltà continuano a investire nello sviluppo di prodotti e servizi. D’altronde per uscire vittoriosi da questo periodo piuttosto complicato l’unico modo è puntare sulla digitalizzazione e sulle nuove tecnologie. Il lancio di un servizio innovativo o di un prodotto può dare una grossa spinta a tutto il territorio e soprattutto nelle fasi iniziali gli aiuti provenienti dagli enti pubblici sono fondamentali. Ecco come partecipare al bando “Campania Start Up 2020”.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Campania Start Up 2020
  • A chi è rivolto il bando: MPMI della Regione Campania
  • Fondi disponibili: 5.000.000 euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Campania
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 11 luglio 2020. Data fine invio domande: 11 settembre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Come tutte le regioni italiane anche la Campania ha previsto una propria “Strategia regionale di ricerca ed innovazione per la specializzazione intelligente” – RIS3 Campania. E per sostenere questo progetto è necessario mettere a disposizione la giusta quantità di fondi e aiutare le piccole realtà a crescere. Inoltre, un grande aiuto arriva anche dai fondi europei che sostengono le Regioni nei loro investimenti. L’Avviso pubblico “Campania Start Up 2020”, infatti, fa parte del PO FESR 2014 – 2020 Asse 1 OS 1.1 Azone 1.1.3. Si tratta dei fondi strutturali che ogni sette anni l’Unione Europea mette a disposizione delle singoli regioni europee e che possono essere utilizzati per vari scopi, tra cui il sostegno diretto alle imprese.

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Il fondo stanziato è pari a 5 milioni di euro. Le risorse potranno essere integrato al fine di aumentare l’efficacia dell’intervento finanziario.

Soggetti interessati

Il bando Campania Start Up 2020 si rivolge a due tipologie di categorie:

  • le micro e piccole imprese campane che sono costituite da meno di 60 mesi, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del proprio territorio nella sezione dedicata alle startup innovative e che siano operanti in una delle Aree di specializzazione della RIS 3 Campania;
  • gli imprenditori che vogliono aprire una MPMI innovativa in Campania e iscriverla nella sezione delle startup nel Registro delle Imprese. In questo caso la domanda deve essere inviata direttamente da uno dei futuri soci. Nel caso in cui la richiesta venga accettata, l’azienda ha tempo 90 giorni per essere costituita.

Contributo

Il contributo copre al massimo il 70% delle spese ammissibili presentate nel progetto. L’importo massimo che si può ottenere è di 300.000 euro, mentre quello minimo di 50.000 euro. Nel caso in cui la spesa ammissibili risulti inferiore a 90.000 euro, il contributo coprirà fino all’85% delle spese effettuate dall’azienda.

Spese ammesse dal bando

La lista delle spese ammissibili è piuttosto lunga, ma sono tutte inerenti allo sviluppo tecnologico della startup innovativa.

Spese connesse all’investimento materiale e immateriale

  • impianti specifici, macchinari, attrezzature e arredi;
  • acquisti di proprietà intellettuali come i brevetti;
  • acquisto di programmi informatici e spese per la realizzazione di siti web.

Consulenze funzionali all’avvio e/o allo sviluppo del progetto aventi ad oggetto

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  • brevetti;
  • studi di fattibilità;
  • servizi di consulenza in materia di innovazione.

Spese per il personale

Spese generali calcolate in misura forfettaria del 15% del totale delle spese

Altri costi di esercizio

  • costi per l’ottenimento della garanzia per l’erogazione del contributo;
  • spese di promozione e commercializzazione;
  • spese per licenze software e per servizi in cloud.

Termine di scadenza

L’apertura del bando coincide con il giorno di pubblicazione dell’Avviso pubblico sul BURC regionale, quindi l’11 luglio 2020. La scadenza è fissata a 60 giorni dalla pubblicazione sul BURC, quindi l’11 settembre 2020 entro le ore 12:00.

Procedure e invio domanda

L’invio della domanda contenente tutti i documenti compilati e il progetto che si vuole realizzare devono essere inviati tramite PEC all’indirizzo avvisostartup2020@pec.regione.campania.it.

La domanda deve contenere:

  • Domanda di agevolazione per società costituite o costituende (Allegato 1);
  • Piano di impresa (Allegato 2);
  • Dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla CCIAA (solo per le imprese già
    costituite) (Allegato 3);
  • Dichiarazione di possesso dei requisiti dimensionali (solo per le imprese già costituite)
    (Allegato 4);
  • Dichiarazione sostitutiva di certificazione antimafia (solo per le imprese già costituite, in
    caso di contributo richiesto superiore alla soglia di € 150.000, ai sensi dell’art. 83, comma 3,
    lett. e) del D.Lgs. n. 159/2011) (Allegato 5);

Controlli ed eventuale revoca contributi

Dopo l’invio della domanda, l’ufficio competente la valuta in base a dei criteri stabiliti all’interno del bando. A ogni progetto viene assegnato un punteggio e per essere ritenuto ammissibile deve superare la soglia dei 50 punti (il massimo è 80).

In ogni momento la Regione può effettuare dei controlli per verificare la corretta attuazione del progetto. La revoca parziale o totale è disposta nel caso in cui siano accertate gravi irregolarità o inadempimenti che non possono essere sanati.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Per qualsiasi informazione è possibile inviare un messaggio tramite posta elettronica all’indirizzo startup2020@regione.campania.it. La responsabile del procedimento è la dr.ssa Raffaella Farina. Sul sito della Regione Campania è possibile scaricare tutti i moduli necessari per inviare la domanda.

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