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Bando Sprint 2020, 1 milioni di euro per gli acquisti digitali per le PMI torinesi

Le piccole imprese di Torino e provincia possono avere un contributo a fondo perduto per smartworking e messa in sicurezza: ecco come ottenerlo

DATA APERTURA dal 20 mag 2020 al 22 giu 2020
regione

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha causato difficoltà a tante aziende del territorio italiano. Ora è il momento di ripartire adottando le misure anti-contagio e abbracciando (quando possibile) nuove modalità organizzative e di lavoro, come lo smart working. In questo contesto, la Camera di Commercio di Torino ha stanziato un fondo da 1 milione di euro finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto per tutte le PMI del territorio. L’obiettivo è permettere loro di investire soprattutto in strumenti digitali e nuove tecnologie. Le domande inviate vengono gestite attraverso procedura valutativa a sportello, ovvero secondo l’ordine cronologico di arrivo. Ecco i dettagli del bando.

Scheda riassuntiva bando Voucher Sprint Anno 2020

  • Nome del bando: Bando Voucher Sprint Anno 2020
  • A chi è rivolto il bando: micro e piccole imprese della Camera di Commercio di Torino
  • Fondi disponibili: 1milione di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio di Torino
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domande: 20 maggio 2020. Data fine invio domande: 22 giugno 2020 o esaurimento dei fondi

Obiettivo e fondo stanziato

Il bando SPRINT (acronimo di Sostegno Progetti Ripartenza Imprese & Nuove Tecnologie) nasce con l’obiettivo di sostenere le micro e piccole imprese della circoscrizione della Camera di Commercio di Torino ad affrontare le necessità collegate all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Tramite un contributo a fondo perduto si intende agevolare l’acquisto di strumenti digitali e tecnologici finalizzati a:

  • introdurre in azienda di nuove modalità operative (come lo smart working).
  • riorganizzare l’azienda in modo da applicare le norme di sicurezza sanitaria anti-contagio.
  • sviluppare soluzioni e-commerce.

Le risorse stanziate per poter realizzare i progetti ammontano a 1 milione di euro.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando le micro e piccole imprese con una sede legale o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Torino. I richiedenti devono essere iscritti al Registro delle Imprese, devono essere in regola con gli obblighi contributivi, non devono trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o altra procedura concorsuale; inoltre non devono essere fornitori della Camera di Commercio di Torino. Le aziende interessate possono presentare una sola domanda.

Contributo

L’agevolazione viene erogata sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, fino a un importo massimo di 3.000 euro. L’investimento minimo per l’azienda è di 1.500 euro. Gli aiuti sono concessi in regime “De Minimis”.

Spese ammesse dal bando

Il contributo è pensato per sostenere le seguenti spese:

  • computer, dispositivi mobili, modem e altri strumenti pensati per il lavoro a distanza.
  • servizi in cloud e software per facilitare la collaborazione a distanza in azienda.
  • installazione VPN, VoiP e soluzioni per la sicurezza di rete.
  • consulenze e servizi di formazione per introdurre lo smart working e per mettere in sicurezza l’azienda in allineamento con le norme anti-contagio del Covid-19.
  • materiale per il distanziamento, come barriere e separatori, segnaletica e materiale informativo.
  • strumenti per misurare la temperatura corporea a distanza.

Tutte le spese ammesse indicate nel bando devono essere sostenute dal 23 febbraio 2020 al 22 giugno 2020. La data è dimostrabile dalla fattura.

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Scopri come

Termine di scadenza

Le domande di voucher possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20 maggio 2020 fino alle ore 17:00 del 22 giugno 2020.

La rendicontazione delle spese deve essere presentata entro le ore 17:00 del 30 giugno 2020, pena la decadenza del voucher.

ATTENZIONE: il bando ha già esaurito i fondi disponibili, ma le imprese possono comunque inviare la propria domanda fino al 22 giugno, entrando in una lista d’attesa. A tutte le domande in lista d’attesa verrà assegnato un numero di protocollo, tramite il quale accederanno all’istruttoria nel caso in cui le istruttorie in corso abbiano un esito negativo o in caso di rinunce o decadenze.

Procedure e invio domanda

Le domande di voucher devono essere trasmesse in modalità telematica attraverso lo sportello online “Contributi alle Imprese” presente nel sistema Webtelemaco. Per accedere all’area personale occorre registrare l’impresa sulla piattaforma: per questa procedura sono necessari due giorni lavorativi.

Non sono ammesse deleghe, perciò la documentazione deve avere la firma digitale del legale rappresentante dell’azienda. Al termine della procedura, il sistema invia un numero di protocollo che conferma la corretta trasmissione della domanda.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande inviate vengono sottoposte ad una procedura valutativa a sportello, cioè sono gestite secondo l’ordine cronologico di arrivo.

La Camera di Commercio di Torino può richiedere l’integrazione di documenti, l’impresa è tenuta a presentarli entro 10 giorni, pena l’annullamento della domanda di partecipazione.

L’istruttoria è completata entro 45 giorni dalla presentazione della singola istanza. Al termine della procedura le domande potranno essere inserite in tre diversi elenchi:

  • domande ammesse al contributo e liquidabili.
  • domande non ammesse.
  • domande ammesse ma inserite in lista di attesa.

I soggetti beneficiari del voucher sono obbligati al rispetto di tutte le disposizioni pubblicate all’interno del bando, in particolare devono fornire entro i tempi e i modi richiesti i documenti legati alle attività e alle spese effettuate, realizzare gli interventi secondo quanto programmato, investendo il minimo pattuito, inviare online la rendicontazione entro i termini richiesti.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati possono essere consultati e scaricati dal sito della Camera di Commercio di Torino.

Le imprese possono richiedere informazioni sul bando scrivendo al seguente indirizzo e-mail: pid.torino@to.camcom.it.

Eventuali integrazioni e comunicazioni ufficiali possono essere inviate al seguente indirizzo PEC: innovazione@to.legalmail.camcom.it.

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