Pubblicato il 15 Gennaio 2026 da Redazione Italiaonline
Una guida chiara per comprendere la funzione della pagina “Chi Siamo”, analizzarne la struttura e capire come scriverla. Approfondiamo obiettivi e informazioni da includere, con esempi pratici che aiutano aziende e professionisti a presentarsi in modo coerente, credibile e allineato alla propria identità.
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La pagina Chi Siamo è uno spazio editoriale che permette a un brand, a un’azienda o a un professionista di raccontare chi è, da dove nasce e quale visione guida il proprio lavoro. Non è una semplice presentazione istituzionale, bensì un contenuto che contribuisce a definire identità, tono e affidabilità del progetto online.
Chi visita questa sezione di solito cerca conferme e segnali di competenza, elementi che aiutano a orientare la percezione e a rafforzare la relazione con il sito.
Una pagina Chi Siamo ben costruita offre informazioni chiare sulla storia, sulle persone e sui valori che guidano l’attività, evitando autoreferenzialità e formule standard. È spesso uno dei passaggi più letti durante il percorso di navigazione, soprattutto quando l’utente sta valutando se approfondire, contattare o affidarsi a un servizio. Per questo motivo richiede attenzione sia sul piano dei contenuti sia su quello del linguaggio.
Capire come scrivere la sezione Chi Siamo sul proprio sito web significa trovare un equilibrio tra racconto e sintesi, mantenendo coerenza con il resto della comunicazione. Inoltre, analizzare esempi di pagine Chi Siamo, aiuta a comprendere quali soluzioni risultano più efficaci e perché, fornendo spunti utili per costruire una sezione solida e credibile.
A cosa serve la pagina Chi Siamo e quali obiettivi dovrebbe avere
La pagina Chi Siamo di un sito o di un ecommerce, nasce con l’obiettivo di offrire al lettore una chiave di lettura chiara sull’identità del sito che sta visitando. È il luogo in cui vengono raccolte informazioni utili per comprendere chi comunica, con quale esperienza e secondo quali principi.
A differenza di altre sezioni più operative, questa pagina lavora sul piano della fiducia e della trasparenza, due fattori che influenzano in modo diretto il modo in cui un progetto viene percepito online.
Dal punto di vista dell’user experience, la funzione principale della pagina Chi Siamo è ridurre l’incertezza. Chi arriva su un sito per la prima volta, soprattutto se sta valutando un acquisto, una collaborazione o una richiesta di contatto, cerca conferme sulla solidità e sull’affidabilità di chi ha di fronte.
Una presentazione ben strutturata all’interno della sezione Chi siamo aiuta a chiarire il contesto professionale, a dare continuità al messaggio espresso nelle altre pagine e a rendere più leggibile l’offerta complessiva.
Per chi gestisce il sito, invece, questa sezione ha un valore strategico perché permette di dichiarare in modo esplicito posizionamento, metodo di lavoro e visione. Il tutto serve a spiegare come nasce il progetto, quali esigenze intende soddisfare e con quale approccio.
Quando questi elementi sono espressi con coerenza, la pagina Chi Siamo dell’azienda diventa un punto di riferimento che rafforza l’identità del brand e ne consolida la riconoscibilità.
Un altro obiettivo rilevante riguarda la qualità della relazione con il pubblico. Raccontare chi si è, come si lavora e perché si fanno determinate scelte editoriali o operative aiuta a creare un dialogo implicito con il lettore. Questo aspetto assume ancora più valore nei contesti digitali, dove il contatto diretto è spesso mediato da pochi segnali testuali.
Una pagina Chi Siamo curata, chiara e onesta accompagna l’utente nel percorso di conoscenza, rendendo più naturale il passaggio alle azioni successive, che si tratti di approfondire i contenuti, richiedere informazioni o instaurare un rapporto professionale.
Cosa scrivere nella sezione Chi Siamo per raccontare identità e metodo di lavoro
Per rendere davvero utile una pagina Chi Siamo, il punto è scegliere informazioni che aiutino il lettore a farsi un’idea concreta di chi c’è dietro al progetto e di come lavora.
Un primo blocco che funziona quasi sempre è l’identità essenziale, spiegata in modo chiaro e verificabile. Ad esempio, per uno studio professionale può essere utile indicare specializzazione, area geografica e tipologia di clienti, senza entrare subito nel dettaglio dei servizi.
Un valido esempio di pagina Chi Siamo con formula semplice può contenere testi come: “Siamo uno studio di consulenza del lavoro con sede a Bologna, seguiamo PMI e realtà del terzo settore nella gestione HR” è più informativa di un generico “offriamo soluzioni su misura”.
Subito dopo, conviene inserire un elemento di storia o motivazione, purché resti pertinente. Non serve un racconto lungo: bastano due o tre passaggi che spieghino l’origine e il perché del progetto. Un e-commerce di prodotti artigianali, ad esempio, può chiarire la filiera e la selezione: “Il negozio nasce nel 2019 dopo anni di collaborazione con piccoli laboratori. Selezioniamo produzioni locali, con materiali tracciabili e quantità limitate”. Qui il lettore capisce cosa aspettarsi e soprattutto cosa rende l’offerta diversa.
Un altro contenuto utile è il metodo di lavoro, cioè come si arriva al risultato. È un punto spesso sottovalutato, ma è quello che trasforma una presentazione in una promessa credibile. Un’agenzia potrebbe descrivere un processo in 3 fasi, in forma discorsiva, con esempi: “Partiamo da un’analisi dei dati di traffico e delle ricerche in SERP, definiamo una struttura dei contenuti e poi produciamo testi con revisioni condivise. Per un blog B2B, questo significa pianificare i topic per trimestre e misurare le performance a 30 e 90 giorni”. Un freelance potrebbe fare qualcosa di simile, spiegando tempi, modalità di briefing e strumenti usati, così da anticipare dubbi tipici.
Infine, vale la pena inserire volti e responsabilità, quando possibile. Se c’è un team, una sezione con ruoli e competenze riduce la distanza. In questo caso, un esempio efficace di testo per pagina Chi Siamo è: “Marco segue la parte tecnica e performance, Elena coordina la produzione contenuti, Sara cura customer care e post-vendita”.
Anche una micro-azienda può farlo in modo essenziale, senza biografie estese. Il risultato è una pagina più concreta, che orienta e rassicura, perché parla di elementi osservabili e non di slogan.
Errori da evitare e buone pratiche nella scrittura della pagina Chi Siamo
La pagina Chi Siamo viene spesso trattata come un contenuto secondario, compilato in modo rapido o affidato a formule standard che non aggiungono valore reale. Uno degli errori più frequenti è l’autoreferenzialità.
Testi costruiti attorno a dichiarazioni vaghe, superlativi o affermazioni non supportate da elementi concreti rischiano di generare distanza anziché fiducia. Frasi come “siamo leader del settore” o “offriamo soluzioni uniche” non aiutano il lettore a capire cosa distingue davvero il progetto, soprattutto se non sono accompagnate da esempi, dati o spiegazioni operative.
Un altro errore comune riguarda la mancanza di coerenza con il resto del sito. La pagina Chi Siamo di un sito web o un ecommerce, dovrebbe riflettere lo stesso tono, lo stesso livello di formalità e lo stesso approccio comunicativo presenti nelle altre sezioni. Un linguaggio troppo istituzionale su un sito informale, o viceversa, crea una frattura che indebolisce l’identità complessiva.
Anche l’eccesso di informazioni può essere controproducente. Inserire ogni dettaglio della storia aziendale o dell’organigramma interno appesantisce la lettura e rende più difficile individuare i messaggi chiave.
Tra le buone pratiche, la chiarezza resta il primo criterio di riferimento. Ogni paragrafo dovrebbe rispondere a una domanda implicita del lettore: chi siete, cosa fate, come lavorate, per chi.
Strutturare il testo seguendo questa logica aiuta a mantenere il focus e a rendere il contenuto più fruibile. È utile anche rileggere la pagina dal punto di vista di chi non conosce il progetto, verificando se le informazioni sono comprensibili senza conoscenze pregresse o gergo interno.
Un aspetto spesso trascurato è l’accessibilità digitale. La pagina Chi Siamo deve essere leggibile e navigabile da tutti, incluse persone con disabilità visive, cognitive o motorie. Questo significa usare un linguaggio semplice, periodi ben articolati, titoli descrittivi e una struttura che funzioni anche con tecnologie assistive.
L’uso corretto dei tag di intestazione, il contrasto cromatico adeguato e testi alternativi per eventuali immagini contribuiscono a rendere il contenuto più inclusivo e, allo stesso tempo, più chiaro per qualsiasi lettore.
Un’ulteriore buona pratica consiste nell’aggiornare periodicamente la pagina. Cambiamenti nel team, nell’offerta o nel posizionamento dovrebbero riflettersi anche qui. Una sezione Chi Siamo datata o incoerente rispetto alla realtà trasmette trascuratezza e può minare la credibilità costruita altrove.
Infine, è utile ricordare che questa pagina non deve convincere con la forza, ma accompagnare. Un testo equilibrato, informativo e rispettoso del tempo di chi legge facilita la comprensione e favorisce un rapporto basato su trasparenza e aspettative realistiche.
È chiaro quindi, che investire tempo e attenzione nella pagina Chi Siamo significa lavorare sulla qualità della relazione con chi visita il sito. Quando questa sezione è ben costruita, diventa un punto di orientamento utile lungo tutto il percorso di navigazione.
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