Home Page Business

Regione Marche, 300.000 euro per spese in innovazione digitale

Le imprese che operano nel Comune di Ascoli Piceno possono richiedere il contributo per innovare e valorizzare il territorio. Come accedere

DATA APERTURA dal 26 feb 2020 al 29 apr 2020
regione Marche

La valorizzazione del territorio passa attraverso il sostegno alle imprese culturali, turistiche o dello spettacolo tramite apposite misure e agevolazioni pubbliche. Tutti i territori italiani meritano di essere presentati al meglio: il turismo è un’importante opportunità di crescita e sostentamento. Per aiutare le imprese del Comune di Ascoli Piceno e favorire l’innovazione digitale anche nelle aziende storiche, la Regione Marche ha stanziato un fondo di 300mila euro.

Le domande devono essere inviate online e vengono gestite tramite una procedura di selezione a graduatoria. L’istruttoria viene effettuata dal Settore Urbanistica, Sito e Politiche Comunitarie Del Comune di Ascoli Piceno.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: Sostegno alla Innovazione Delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie aziende
  • Fondi disponibili: 300mila euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Marche
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domanda: 26 febbraio 2020. Data fine invio domanda: 29 aprile 2020

Obiettivo e fondo stanziato

Il Comune di Ascoli Piceno, attraverso questo intervento, desidera rafforzare il sistema urbano supportando lo sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi mirati alla valorizzazione della cultura e della natura del territorio. A tal fine, il bando è rivolto a sostenere le imprese della filiera turistica, culturale, creativa, sportiva, dello spettacolo e della produzione dei prodotti tipici.

Per il bando è stato stanziato un fondo di 300 mila euro.

Soggetti interessati

L’agevolazione si rivolge alle micro, piccole e medie imprese che si impegnano ad aprire almeno un’unità operativa nel Comune di Ascoli Piceno entro la data di avvio del progetto e mantenerla per almeno 5 anni dalla chiusura del progetto.

Le attività devono avere il codice Ateco per una delle seguenti categorie:

c – Attività manifatturiere.

e – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento.

i – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.

j – Servizi di informazione e comunicazione.

m – Attività professionali, scientifiche e tecniche.

n – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese.

p – Istruzione.

q – Sanità e assistenza sociale.

r – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.

Contributo

L’agevolazione viene erogata sottoforma di contributo in conto capitale per la realizzazione dell’investimento, secondo diverse percentuali riassunte nello schema presente nel bando in base al tipo di aiuto scelto e dimensione dell’impresa.

Il contributo copre al massimo il 50% delle spese complessive. L’investimento complessivo ammesso all’agevolazione è minimo di 30mila euro (contributo pubblico di 15mila euro) e massimo di 50mila euro (contributo di 25mila euro).

Spese ammesse dal bando

Sono ammessi i progetti dei seguenti tipi e relative spese:

Gestisci la tua presenza digitale
su motori di ricerca, siti e social da un unico punto

Scopri come

  • Produzione di contenuti culturali (arte, video, testi, realtà aumentata…).
  • Nuovi modelli di business strategie di marketing per valorizzare prodotti e servizi attivi nel territorio.
  • Sviluppo di attività innovative per la promozione turistica.
  • Progetti per la qualificazione e lo sviluppo di attività altamente innovative per il turismo e la ricettività.
  • Creazione di nuovi format e tecnologie per diffondere spettacoli dal vivo.
  • Digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale.
  • Progetti legati all’artigianato artistico per scenografie e spettacoli Made in Italy.
  • Valorizzazione dell’artigianato digitale e produzione tipica.
  • Progetti legati alla salute e al benessere.
  • Progetti di innovazione, non solo tecnologica, legati alla salute e benessere.
  • Incubazione di impresa e internazionalizzazione, spazi per il coworking.
  • Progetti per la smart city rivolti anche a soggetti fragili.

Termine di scadenza

La domanda di agevolazione può essere presentata dal 26 febbraio 2020 alle ore 14:00 del 29 aprile 2020.

Procedure e invio domanda

La domanda, e tutta la documentazione necessaria, possono essere presentate esclusivamente online attraverso il seguente link: https://sigef.regione.marche.it

La compilazione della domanda avviene previa registrazione al sistema regionale SIGEF che fornisce le credenziali per accedere all’area riservata. La domanda è caratterizzata da una procedura guidata che termina con il caricamento degli allegati correttamente compilati e firmati digitalmente.

Dopo l’invio, il soggetto interessavo riceve la “ricevuta di protocollazione” che attesta la data e l’ora in cui è arrivata la domanda.

Controlli ed eventuale revoca contributi

La selezione delle richieste avviene tramite una procedura di selezione a graduatoria. L’istruttoria viene effettuata dal Settore Urbanistica, Sito e Politiche Comunitarie Del Comune di Ascoli Piceno. La verifica è suddivisa in diverse fasi: l’istruttoria di ammissibilità verifica che le domande e i documenti relativi siano completi e compilati correttamente; la valutazione mira a selezionare i progetti ammessi al contributo in base a criteri valutativi riportati nel bando. In questa fase è previsto anche un colloquio con i referenti dell’impresa richiedente che presenteranno alcuni punti del progetto. Infine, viene creata una graduatoria con tutti i progetti ammessi al contributo. Le imprese per accedere al contributo devono raggiungere almeno 60 punti.

L’istruttoria ha una durata complessiva di 60 giorni. L’esito dell’istruttoria viene comunicato entro 20 giorni dalla determina di approvazione della graduatoria a tutti i soggetti che hanno partecipato mediante il sito web della Regione Marche.

Gli esiti dell’intera procedura vengono comunicati alle imprese via PEC. In seguito, entro 10 giorni l’impresa beneficiaria deve trasmettere, sempre con la PEC all’indirizzo comune.ascolipiceno@actaliscertymail.it la comunicazione in cui accetta il contributo e indicare la data di avvio dei lavori. Entro i seguenti 30 giorni viene comunicata la concessione del contributo previo assolvimento di tutti gli obblighi descritti nel bando.

La determina di approvazione della graduatoria è pubblicata sia sul sito del Comune di Ascoli Piceno sia sul sito della regione Marche.

Il soggetto beneficiario deve trasmettere la rendicontazione dopo l’avvio dei lavori e almeno tre volte l’anno, seguendo le seguenti scadenze: 28 febbraio, 30 giugno e 31 ottobre. È importante trasmettere la rendicontazione attraverso il sistema online SIGEF entro 60 giorni dalla data in cui terminano i lavori.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il Responsabile del procedimento è il dott. Ing. Maurizio Piccioni, funzionario del Comune di Ascoli Piceno. Per domande legate al bando è possibile contattarlo telefonicamente al numero 0736 298449 o via e-mail al seguente indirizzo: mauriziop@comune.ascolipiceno.it

Il bando e tutti gli allegati sono consultabili sul sito della Regione Marche.

Gestisci la tua presenza digitale
su motori di ricerca, siti e social da un unico punto

Scopri come

Caricamento contenuti...