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PMI Trento, 400.000 euro per gli investimenti innovative

Le micro, piccole e medie imprese che vogliono avviare un progetto digitale possono candidarsi e ottenere un contributo a fondo perduto

DATA APERTURA dal 3 ago 2020 al 16 ott 2020
regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

Le imprese trentine possono fare affidamento su un nuovo contributo pensato appositamente per loro: la Camera di Commercio di Trento ha infatti stanziato un fondo di 400 mila euro. L’obiettivo è finanziare i progetti di digitalizzazione che consentiranno alle aziende di incrementare il proprio livello di competitività e trovare soluzioni funzionali a superare la fase emergenziale e post-emergenziale del Covid-19. Con questa misura si vuole quindi superare un momento storico particolarmente delicato grazie all’implementazione di progetti altamente innovativi. Le domande possono essere inviate fino al 16 ottobre.

Scheda riassuntiva bando

  • Nome del bando: (R)esistere 2020
  • A chi è rivolto il bando: micro, piccole e medie imprese della CCIAA di Trento
  • Fondi disponibili: 400 mila euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Camera di Commercio di Trento
  • Le date da segnarsi sul calendario: Data inizio invio domanda: 3 agosto 2020. Data fine invio domanda: 16 ottobre 2020

Obiettivo e fondo stanziato

La Camera di Commercio di Trento, in seguito alle attività previste dal Piano Transizione 4.0, ha approvato l’attivazione del Punto Impresa Digitale (PID) tramite il quale intende promuovere la diffusione della cultura digitale tra le micro, piccole e medie imprese del territorio, finanziando iniziative di digitalizzazione, anche legate ad approcci green oriented e sostenibili. Gli interventi di digitalizzazione dovranno anche aiutare le imprese ad operare nella situazione di emergenza causata dal Covid-19 e aiutarle a ripartire nella fase post-emergenziale. Per tale misura sono stati stanziati 400 mila euro.

Soggetti interessati

Il bando è aperto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità all’interno della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Trento. Le aziende interessate devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola col pagamento del diritto camerale. Non devono essere in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o altra situazione equivalente. Inoltre, devono essere in regola con gli obblighi contributivi e con le regole di salute e sicurezza sul lavoro.

I soggetti interessati possono presentare una sola domanda di voucher.

Contributo

Il contributo viene erogato sotto forma di voucher che copre il 70% delle spese ammissibili sostenute per un importo massimo per ogni singola impresa di 10 mila euro. Il progetto deve prevedere una spesa minima di 5.000 euro.

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Spese ammesse dal bando

Il bando finanzia servizi di formazione e consulenza realizzati dalle aziende coinvolte per effettuare interventi di digitalizzazione, funzionali anche a gestire la fase emergenziale e post-emergenziale del Covid-19.

Sono ammesse le spese sostenute per servizi di consulenza e formazione per una o più tecnologie tra quelle indicate nell’articolo 2 del bando e per l’acquisto di beni e servizi strumentali. In fase di presentazione della domanda deve essere specificato l’ambito tecnologico di intervento e le tecnologie coinvolte. Sono ammesse le spese liquidate e fatturate a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 120° giorno successivo alla data di ricezione della PEC di ammissione al contributo.

Termine di scadenza

Le domande possono essere presentate dal 3 agosto 2020 alle ore 24:00 del 16 ottobre 2020.

Procedure e invio domanda

Le domande di partecipazione e tutta la documentazione allegata devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo cciaa@tn.legalmail.camcom.it. Il messaggio deve contenere il seguente oggetto: “DOMANDA BANDO PID (R)Esistere 2020”. Occorre inserire la firma digitale nella domanda, pena l’esclusione.

La modulistica è disponibile sul sito della CCIA di Trento e sarà necessario anche compilare il questionario di valutazione di maturità digitale disponibile sul sito del Punto di Impresa Digitale, il cui esito deve essere allegato alla domanda.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e saranno valutate dalla Camera di Commercio tramite istruttoria. In questa fase viene verificata la presenza di tutti i requisiti richiesti dal bando e l’applicazione degli ambiti tecnologici.

L’ente può richiedere all’impresa l’integrazione di alcuni documenti mancanti, l’impresa dovrà presentarli entro 7 giorni, pena la decadenza della domanda. Completata l’istruttoria, l’esito verrà comunicato a tutti i richiedenti via PEC e all’interno del sito della Camera di Commercio, dove verrà inserito l’elenco di beneficiari ammessi al contributo, non ammessi al contributo e anche l’elenco delle domande che non hanno superato la selezione. Le domande non finanziabili per esaurimento delle risorse potranno essere finanziate in seguito con un eventuale reintegro dei fondi o qualora si liberino risorse. L’erogazione del voucher avviene dopo l’invio della rendicontazione da parte dell’impresa beneficiaria.

Il voucher viene revocato in caso di mancata o differente realizzazione del progetto, mancata trasmissione dei documenti legati alla rendicontazione o altri documenti richiesti, dichiarazioni mendaci o inesatte, impossibilità di effettuare i controlli o esito negativo dei controlli.

Per informazioni: mail, telefono, referente

È possibile scaricare e consultare il bando e tutti i moduli dal sito della Camera di Commercio di Trento con le informazioni relative al procedimento in oggetto.

Eventuali chiarimenti e altre comunicazioni relative al bando si possono richiedere al seguente indirizzo PEC: cciaa@tn.legalmail.camcom.it.

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