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Menù digitale: come crearlo per il tuo ristorante

Se hai un ristorante, un bistrot, un bar o una piccola caffetteria, non puoi più fare a meno del menù digitale. Scopri di più sul Blog PMI.

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Per i ristoranti, i bar e qualsiasi attività di ristorazione aperta al pubblico, il menù digitale è diventato una vera e propria esigenza. Non solo risponde ad un processo di digitalizzazione ormai inarrestabile: la pandemia, con tutte le misure di sicurezza connesse, ha costretto ristoratori & co. a ripensare il tradizionale menù.

Il menù non può più essere passato di mano in mano, di tavolo in tavolo: occorrerebbe igienizzarlo ogni volta, e il rischio di contagio è elevato. C’è chi ha scelto di fare menù in carta usa e getta, ma si tratta di un’opzione costosa. E c’è chi, invece, ha optato per il menù digitale. Noi ti spieghiamo perché questa opzione è la migliore, e come creare il menù digitale perfetto.

Le regole per creare un menù digitale

Per creare un menù digitale è necessario utilizzare un programma ad hoc. Il migliore è Adobe Illustrator, ma anche Powerpoint e Google Slides possono funzionare.

Si crea un nuovo progetto, si sceglie il formato (idealmente, 1920 x 180 px), ci si assicura che il colore sia settato sull’opzione RGB e si comincia la progettazione. Le possibilità di personalizzazione sono elevatissime e, se non si ha dimestichezza coi programmi di grafica, si può sempre commissionarlo ad un esperto.

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Scopri come

Se si vuole procedere invece in autonomia, fondamentale è che il menù digitale sia coerente con l’immagine del proprio ristorante. Dovrà contenere il logo, e avere colori di sfondo che ben si sposino con questo. Inserire le fotografie dei piatti (magari solo delle proprie specialità, o delle creazioni frutto della fantasia dello chef che difficilmente il cliente può conoscere) è un buona scelta, ma solo se le immagini sono di qualità.

Importantissimo è il font (il carattere delle scritte). Dovrà essere scelto sulla base della tipologia del proprio locale: un elegante corsivo stonerebbe decisamente con un pub! Per farti un’idea, puoi spulciare tra le centinaia di opzioni offerte da Google Fonts. Una volta che il menù sarà ben scritto e impaginato, lo si salva e lo si scarica. A quel punto, lo si può mettere sul sito web del ristorante, sui propri social, o magari proiettarlo sulla tv all’interno del proprio locale.

L’importanza del QR code

Il QR code è un elemento fondamentale di un menù digitale. Se su ciascun tavolo si pone un piccolo supporto col QR code all’interno, il cliente può fotografarlo col suo smartphone e visualizzare così direttamente sul proprio schermo il menù digitale del ristorante/bar, così da scegliere i piatti in tutta sicurezza.

Un menù digitale, inoltre, può essere molto più che un sistema per l’ordinazione dei piatti. Ad esempio, è possibile inserire un pulsante “iscriviti” così da raccogliere gli indirizzi e-mail dei propri clienti per creare un database solido. Inoltre, si possono inserire degli incentivi (molto gettonati soprattutto per i locali che fanno asporto): iscrivendosi, per ogni ordine si accumulano punti e al raggiungimento di un certo numero si ottiene un codice sconto oppure una bevanda omaggio o altri benefits.

Ecco dunque che, al di là della pandemia, il menù digitale diventa un importante strumento di marketing per il proprio locale.

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