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L’importanza dei social media nell'Inbound Marketing

I social network sono un elemento fondamentale per l’Inbound Marketing. Ecco tutto quello che c’è da sapere per sfruttarli al meglio

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I social media sono parte integrante della nostra vita. Li utilizziamo per svago, per condividere notizie, per informarci. In sostanza: siamo sempre collegati. Ecco perché le aziende li utilizzano e li integrano sempre più spesso nelle strategie di inbound marketing.

Sfruttare i social network per l’inbound marketing è ormai un elemento imprescindibile di ogni politica pubblicitaria. Grazie ad essi, e ci riferiamo principalmente a Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn, possiamo avere un contatto diretto con il nostro pubblico. I social permettono alle aziende di comunicare con gli utenti, di mettere in mostra i nostri prodotti e servizi, di trasferire il valore della nostra mission. In poche parole ci consentono una solida attività di branding.

Ecco perché sfruttare i social media per l’attività di marketing deve essere un caposaldo di qualsiasi strategia pubblicitaria, anche della tua.

Ma come fare? Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’integrazione tra social network e inbound marketing.

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Inbound Marketing: significato

Ma cosa significa inbound marketing? Probabilmente hai sentito spesso parlare di questo concetto ma ancora non hai una chiara definizione in testa.

Iniziamo con il dire che l’inbound marketing è il metodo perfetto per raggiungere il tuo pubblico oggi. Certo, una volta si utilizzavano i principali mass media per pubblicizzare i propri prodotti: radio, tv, carta stampata. Oggi è tutto completamente diverso e a dominare la scena c’è questa soluzione, della quale una colonna portante sono i social media.

L’inbound marketing è definibile come tutto quell’insieme di operazioni effettuate online che ti aiutano a generare interesse e a coinvolgere gli utenti indirizzandoli verso la tua azienda, aiutandola a ripartire o ad evolversi. Come? Attraverso la creazione di contenuti interessanti posizionati su diverse piattaforme.

Detto così sembra tutto facile, ma l’inbound marketing è comunque una materia complessa, che richiede strategia e programmazione. Solitamente un processo di questo tipo è composto da 4 fasi, eccole nel dettaglio:

  • Fase 1 – Attrazione: ossia cercare di colpire il pubblico che può essere interessato a te e alla tua azienda. Si tratta di un lavoro ad ampio respiro che deve utilizzare le armi dei social media e del blog. Per raggiungere i propri obiettivi è doveroso utilizzare con intelligenza le giuste parole chiave e creare dei contenuti che possano risultare interessanti per gli utenti.
  • Fase 2 – Conversione: cosa fai quando entri in contatto con un nuovo cliente? Gli chiedi i suoi dati. Funziona così anche per l’inbound marketing. Una volta conquistato il tuo lead è importante cercare di ottenere i suoi dati. In questo modo è possibile inviare materiale informativo, mail commerciali, invitarlo a fruire dei nostri nuovi contenuti e così via.
  • Fase 3 – Chiusura: dopo aver ottenuto i dati e fatto in modo di far approdare gli utenti sui tuoi canali di vendita giunge il momento di chiudere, ovvero di vendere il prodotto. Questo processo può essere più o meno lungo, può necessitare di un “conversione” difficile ma è determinante per il successo del tuo processo di inbound marketing.
  • Fase 4 – Post-vendita: un errore madornale potrebbe essere quello di chiudere una vendita con il tuo cliente e interrompere di sana pianta il rapporto. Nulla di più sbagliato. La fase di post-vendita è necessaria per coccolare il tuo “lead”, sia per avere riscontro sui prodotti appena acquistati, sia per proporre nuovi prodotti e nuovi contenuti.

L’importanza dei Social Media nell’Inbound Marketing

Lo abbiamo accennato ad inizio articolo: siamo tutti connessi ai social network, costantemente, ogni ora, tutti i giorni. Quindi un’azienda che desidera promuovere la propria attività non ha migliore soluzione che intercettare il primo contatto su queste piattaforme.

E’ qui che risiede la grande importanza dei social media nel processo di inbound marketing. I social sono il più delle volte il primo contatto di un cliente con il tuo brand. Un’accurata gestione di Facebook e Instagram gioca un ruolo decisivo nel processo di reputazione online della tua azienda.

I processi di inbound marketing oggi non possono prescindere da un buon utilizzo dei social network e da un elevato tasso di social engagement.

Vediamo perché analizzando i vantaggi di questa sinergia strategica.

Social media e inbound marketing: quali sono i vantaggi?

Spesso i marketers si sentono dire dai propri clienti: “si ok, stiamo utilizzando i social media ma non riusciamo ad avere grandi risultati”.

Questo avviene perché i social media non vengono utilizzati correttamente, ovvero per svolgere quel compito per cui sono stati generati: coinvolgere.

Ogni buona strategia sui social prevede che l’obiettivo numero uno sia coinvolgere l’utente. Il che significa proporgli contenuti interessanti, ma anche ascoltarlo con attenzione, comunicare, interagire.

Non ne sei sicuro? Ecco un elenco dei vantaggi che comporta una buona strategia sui social network nei processi di inbound marketing:

  • Fedeltà: un cliente che chiede un’informazione sui social e si vede rispondere coerentemente e con tempismo è un cliente che aumenta la fiducia verso il brand. Per ottenere la fedeltà dei tuoi clienti (fondamentale per le conversioni) devi fare in modo di interagire con loro e mostrare la tua vicinanza;
  • Percezione: il fatto di rispondere direttamente, senza intermediazione, consente al cliente di percepire un brand autentico, riconoscibile nel tono di voce, rassicurante;
  • Conoscenza dei clienti: i social media sono un elemento imprescindibile per studiare e capire cosa i tuoi clienti preferiscono, quali sono i loro interessi e i loro comportamenti, come si muovono all’interno del mercato, che tendenze seguono. Nessun’altra piattaforma offre un simile sguardo d’insieme;
  • Advertising: con i social media puoi anche potenziare il pubblico che vuoi raggiungere grazie all’advertising; si possono impostare campagne targettizzate ed efficaci senza spendere una fortuna;
  • Passaparola: commenti, condivisioni, like, reactions. Tutto si trasforma in qualcosa di visibile ad altri utenti e di conseguenza in un processo di passaparola molto efficace;
  • Traffico sul sito: la condivisione di un articolo o di un contenuto di qualità può aumentare di molto il traffico sul sito, che a catena si trasforma in un miglior posizionamento sui motori di ricerca.

Utilizzare i Social media nell’inbound marketing: come fare?

Ora che hai capito i vantaggi dell’utilizzo dei social media nell’inbound marketing è arrivato il momento di provare ad implementarli nella tua strategia. Ma come fare? Ecco alcuni consigli che ti possono essere utili.

Quale social scelgo?

Domanda legittima, anche perché l’offerta di social media è sempre in crescita. Ne elenchiamo qualcuno? Oltre ai big Facebook, Instagram e Twitter potrebbero rivelarsi utili Youtube, LinkedIn, Tik Tok e Telegram.

Ma un consiglio è d’obbligo: non è necessario utilizzarli tutti.

Anzi, è preferibile scremare e scegliere quelli che veramente possono essere utili al tuo brand. Per creare una strategia vincente di inbound marketing è buona pratica preferire i social che rispecchiano di più il tuo target, sia a livello anagrafico che di interessi.

Che contenuti si condividono su questo social? Che tipologia di persona è presente? Che interessi ha? Qual è la sua fascia anagrafica?

Sono tutti quesiti utili per definire il social che meglio si adatta alle esigenze del tuo pubblico lookalike. Alcuni esempi? Se la mia strategia prevede solamente contenuti testuali è inutile creare un canale Youtube, oppure se devo proporre un nuovo apparecchio per l’udito di sicuro non mi rivolgo a un social dal target “giovane” come Tik Tok.

Sito e social media: un obiettivo comune

Il tuo sito vola se l’attività dei social media lo sorregge. Da una parte è vero che i contenuti del tuo blog potrebbero arrivare alle persone interessate che fanno una ricerca da Google, ma è altrettanto vero che grazie ai social possono raggiungere persone che precedentemente non erano interessate.

Quindi il consiglio è quello di integrare il piano editoriale del tuo sito con la condivisione dei contenuti sui social. Ciò permette maggiori visite e un miglior posizionamento sulle serp di ricerca.

Quando pubblico?

Anche qui siamo di fronte ad una bella domanda. Per risponderti proviamo ad unire due grandi verità che animano il mondo del web: Content Is King e Less Is More.

Cosa significa? Che il contenuto è sempre la cosa più importante, ma allo stesso tempo è sconsigliato creare un’overdose di contenuti, i clienti potrebbero stufarsi.

Il consiglio è quindi quello di creare un piano editoriale ben definito, con pubblicazioni regolari ma mai esagerate.

Ecco alcuni consigli per i principali social:

  • Facebook: non meno di 2 post settimanali e non più di 5
  • Instagram: dai 4 ai 6 post settimanali, con particolare attenzione alle stories
  • Twitter: pubblicazione costante e giornaliera
  • LinkedIn: non più di 4 post a settimana, possibilmente pubblicati negli orari lavorativi

Fidelizzare gli utenti

Colpire e intercettare gli utenti non basta. Se un cliente si avvicina al tuo brand tramite i social e poi acquista è impensabile ritenere concluso il lavoro di inbound marketing.

Rispettando la fase 4, ossia quella dell’attenzione al post-vendita, è consigliato creare dei post che invitino questi utenti a commentare e a condividere la propria esperienza con la tua azienda.

Questo significa trasformare i clienti in ambasciatori, creando un circolo vizioso che porta ad altri clienti e ad altre vendite.

E questa è essenzialmente la forza dell’inbound marketing sui social media.

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