Digitalizzazione: giovani e territorio chiave di ripresa

I fondi Next Generation Eu saranno cruciali per ricostruire il Paese dopo il Covid-19: occorre puntare su giovani talenti e innovazione

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I fondi del Next Generation Eu serviranno per rilanciare l’Italia e superare la terribile crisi sanitaria ed economica provata dal Covid-19. Tra le leve di ripartenza spicca la digitalizzazione, che dovrà essere condotta da giovani talenti. Per raggiungere gli obiettivi della trasformazione digitale sarà quindi necessario puntare sulle nuove generazioni, formarle adeguatamente e dare gli strumenti migliori per affrontare questa sfida. Di questi temi si è parlato durante l’incontro tenuto dall’Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) con il Parlamento Europeo in Italia, la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Lazio Innova e la Regione Lazio. Alla manifestazione hanno partecipato diversi esperti ed autorità nazionali e internazionali. Perchè la digitalizzazione è così importante e cosa possono fare le aziende? Ecco alcuni spunti per gli imprenditori tratti proprio dall’evento.

Digitalizzazione: il ruolo dei fondi Next Generation Eu

I fondi Next Generation Eu rappresentano un’opportunità per il nostro Paese: dopo i difficili mesi di emergenza, la popolazione deve avere i mezzi per ripartire. Le risorse economiche serviranno per aiutare le fette più “deboli” della società, come le donne, ma non solo. Saranno fondamentali anche per accelerare ulteriormente la digitalizzazione.

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha ribadito che l’Italia ora ha una grande missione: “costruire un Paese dove ci siano più diritti e più opportunità, soprattutto per i giovani e per le donne”. Secondo il Presidente, occorre distribuire correttamente gli investimenti nei settori che possono trainare l’economia nazionale, l’obiettivo non deve essere tornare come prima del Covid-19, ma costruire un Paese più avanzato, innovativo, sostenibile pronto ad accogliere le sfide del futuro. Mettere i giovani al centro del cambiamento significa investire in formazione e lavoro.

Digitalizzazione e rilancio dell’occupazione

Gli investimenti europei permetteranno di accelerare i processi e le riforme legate al digitale e alle nuove tecnologie, sarà importante formare le categorie più svantaggiate in modo che costruiscano competenze mirate ad entrare con successo nel mondo del lavoro. Le competenze verteranno su tecnologia e innovazione. La sottosegretaria Assuntela Messina e la Presidente del Fondo Nazionale Innovazione – Cdp Venture Capital, Francesca Bria hanno sottolineato proprio questa esigenza:

“Il nostro Paese, più di altri, ha un grande debito con i giovani e il modo migliore che abbiamo per ripagarlo sarà assicurare un impiego consapevole e lungimirante delle risorse del Recovery. Anche nel grande processo di transizione digitale che investirà il Paese, sviluppo e coesione sociale dovranno camminare di pari passo, perché la crescita senza la riduzione dei divari non produce benessere autentico per una comunità”. Quindi, il Recovery Fund dovrà aiutare il nostro Paese a ridurre i divari, quindi creare un equilibrio tra i diversi attori sociali.

L’incontro ha permesso di capire quali dovrebbero essere i punti chiave delle riforme future: digitale, innovazione, giovani, formazione e lavoro. Anche le aziende possono accogliere al meglio questo cambiamento, investendo in formazione e competenze digitali. Inoltre, le imprese che ancora non hanno una forte presenza online devono rimediare al più presto. Italiaonline supporta aziende e professionisti nel processo di digitalizzazione attraverso strumenti ad hoc, come lo sviluppo di siti web professionali.

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