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Attrazione investimenti in Emilia-Romagna: come partecipare

Il bando mira a intercettare progetti innovativi capaci di iniettare innovazione nel territorio e aumentare il livello occupazionale: ecco tutti i dettagli

DATA APERTURA dal 1 dic 2020 al 1 feb 2020
regione Emilia-Romagna

Il bando Promozione degli investimenti pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna nasce per incentivare la nascita di investimenti, soprattutto nel settore ricerca e sperimentazione, che possano contribuire a incrementare il livello occupazionale del territorio. Ma non solo: la misura vuole anche iniettare nel territorio una buona dose di innovazione, capace di rendere il tessuto economico competitivo a livello nazionale e internazionale. A tal proposito si sono stanziati circa 12 milioni di euro che verranno distribuiti ai progetti delle pmi ritenuti più meritevoli.

Scheda riassuntiva del bando

  • Nome del bando: Attrazione investimenti in Emilia-Romagna – Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2020
  • A chi è rivolto il bando: imprese dell’Emilia Romagna
  • Fondi disponibili: 12 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Emilia Romagna
  • Le date da segnarsi sul calendario: invio domande dal 1° dicembre 2020 al 1° febbraio 2021

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando è incentivare gli investimenti che possano incrementare il livello occupazionale del territorio. In particolare si punta verso attività strategiche in grado di aumentare la competitività e la valenza innovativa a livello locale. Si punta quindi verso attività di ricerca e sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare un avanzamento tecnologico e aiutare il progresso delle filiere produttive regionali. Con il bando quindi si sostiene la sottoscrizione di Accordi regionali di inserimento e sviluppo.

Il fondo ammonta a 12 milioni di euro ripartiti nel biennio 2021-2022.

Soggetti interessati

Possono partecipare al bando le aziende che producono beni e servizi, che abbiano almeno un’unità locale in Emilia-Romagna e che vogliano realizzare investimenti come previsto nell’articolo 2 del bando. Ma possono partecipare anche le imprese non ancora attive dell’Emilia-Romagna e che vogliono comunque investire sul territorio con interventi presenti nell’articolo 2 del bando.

L’impresa partecipante deve avere comunque sede legale o unità operativa già presente in Italia. Dovrà quindi essere iscritta presso il Registro delle Imprese della propria Camera di Commercio di riferimento e avere almeno un bilancio approvato. Nel bando sono indicati i settori inclusi nel bando.

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Contributo

Il contributo complessivo legato al programma di investimento avrà i seguenti importi massimi:

1 milione di euro per progetti di investimento che abbiano un impatto occupazionale da 20 a 49 dipendenti in più; 2 milioni di euro per progetti con impatto occupazionale da 50 a 69 dipendenti in più; 4 milioni di euro per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra i 70 e i 149 dipendenti e infine 7 milioni di euro per proposte di investimento che prevedono un aumento dell’occupazione superiore a 150 dipendenti.

Ogni proposta deve inoltre prevedere che il 30% del totale degli occupati sia laureato. L’intensità dell’aiuto è espressa in ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda) i cui dettagli sono riportati nel bando. Il programma di investimento che ha ricevuto il contributo deve essere completato entro il 31 dicembre 2022.

Spese ammesse dal bando

Sono ammissibili al finanziamento gli investimenti di beni materiali e immateriali necessari per realizzare l’infrastruttura di ricerca. L’investimento minimo è di 1 milione di euro. Per la categoria B sono ammissibili gli interventi legati ad attività di ricerca e sviluppo mirati a introdurre nel mercato nuovi prodotti e servizi o adottare nuove tecnologie produttive. Tra le attività rientranti in questa categoria troviamo tutti i costi per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale.

Termine di scadenza

La Regione Emilia-Romagna ha stabilito due finestre per l’invio delle domande: la prima è dalle ore 14:00 del 1° dicembre 2020 al 1° febbraio 2021. La seconda finestra si aprirà in seguito qualora ci siano risorse rimanenti da usare per questo bando.

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Procedure e invio domanda

La domanda e tutta la documentazione richiesta devono essere inviate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma Sfinge2020. Per convalidare l’istanza è necessario inserire la firma digitale del rappresentante legale dell’azienda o suo delegato accreditato.

Controlli ed eventuale revoca contributi

La selezione delle istanze avviene tramite procedura valutativa a graduatoria. L’istruttoria è suddivisa in diverse fasi: verifica della completezza e correttezza formale e valutazione tecnica dei progetti, della strategicità del programma nel suo complesso. La procedura si conclude con la pubblicazione di una graduatoria di merito, in base ai criteri e relativi punteggi elencati nel bando. L’azienda beneficiaria accetta il contributo nel momento in cui sottoscrive l’Accordo regionale di Insediamento e Sviluppo. Nel caso in cui violi gli obblighi e i doveri concordati, verrà sottoposta a revoca del contributo.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Il bando e tutti gli allegati si possono consultare e scaricare dal sito web della Regione Emilia-Romagna.

Per eventuali informazioni è possibile contattare il Contact point Art-ER al seguente numero telefonico 051-6450429 o via e-mail infoleggeregionale14@art-er.it.

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