Voucher per l'internazionalizzazione della Regione Lazio: come funziona

Vuoi avviare un progetto per l’internazionalizzazione della tua azienda? Operi nella Regione Lazio? Ecco come ottenere il contributo regionale

DATA APERTURA dal 15 apr 2020 al 24 lug 2020
regione Lazio

Nonostante l’emergenza sanitaria legata al COVID-19 che caratterizzerà gran parte del 2020, le imprese italiane non si arrendono e continuano a fare progetti per il futuro: in particolare sono tante quelle che desiderano espandere il mercato e operare all’estero. Per sostenere tutte le aziende del territorio, la Regione Lazio ha messo a disposizione il voucher internazionalizzazione. Questo strumento permetterà alle imprese, non solo di ripartire, ma di farlo in grande.

Riepilogo del bando

  • Nome del bando: Voucher Internazionalizzazione
  • A chi è rivolto il bando: Micro, piccole e medie imprese che operano nella Regione Lazio
  • Fondi disponibili: 5 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Regione Lazio
  • Le date da segnarsi sul calendario: Accesso alla piattaforma GecoWeb e compilazione formulario: dalle ore 12:00 del 18 febbraio 2020 fino alle ore 12:00 del 24 luglio 2020. Invio domanda via PEC: dalle ore 12:00 del 15 aprile 2020 alle ore 18:00 del 24 luglio 2020

Con la Moratoria Regionale Straordinaria i termini sono stati prorogati: il consiglio è quello di attenersi ai siti ufficiali per rimanere aggiornati su eventuali modifiche o ulteriori proroghe.

Obiettivo e fondo stanziato

L’obiettivo del bando è sostenere le MPMI che operano nella Regione Lazio e che vogliono intraprendere percorsi di internazionalizzazione, espandendo il mercato all’estero. A tal fine si è stanziato un fondo di 5 milioni di euro legati all’esecuzione del POR FESR 2014-2020, Azione 3.4.2, Sub-Azione “Voucher per l’internazionalizzazione e acquisto di altri servizi”.

Il fondo è suddiviso in due parti uguali in modo da sostenere due finestre temporali: quindi per ogni finestra sono concessi 2.5 milioni di euro. Eventuali stanziamenti aggiuntivi sono destinati alla seconda finestra temporale.

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Soggetti interessati

La misura si rivolge alle MPMI ma anche ai liberi professionisti e titolari di Partita IVA. I beneficiari devono avere una sede operativa nella Regione Lazio.

Contributo

Il contributo a fondo perduto, concesso in regime De Minimis, copre fra il 45% e il 70% del progetto. Viene erogato in un’unica soluzione, dopo aver superato i controlli della rendicontazione delle spese sostenute.

Spese ammesse dal bando

Il bando mira a individuare i progetti di internazionalizzazione che comprendono le seguenti attività:

I progetti devono essere realizzati a partire dall’invio della domanda ed entro il 31 ottobre 2020 (1° finestra temporale) o entro il 31 maggio 2021 (2° finestra temporale).

I costi ammissibili per queste attività sono distinti in costi per il progetto e costi per il personale. I secondi sono riconosciuti a forfait, mentre per quanto riguarda i costi del progetto da rendicontare, occorre attenersi alla tabella pubblicata nel sito Lazioinnova.

La tabella indica l’importo minimo e massimo richiesto per interventi di tipo A, B ma anche per l’intero progetto. Infatti, per quanto riguarda la partecipazione a Fiere, bisogna considerare se si svolgono in Italia o in un Paese Europeo o Extra-europeo, ma anche il numero di fiere a cui si vuole partecipare. Mentre per i servizi TEM l’importo minimo richiesto è di 5.000 euro mentre quello massimo è di 20.000 euro. In ogni caso, la spesa minima deve essere di 5.000 euro e un massimo di 35.000 euro.

Termine di scadenza

L’accesso alla piattaforma GecoWeb per la compilazione del formulario è permesso dalle ore 12:00 del 18 febbraio 2020 fino alle ore 12:00 del 24 luglio 2020. Le domande possono essere inviate tramite PEC dalle ore 12:00 del 15 aprile 2020 alle ore 18:00 del 24 luglio 2020 2020.

Procedure e invio domanda

Per presentare la domanda ci sono alcuni passi da fare. Il primo è calcolare il proprio punteggio in base alle richiede pubblicate nell’Avviso. Per farlo occorre utilizzare il file Excel reperibile su Lazioeuropa e Lazioinnova insieme a tutta la documentazione necessaria per l’invio sia della domanda, sia della rendicontazione.

Il secondo passo è compilare il formulario presente su GecoWeb, indicando il punteggio totale ottenuto e la percentuale del contributo richiesto. Una volta terminato, occorre scaricare il formulario e la domanda che vengono generati dalla piattaforma. Il file deve essere sottoscritto con firma digitale.

Il terzo passo è inviare via PEC la domanda e tutti gli allegati necessari all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it entro i termini indicati precedentemente.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono sottoposte a istruttoria. Successivamente viene pubblicata una prima graduatoria dei beneficiari ammessi al contributo che sono stilati in base al punteggio ottenuto, calcolato in base ai criteri richiesti dal bando.

In seguito, i beneficiari dovranno inviare la rendicontazione online mediante la piattaforma GecoWeb. Occorre inserire tutti i dati delle spese effettuate, come richiesto dal sistema. I costi del personale non devono essere inseriti perché sono riconosciuti a forfait e vagono il 15% delle spese sostenute in totale.

Dopo l’invio, verranno effettuati ulteriori controlli legati alle spese sostenute. Se tutti i requisiti vengono rispettati, la procedura andrà a buon fine e il contributo sarà erogato. Se, al contrario, la rendicontazione non rispetta i criteri, non raggiunge l’importo richiesto o non viene effettuata entro i termini, l’incentivo viene revocato.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Tutte le domande possono essere inoltrate a:

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