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SELFIEmployment, il bando di Invitalia per i giovani imprenditori

Il programma pensato per i NEET di tutta Italia iscritti a Garanzia Giovani permette di avere un finanziamento per l’avvio di un’impresa. Ecco come fu

DATA APERTURA dal 12 sett 2016 fino ad esaurimento fondi

La disoccupazione giovanile rappresenta una vera e propria piaga sociale che rischia di avere conseguenze importanti, sia sulla singola persona che sulla comunità. Accumulare esperienze lavorative in giovane età è importante per costruire la propria carriera, ma non solo: si parla di indipendenza economica, emancipazione e di ottenere una serie di sicurezze e strumenti che permettono di entrare nel mondo degli adulti.

Se si ritarda l’esordio nel mondo del lavoro si rischia di minare tali opportunità sul nascere. Il programma SELFIEmployment è pensato proprio per incrementare l’occupazione giovanile attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza garanzia mirati all’avvio di nuove imprese da parte dei NEET (Not in Education, Employment or Training), ossia i ragazzi e le ragazza tra i 15 e i 29 anni che non hanno un lavoro e che nemmeno sono inseriti in un percorso di istruzione o di formazione. .

Scheda riassuntiva bando SELFIEmployment

  • Nome del bando: SELFIEmployment
  • A chi è rivolto il bando: NEET tra i 18 e i 29 anni e iscritti a Garanzia Giovani
  • Fondi disponibili: 45,9 milioni di euro
  • Ente che eroga il finanziamento: Invitalia
  • Le date da segnarsi sul calendario: Apertura sportello: 12 settembre 2016. Chiusura sportello: disponibile fino a esaurimento fondi

Obiettivo e fondo stanziato

Il programma SELFIEmployment nasce per ridurre la disoccupazione tra i giovani con meno di 29 anni e favorire il loro accesso nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, l’obiettivo è quello di incrementare il numero di piccole imprese nel territorio italiano e quindi contribuire all’aumento di servizi pensati per la comunità. Per incentivare l’avvio di imprese, Invitalia mette a disposizione finanziamenti senza interessi né il bisogno di garanzie, fino a un importo di 50 mila euro. A tal fine è stato stanziato un fondo di 45,9 milioni di euro.

ATTENZIONE: al momento non è possibile presentare la domanda per le regioni Marche, Molise, Toscana e Umbria a causa dell’esaurimento dei fondi.

Soggetti interessati

Il bando si rivolge ai giovani dai 18 ai 29 anni, che non siano impegnati in percorsi di studio, formazione professionale o non abbiamo un lavoro, ovvero catalogabili come NEET (Not in Education, Employment or Training). Inoltre, i giovani candidati devono essere iscritti al programma Garanzia Giovani. Per i candidati che iniziano un percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di un’impresa “Yes I Start Up” dell’Ente Nazionale per il Microcredito hanno diritto a una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo durante la procedura di valutazione della domanda di finanziamento.

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Scopri come

I giovani possono presentare domanda candidandosi come impresa individuale, società di persone, cooperativa composta da un massimo di 9 soci. Sono ammesse le società inattive costituite da meno di 12 mesi o non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale ammissione al finanziamento. Sono ammesse anche le associazioni professionali e società tra professionisti inattive costituite da meno di 12 mesi.

Contributo

Il contributo è concesso sotto forma di finanziamento agevolato diverso nei seguenti tipi:

  • Microcredito: 5.000 a 25.000 euro
  • Microcredito esteso: da 25.001 a 35.000 euro
  • Piccoli prestiti: da 35.001 a 50.000 euro

I finanziamenti non hanno interessi e non è richiesta alcuna forma di garanzia, inoltre possono essere rimborsati in 7 anni con rate mensili posticipate.

I candidati che non hanno un business plan possono inoltre partecipare ad un percorso di formazione e accompagnamento pensato “Yes I Start Up” dell’Ente Nazionale per il Microcredito per trasformare l’idea in un progetto concreto.

Spese ammesse dal bando

Sono ammissibili tutte le spese effettuate per avviare un’impresa da zero in qualsiasi settore produttivo, sia che si tratti di produzione di beni, commercio e fornitura di servizi, incluse le attività in franchising. Per esempio, è possibile avviare attività imprenditoriali nel turismo, servizi all’ambiente e alla persona, artigianato, manifattura, tecnologia, commercio al dettaglio e ingrosso e altri. Nello specifico è possibile richiedere il contributo per il sostegno alle seguenti spese:

  • Attrezzature, impianti, allacci, macchinari
  • Beni immateriali di utilità pluriennale
  • Ristrutturazione di immobili

Sono considerate ammissibili anche le spese per l’acquisto di materie prime, semilavorati o prodotti finiti, utenze e canoni mensili, prestazioni e garanzie assicurative funzionali all’attività e le spese per il personale, come salari e stipendi.

Termine di scadenza

Lo sportello è stato aperto il 12 settembre 2016 e non ha alcuna data di scadenza, ma verrà chiuso all’esaurimento di fondi disponibili.

Procedure e invio domanda

Le domande, corredate da business plan e altri documenti necessari, si possono presentare online tramite la piattaforma Invitalia, previa registrazione. Chi è iscritto a Garanzia Giovani ma non ha l’attestato del percorso di formazione e accompagnamento deve compilare il documento di approfondimento istruttorio, reperibile tra gli allegati. Per concludere la procedura è necessario apporre la firma digitale sul modulo di domande e segnalare un indirizzo PEC per tutte le comunicazioni ufficiali.

Controlli ed eventuale revoca contributi

Le domande vengono valutate tramite procedura a sportello, cioè secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento dei fondi. Non verranno pubblicate graduatorie, ma ogni istanza verrà gestita singolarmente e comunicata al diretto interessato. L’istruttoria è composta da una verifica formale dei requisiti e una di merito che è legata al progetto e alle competenze dei candidati, ma anche alla sostenibilità finanziaria del progetto. L’esito viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. Il contributo viene revocato qualora il beneficiario non rispetti le disposizioni del bando e tutti gli obblighi sottoscritti nel contratto di finanziamento.

Per informazioni: mail, telefono, referente

Tutte le informazioni sull’iniziativa sono reperibili nella apposita pagina del sito Invitalia e nella piattaforma Garanzia Giovani.

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